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ATP Madrid, Darderi: “Cerundolo ha ‘vendicato’ il fratello. Chiamata sbagliata? Si dovrebbe intervenire se…”

Luciano Darderi termina la sua avventura nel singolare del Mutua Madrid Open, ma per il momento, non saluta la Capitale spagnola. L’azzurro, che quest’oggi ha perso in due rapidi set dal fraterno amico Francisco Cerundolo – vendicatosi del fratello Juanma, precedentemente battuto da Luciano – è iscritto nel Masters 1000 spagnolo anche in doppio, dove ha debuttato e vinto insieme a Stefanos Tsitsipas. “Doppio con Stefanos? Decideremo dopo il suo match di domani” In zona mista, assieme ai colleghi di Spazio Tennis, Luli ci ha già dato qualche anticipazione sull’eventuale permanenza a Madrid, e sulla futura programmazione: “Decideremo. Dipende dal suo singolo. Perché a Roma, essendo testa di serie, giocherò l’8-9 maggio. Quindi ancora abbiamo tantissimo tempo. Non andrò subito sicuramente. Andrò in Italia a Fano. Qualche giorno per andare un po’ al mare. A riposare un attimo. E poi riprendermi per Roma di qualche giorno solo dopo questo torneo. Lo decideremo domani. Dopo il match di Stefanos. Quindi vediamo cosa ne pensa anche lui”. La protesta con il giudice di sedia: “La palla era decisamente fuori. Ma non possiamo farci niente” Nel corso del match, Darderi ha protestato animatamente con l’arbitro a causa di una chiamata – secondo il suo parere – totalmente sbagliata da parte del sistema elettronico. L’azzurro ha poi chiesto all’amico Francisco di andare a controllare personalmente. “Secondo me si dovrebbe intervenire in un caso speciale in cui l’arbitro vede se la palla è buona o fuori ma non c’è niente da fare. Sono regole, c’è il falco automatico quindi alla fine non si può dire tanto. Se le regole sono fatte così a volte è un po’ un casino perché la palla era decisamente fuori, al di là di quello che dicono le regole automatiche, non possiamo farci niente, non è la prima volta che succede nelle partite. Con Francisco ci conosciamo abbastanza, lui non me la doveva dare, non aveva il motivo, però era solo per fargli capire che non era uno scandalo che era veramente fuori di 3-4 cm”. “Cerundolo è un grande giocatore, oggi si è vendicato del fratello” Episodi a parte, ecco Il suo commento sulla partita contro Cerundolo: “Secondo me mi sono ritrovato a un livello che ultimamente non trovavo. Oggi che non è stata la mia giornata. È stata più quella sua. Nel tennis capita. Lui è un grande giocatore. Sono anni che è nella top 20. Batte giocatori di grandissimo livello. Devo fare i complimenti a lui. Perché ha giocato una partita splendida. Mi insegna a continuare a lavorare. Oggi parleremo con il team su cosa possiamo migliorare. Ma penso che sto giocando a un grande livello. Lo ho dimostrato ieri in doppio. Mi sono sentito bene. Il Cerundolo grande oggi si è vendicato. Adesso arrivo a Roma. Che è l’obiettivo più importante. Ci sono tante pressioni per tutti i giocatori italiani .Giocare a Roma è veramente molto speciale, diverso. Sai che capita una volta nell’anno. Quindi uno cerca di arrivare al massimo in quel torneo lì”. ...

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