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WTA Roma: Sabalenka sul velluto con Krejcikova. Kalinsakya salva 9 match point e batte Siniakova

Volge al termine anche questa lunghissima ed estenuante terza giornata al Foro Italico. È stato un giovedì più che prolifico per il tennis femminile azzurro, che oltre alla vittoria della campionessa in carica Jasmine Paolini, ha visto sbocciare Noemi Basiletti – n. 427 del mondo – capace di stordire in due parziali Ajla Tomljanovic. Vediamo adesso cos’è accaduto durante i match d’esordio delle big in questo 7 maggio capitolino. [22] A. Kalinskaya b. K. Siniakova 4-6 7-6(4) 7-5 Match per cuori forti, quello tra Katerina Siniakova e Anna Kalinskaya. La russa, vincitrice dell’incontro, ha neutralizzato l’avversaria dopo aver salvato ben 9 match point, prenotando dunque la sfida con Bencic al secondo turno. Ma riavvolgiamo un attimo il nastro, perché l’avventura odierna di Kalinskaya, sul campo numero 13 del Foro, non è partita sotto una buona stella. La ceca – grandissima doppista innanzitutto – ha messo spalle al muro l’avversaria nei primi scorci di match, scappando via di una lunghezza, mettendo la firma con un bel 6-4. Da quel momento, Anna ha scatenato la sua ira tennistica, contribuendo ad uno show che ha sfiorato le 3 ore e mezza di gioco. Un match che poteva tranquillamente concludersi prima, ma la freddezza della russa ha evitato il doppio 6-4 in favore di Siniakova, ribellandosi alla sconfitta. La russa ha messo in piedi un’eroica rimonta, siglata con lo score di 4-6 7-6 7-5. Al secondo turno ci sarà la svizzera Bencic come ostacolo in terra tricolore. [12] B. Bencic b. [WC] B. Andreescu 6-4 6-1 Grande risparmio d’energie per Belinda Bencic, a dispetto della sua futura avversaria Kalinskaya. La svizzera ha impiegato poco meno di un’ora e venti per mettere fuori dai giochi la wild card Bianca Andreescu, sconfitta per 6-4 6-1. Belinda, aveva sfidato l’ultima volta la canadese su terra rossa nell’ormai lontano 2022, al Roland Garros, e distanza di 4 anni, l’esito è stato lo stesso. Un match dominato in lungo e in largo, e chiuso con 58 punti conquistati per la svizzera a dispetto dei 34 dell’ex numero 4 del mondo, oramai retrocessa ben oltre la 100esima piazza. [1] A. Sabalenka b. B. Krejcikova 6-2 6-3 È durata solo una manciata di minuti la gloria di Barbora Krejcikova, che si è concessa il lusso di breakkare la numero uno del mondo nel primo game del match. Aryna Sabalenka ha impiegato qualche istante per trovare il feeling durante la tanto amata sessione serale del Foro. Poi, superati i primi punti, la tigre di Minsk ha riversato tutta la sua rabbia sportiva verso la campionessa di Wimbledon 2024, che non sarà di certo la tennista più potente del circuito da fondocampo, ma esprime un’eleganza e una maestria, che in poche detengono nel WTA. Il braccio di ferro dalla linea di fondo, infatti, si è rivelato particolarmente deleterio per Krejcikova, la quale, invece, non ha mai sfigurate con le sue discese a rete, mostrando un tocco davvero straordinario. Il suo stile quasi retrò, però, non è bastato per infastidire Aryna, che ha esordito con un ottimo 6-2 6-3 nella prima uscita. E nel prossimo turno, sfiderà Cirstea – n. 26 del seeding. J. Ostapenko b. E. Ruse 2-6 6-2 6-3 Abbastanza distante Ostapenko, quest’oggi, dalla classica “giornata in ufficio”. La lettone è stata costretta agli straordinari da Elena-Gabriela Ruse, tennista romena n.67 del mondo che ha nettamente complicato i piani della campionessa Slam. La 28enne è partita a rilento, e nonostante l’attimo di riassestamento, Ruse l’ha lasciata sul posto, strappandole il servizio per altre due volte nel primo parziale, terminato 6-2. I 10 doppi falli messi a referto nel match non sono un dato particolarmente incoraggiante per Penko, che però, tra bassi (molto bassi) e alti – e sei servizi concessi – ha completato la rimonta in due ore e tredici, staccando il pass per la delicata sfida con Qinwen Zheng. WTA Roma: Sabalenka sul velluto con Krejcikova. Kalinsakya salva 9 match point e batte Siniakovadi Pietro Sanò ATP Roma: Pellegrino rimonta Nardi e fa suo il derby Azzurro! Ora Filsdi Pietro Sanò ATP Roma, Ofner: “Servire bene contro Sinner sarà la chiave”di Andrea Binotto ATP Roma, Bellucci: “Fare questo lavoro sin da giovani non porta serenità”di Andrea Binotto ATP Roma: Sonego non trova mai il suo tennis, Buse lo piega in due setdi Pietro Sanò ...

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