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WTA Madrid: Paolini, esordio ok. Soffre, ma vince in rimonta con Siegemund

[8] J. Paolini b. L. Siegemund 3-6 6-2 6-4 Sotto il sole cocente e il polline insidioso di Madrid, sul Campo n. 4 della Caja Magica Jasmine Paolini firma il suo esordio con una vittoria sofferta. La numero 1 del tennis italiano femminile e attuale n. 9 del mondo, affronta al secondo turno (dopo il bye del primo) la 38enne tedesca Laura Siegemund, reduce dal successo su Pegula. Nonostante i precedenti favorevoli – 2-1 per l’azzurra – e una superiorità tecnico-tattica teorica, la sfida si preannunciava complessa: la 30enne di Castelnuovo di Garfagnana sta infatti attraversando un momento delicato, segnato da una preoccupante carenza di fiducia e serenità che l’ha portata persino alle lacrime nelle ultime apparizioni. Alla sua quinta partecipazione al WTA 1000 madrileno – torneo dove non ha mai particolarmente brillato, raggiungendo come miglior risultato gli ottavi di finale – Jasmine era chiamata a scacciare i fantasmi che da tempo le intralciavano il gioco. Dopo una battaglia di nervi, l’azzurra è riuscita a imporsi in rimonta con il punteggio di 3-6 6-2 6-4. Affronterà ai sedicesimi la vincitrice del match tra Hailey Baptiste e Kaitlin Quevedo. Avvio amaro: Siegemund avanti 6-3 Il match di Jasmine Paolini inizia subito in salita. Laura Siegemund si porta avanti 1-0 strappando il servizio all’azzurra. Paolini riesce a trovare l’immediato contro-break, ma l’equilibrio è solo apparente. In un avvio dominato dall’incapacità di entrambe le giocatrici di difendere i propri turni di battuta, la tedesca torna rapidamente in vantaggio. Mentre Siegemund appare più reattiva e lucida, Jasmine palesa un atteggiamento negativo, scuotendo la testa e lasciandosi andare a una condotta di gara passiva che permette all’avversaria di scappare sul 4-1. Sotto di tre game l’azzurra accenna una reazione: inizia a togliere l’iniziativa alla tedesca, trova ritmo negli scambi e recupera fiducia, accorciando le distanze prima sul 4-2 e poi sul 4-3. Il tentativo di rimonta, tuttavia, si spegne sul più bello. Complici alcuni errori gratuiti, Paolini torna a mostrare i fantasmi delle difficoltà già viste a Stoccarda, permettendo a Siegemund di salire 5-3 e chiudere un primo set decisamente negativo per l’italiana. A preoccupare, oltre ai troppi sbagli tecnici, è soprattutto l’aspetto mentale. Jasmine fatica a gestire la pressione e subisce il controllo dell’avversaria, riuscendo a rendersi pericolosa solo in concomitanza con i cali di rendimento della tedesca. Riscossa Paolini: match in equilibrio Il secondo parziale mette in mostra una versione di Jasmine Paolini completamente diversa rispetto a quella vista in apertura, più simile a come la conosciamo. L’azzurra cambia marcia fin dal primo 15, conquistato con una palla corta, e inizia a sorprendere l’avversaria variando il gioco. Paolini incamera otto punti consecutivi, vola rapidamente sul 3-0 e mette a segno anche il primo ace dell’incontro, siglando il pesante 4-0. In questa fase Siegemund appare in netta difficoltà e, pur non arrendendosi, fatica enormemente a chiudere. La tedesca riesce a sbloccarsi solo al quinto vantaggio utile, accorciando sul 4-1 nonostante diversi errori banali. La resistenza della teutonica prosegue in un game complicatissimo in cui annulla tre set point a Paolini, riuscendo a restare aggrappata alla partita sul 5-2. Il tentativo di rimonta si ferma però qui: chiamata a servire per il set, Jasmine non fallisce e si aggiudica la frazione 6-2. Paolini ritrova carattere: chiude 6-4 Il parziale decisivo si apre con Paolini al servizio, capace di portarsi subito sull’1-0. In un’atmosfera resa nervosa dai fischi provenienti dal campo adiacente – dove sta giocando Tsitsipas – la partita vive per la prima volta una fase di equilibrio. Laura Siegemund tenta di variare continuamente il gioco, consapevole di non riuscire a reggere l’intensità di Jasmine negli scambi prolungati, pareggiando i conti 2-2. Tuttavia, la svolta arriva nel quinto game: l’azzurra ritrova la spinta dei colpi migliori e mette a segno un break fondamentale per il 3-2, per poi salire sul 4-2. La numero 8 del seeding mantiene il vantaggio con determinazione, confermando il servizio nell’ottavo game per il 5-3. Nonostante un ultimo sussulto di Siegemund, abile a salvare due match point e ad accorciare sul 5-4, Paolini non trema nel momento di chiudere. Con il definitivo 6-4, Jasmine sigla una vittoria in rimonta che le regala l’accesso al terzo turno, riuscendo a ritrovare buone sensazioni in campo dopo un inizio partita estremamente complicato. ...

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