ATP Roma, Cinà toglie un set a Blockx ma poi subisce la rimonta
A. Blockx [36] b. F. Cinà [WC] 4-6 6-1 6-3 Federico Cinà si ferma ancora. Dopo la sconfitta di Madrid al primo turno con il danese Moller, arriva anche quella di oggi a Roma, vanificando la seconda Wild Card concessa in questi tornei e non trasformate nell’occasione della svolta per il giovane palermitano, battuto al Foro Italico, in tre set, da Alexander Blockx al termine di una persa per 4-6, 6-1, 6-3 in poco meno di due ore. Cinà, tra Roma e Madrid, ha avuto due opportunità pesanti, due wild card che non sono infinite, nel giro di poche settimane: esperienze preziose, ma che sul piano del risultato non hanno prodotto quella crescita immediata che molti si aspettavano. Certo il match con Blockx e già semifinalista a Madrid e giocatore già molto più strutturato fisicamente e mentalmente, il talento del siciliano si è visto a tratti. Nel primo set Cinà ha avuto il merito di reagire a un avvio complicato, giocando un tennis aggressivo e prendendosi il parziale con personalità. Poi però, con il passare dei game, sono riemersi i limiti attuali del suo percorso: cali di intensità, passaggi a vuoto nella gestione degli scambi lunghi e qualche fragilità mentale nei momenti chiave. Il belga, al contrario, è cresciuto alla distanza, alzando il livello con il servizio e togliendo progressivamente ritmo e fiducia all’azzurro. Cinà ha provato a restare aggrappato alla partita fino alla fine, mostrando anche lampi del suo tennis offensivo, ma senza riuscire davvero a invertire l’inerzia dell’incontro. Restano gli applausi del pubblico e la sensazione che il materiale tecnico ci sia ancora tutto. Ma nel tennis contemporaneo il tempo corre veloce, e occasioni come queste, a diciannove anni, diventano momenti da sfruttare, soprattutto per non inaridire la vena del talento. Primo set: Cinà parte male ma reagisce subito, 6-4 a Blockx L’avvio sorride al belga, semifinalista a Madrid, che approfitta di qualche esitazione iniziale di Federico Cinà e strappa subito il servizio grazie a una serie di errori gratuiti del siciliano, compreso uno smash sbagliato che vale due palle break. La reazione dell’azzurro però è immediata: Cinà entra con decisione dentro il campo in risposta, alza l’intensità degli scambi e trova il controbreak immediato con una volée di rovescio vincente dopo aver costretto Blockx a giocare sempre sotto pressione. Da quel momento il set prende una piega più equilibrata, con entrambi i giocatori solidi nei turni di battuta. Blockx prova a fare la differenza con il servizio e con il peso del dritto, mentre il palermitano cresce progressivamente nella gestione degli scambi lunghi e nella qualità delle soluzioni offensive. Cinà alterna bene accelerazioni e variazioni, trovando anche punti di alto livello, come il rovescio lungolinea in contropiede che gli permette di salire sul 4-3 in uno dei game più intensi del parziale. Nel finale emerge la maggiore lucidità dell’azzurro. Sul 5-4, con Blockx al servizio per restare nel set, Cinà spinge subito in risposta e si procura il set point grazie a un doppio fallo del belga. Alla prima occasione utile il dritto in uscita dal servizio di Blockx termina largo: il siciliano chiude così il primo parziale 6-4 dopo quaranta minuti, rimettendo in piedi il set con personalità dopo un inizio complicato. Secondo set: Blockx alza il livello e vince 6-1 L’inizio del secondo parziale sembra dare continuità al buon finale di set di Federico Cinà, che tiene il servizio a zero con personalità, alternando bene variazioni e soluzioni offensive. Dall’altra parte però Alexander Blockx cambia rapidamente marcia: il belga comincia a trovare continuità con la prima di servizio, aumenta il peso del rovescio e soprattutto riduce drasticamente gli errori gratuiti. Dopo i primi game in equilibrio, il semifinalista di Madrid piazza il primo allungo nel quarto gioco. Cinà prova a resistere, annulla diverse palle break e si aggrappa al servizio, ma cede la battuta dopo un lungo game ai vantaggi, complice qualche sbavatura con il dritto. Da quel momento il set scivola rapidamente dalla parte del belga, che conferma il break con autorità, sostenuto da una lunga serie di ACE e servizi vincenti. Il passaggio decisivo arriva nel sesto game, quando Blockx alza ulteriormente il ritmo negli scambi da fondo e trova anche il doppio break, approfittando di un turno molto complicato del siciliano, sempre più falloso con il dritto. Cinà perde progressivamente intensità e lucidità, mentre il belga continua a spingere senza concedere occasioni, scavando un solco che sarà poio incolmabile. Sul 5-1 Blockx chiude senza esitazioni: il belga si procura due set point grazie a un altro errore di dritto dell’azzurro e alla seconda occasione utile pareggia il conto dei set con un netto 6-1, approfittando del vistoso calo di rendimento di Cinà nella seconda parte del set. Terzo set: Blockx mette la freccia e chiude la terza partita 6-3 Il terzo parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con Federico Cinà che prova a ritrovare intensità dopo il pesante secondo set perso. L’azzurro tiene bene i primi turni di battuta, cercando spesso la soluzione offensiva immediata, mentre Alexander Blockx continua a fare affidamento su un servizio molto efficace e su una maggiore continuità negli scambi da fondo. Nei primi game il siciliano riesce a restare agganciato al match anche nei momenti più delicati. Emblematico il secondo turno di servizio, in cui Cinà annulla una palla break con coraggio, trovando una prima esterna pesantissima dopo diversi scambi ad alta intensità. Il palermitano prova anche a mettere pressione in risposta e sul 2-3 si costruisce una grande occasione: Blockx concede una palla break con un doppio fallo, ma riesce a salvarsi con solidità, approfittando poi di un errore di dritto dell’azzurro su una palla corta praticamente perfetta. È il passaggio che cambia definitivamente il set. Nel game successivo Cinà perde lucidità e, dopo uno smash comodo finito in rete, concede due palle break. Il belga difende con qualità straordinaria e trova il passante vincente che vale il break del 4-2, prendendo in mano il parziale. Da lì Blockx non si volta più indietro: conferma il vantaggio con autorità grazie alla prima di servizio e costringe il siciliano a inseguire fino alla fine. Cinà prova comunque a restare aggrappato alla partita. Sul 2-5 annulla un match point e tiene il servizio con coraggio, mostrando ancora qualche lampo del suo tennis offensivo, tra smorzate e accelerazioni di dritto. Nel game conclusivo però il belga non trema: chiude l’incontro con il dodicesimo ace della sua partita, imponendosi al set decisivo, dopo 1h 59m. Per Cinà restano gli applausi del pubblico e indicazioni importanti sia sul piano fisico, che sulla tenuta mentale, elementi imprescindibili per il salto di qualità tanto atteso. ...