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ATP Madrid: Sinner va di fretta, lascia a Moller solo cinque giochi

[1] J. Sinner b. [Q] E. Moller 6-2 6-3 Un’altra giornata in ufficio per Jannik Sinner, un’altra vittoria di routine per il n.1 d’Italia e nel mondo che prosegue così il suo cammino al Mutua Madrid Open con un dispendio d’energie molto inferiore a quello che era stato necessario nel match d’esordio contro Benjamin Bonzi, durato ben oltre le due ore. In questo piacevole pomeriggio madrileno Sinner ha sbrigato la pratica terzo turno contro Elmer Moller in meno di 80 minuti, anche grazie alla condotta di gara del suo avversario, sempre pronto a “tirare il grilletto” dei suoi colpi da fondocampo, specialmente il suo rovescio con il quale riesce a sviluppare velocità di livello assoluto. Sinner, tuttavia, non è mai stato in difficoltà nel punteggio, e quando gli scambi si sono allungati ha dimostrato di avere pieno controllo del gioco, schiacciando Moller nell’angolo destro per confezionare soluzioni offensive nel campo lasciato sguarnito. Primo set: Sinner sparafucile contro Moller Inizio del match piuttosto scarno, i due protagonisti picchiano forte sulla battuta e gli scambi sono piuttosto brevi. Moller prova a forzare sulla risposta alla seconda di servizio, con risultati alterni. Basta un quarto d’ora a Sinner per ottenere il primo break (3-1): sulla prima occasione mette in rete una volée di rovescio, ma nel punto successivo il diritto di Moeller vola in corridoio e il n. 1 del mondo perfeziona l’allungo. Il danese, probabilmente entrato in campo con l’idea di giocarsi la partita sui suoi colpi a ogni opportunità possibile, comincia a dare qualche segno di nervosismo perché gli errori iniziano ad arrivare copiosi, e Sinner non concede nulla, soprattutto in risposta, tenendo sempre con grande autorità il controllo della linea di fondo. Sinner serve per il set, ma con due palle corte sbagliate e un doppio fallo si “auto-breakka”, rimandando la chiusura del set dopo il cambio di campo, durante il quale Moller chiede un medical time-out per farsi massaggiare gli addominali. Dopo 40 minuti Sinner chiude la pratica del primo set siglando il 6-2 in maniera piuttosto curiosa: Moller perde la racchetta dopo il servizio, la risposta dell’italiano gli arriva mentre il suo attrezzo è diversi metri da lui, e quindi improvvisa un diritto con il palmo aperto che però non inganna l’arbitro. Secondo set: Sinner comanda con il diritto Il tema tattico della partita non cambia nel secondo parziale: Moller prova a mettere a segno il colpo vincente non appena se ne presenta l’occasione, mentre Sinner insiste nei palleggi da fondocampo sul diritto dell’avversario cercando più possibile di portarlo fuori dal corridoio per costruirsi le aperture per gli affondi. Nei primi giochi Moller sembra in grado di sostenere la “sparatoria” da fondo con Sinner, specialmente quando ci si sposta sulla “diagonale rovescia” dove il suo colpo riesce a rivaleggiare in potenza e regolarità con quello del suo più blasonato avversario. Sul 2-3 il danese finisce per andare fuori giri, commette due doppi falli consecutivi sul 40-40 e lascia scappare Sinner sul 4-2. C’è ancora il tempo perché Moller tenga un altro turno di battuta facendo vedere tutta la potenza di cui può disporre, e dopo un’ora e 17 minuti Sinner ottiene il lasciapassare per gli ottavi di finale, dove incontrerà il vincente tra Cameron Norrie e Thiago Agustin Tirante. ...

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