WTA Madrid, il percorso delle italiane: buon sorteggio per Paolini. Cocciaretto “vede” Swiatek
“Urgono segnali” da parte di Jasmine Paolini, numero 8 del ranking ma 34^ della Race, la classifica che tiene conto dei risultati della stagione in corso. Tre vittorie e due sconfitte per lei al Sunshine Double, mentre al primo appuntamento sulla terra battuta – il WTA 500 di Stoccarda – è stata eliminata all’esordio dalla qualificata Zeynep Sonmez, in una giornata-no rigata perfino da qualche lacrima. Particolarmente importante sarebbe quindi riuscire a vincere qualche match per arrivare alla difesa del titolo degli Internazionali d’Italia con maggiore fiducia. In attesa di buone notizie dalle qualificazioni (sono impegnate Stefanini, Trevisan. Grant e Brancaccio) l’unica altra azzurra direttamente ammessa al tabellone principale è Elisabetta Cocciaretto. 22^ nella Race, l’azzurra ha perso al secondo turno negli ultimi due eventi disputati: da Pegula (con rimpianti) a Charleston e (in lotta) dalla rivelazione Podrez a Rouen. Jasmine Paolini: i quarti sono fattibili, ma… Per arrivare a Roma con qualche rassicurante vittoria in valigia, il Mutua Madrid Open non è storicamente il torneo ideale per Jasmine. Gli ottavi del 2024 sono il risultato migliore lì raggiunto, mentre l’unico altro incontro vinto è stato l’anno scorso con Boulter per poi fermarsi contro Sakkari. Ottava testa di serie, Jas esordirà al secondo turno contro chi uscirà vincitrice della sfida tra veterane: Irina-Camelia Begu o Laura Siegemund. La trentacinquenne rumena ha battuto Paolini tre volte in quattro confronti, ma si è presa una pausa dal tennis lo scorso luglio e questo è il torneo del rientro. 2-1 invece per Jasmine nei confronti della classe 1988 tedesca, n. 51 WTA. Al terzo round dovrebbe esserci la n. 30 del seeding Hailey Baptiste: 1-1 i precedenti, con vittoria azzurra due anni fa al Roland Garros sulla strada della finale e sconfitta nel 2021 sul duro di Chicago. Hailey dovrà prima vedersela con una wild card: la ventenne spagnola Kaitlin Quevedo o Venus Williams. L’ottavo teorico è con Belinda Bencic, che sembra sul circuito da decenni ma ha un anno in meno della nostra. Belinda è avanti 3-2, ma non si sono mai incontrate sulla terra battuta. L’altra testa di serie possibile è Diana Shnaider, battuta in entrambe le sfide. Ai quarti l’ostacolo diventerebbe parecchio impegnativo: la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, campionessa in carica e vincitrice a Madrid in altre due occasioni. Aryna è 6-2 contro Jasmine e ha vinto gli ultimi cinque duelli. Elisabetta Cocciaretto: obiettivo Swiatek? Come Paolini, Elisabetta non ha un gran feeling con Madrid a giudicare dai risultati. Lo scorso anno, ripescata come lucky loser e con un bye al primo turno, è stata subito sconfitta dalla qualificata Starodubtseva. Era solo la terza partecipazione per l’azzurra, un match vinto nelle due precedenti. Una qualificata per Coccia all’esordio anche quest’anno (il tabellone cadetto comincerà lunedì) e al secondo turno ci sarà naturalmente una testa di serie, in questo caso la statunitense Ann Li, 31^. Si tratta forse del miglior accoppiamento possibile, considerando che Elisabetta l’ha battuta due volte su tre, sempre sul duro. Il terzo turno la vedrebbe affrontare Iga Swiatek (la polacca deve battere una qualificata o Kasatkina, rientrata a Rouen da un infortunio senza fortuna), che quest’anno non ha ancora mai superato i quarti di finale, ma è sempre Iga sulla terra – pur nelle condizioni particolari di Madrid, vinto “solo” nel 2024 – e l’anno scorso a Roma Cocciaretto ci ha raccolto appena un game. Il percorso delle italiane Jasmine Paolini1° turno – bye2° turno – Begu/Siegemund3° turno – Baptisteottavi: Bencic/Shnaiderquarti: Sabalenka Elisabetta Cocciaretto1° turno – qualificata2° turno – Li3° turno – Swiatek ...