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L’ATP premia Rublev per le iniziative umanitarie

Come di consuetudine, al termine di ogni stagione tennistica, l’ATP assegna il valoroso premio umanitario “Arthur Ashe”, e quest’anno è stato Andrey Rublev a riceverlo, grazie alle nobili azioni compiute dal russo fuori dal campo. L’ex numero 5 del mondo ha fondato nel 2024 l’Andrey Rublev Foundation, nata per dare sostegno ai bambini affetti da gravi malattie. La sua fondazione ha anche collaborato quest’anno con l’ospedale “Bambino Gesù” di Roma, dov’è andato in visita durante lo svolgimento degli Internazionali d’Italia, entrando in contatto con dottori e pazienti: “Sono stato molto fortunato a poter praticare uno sport professionistico per vivere e ad avere la salute – ha detto Andrey – Ci sono tantissimi bambini che hanno bisogno di sostegno finanziario per cure mediche urgenti e poterli aiutare è un enorme privilegio per me. Non vedo l’ora di lavorare con i bambini, le loro famiglie e i medici e di aiutarli ad affrontare un futuro più luminoso grazie alle risorse che ho la fortuna di poter fornire”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da ATP Tour (@atptour) Il russo si è inorgoglito del fatto di aver ricevuto un premio così significativo, del quale sono stati insigniti negli anni anche Federer, Nadal, Djokovic, Murray, McEnroe, Agassi e Ashe. “Sono davvero felice di aver vinto l’Arthur Ashe Humanitarian Award – ha commentato – Stiamo lavorando sodo per migliorare la nostra Fondazione. Stiamo imparando, è qualcosa di nuovo per noi. Sono passati solo due anni, quindi vincere questo premio significa molto. Continueremo a far crescere la Fondazione e a fare cose migliori e più numerose” ...

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