ATP Ginevra: la corona va a Tien. Rimontato Navone nel segno del suo coach Micheal Chang
[4] L. Tien b. M. Navone 3-6 6-3 7-5 Following his coach's footsteps Tien becomes the youngest American to win on European clay since his coach Chang in 1989!#GonetGenevaOpen pic.twitter.com/DJZab9jmjg— Tennis TV (@TennisTV) May 23, 2026 Sono servite due ore e trenta a Learner Tien per fermare il maratoneta Mariano Navone, che questa volta è stato costretto ad arrendersi al talentuoso mancino di Irvine. Il numero 4 del seeding ha fatto fatica, nella prima fase, ad interpretare il gioco del sudamericano, abilissimo in difesa. Terminato il primo parziale, e “digerita” la tattica di Navone, Tien ha trovato la quadra, costruendo una rimonta che è valsa un titolo ATP, il secondo in carriera dopo quello di Metz. Inoltre, Learner, è diventato il più giovane tennista americano a vincere un titolo a livello di tour sulla terra battuta europea dopo il suo coach, Michael Chang (17 anni, Roland Garros 1989). Un segno del destino per un giocatore che appare destinato a far parlare di sè. Primo Set: il gioco fisico di Navone disturba Tien, costretto ad inseguire Avvio a dir poco elettrizzante tra Mariano Navone e Learner Tien. I due non attendono nessuna “fase di studio”, prendendosi a pallate dal primo ’15’. Per natura, né l’americano né l’argentino sono due big servers, e il match si gioca interamente sui turni di risposta. Ogni scambio è un duello efferato, e le posizioni sono ben definite sin da subito. Navone non si smuove dalle retrovie, remando a 2/3 dalla riga di fondo. Tien è sempre in costante pressione, ma nonostante la tattica molto difensiva dell’argentino, quest’ultimo fa della precisione l’arma letale, mettendo in difficoltà anche un ottimo atleta come il giovane Learner. La tattica dello sfinimento funziona, e Navone – abituato a questo gioco fisico – scarica le riserve d’energia di Tien, che incomincia a commettere degli strani errori col rovescio. Dopo il primo break ottenuto, il mancino di Irvine sembra perdere concentrazione ed entusiasmo, cedendo il primo set per 6-3. Secondo Set: Learner prende le misure all’argentino. Un set pari All’alba del secondo parziale, Tien pare essersi già calato in panni diversi. Lo statunitense si avvicina in fase di risposta, togliendo il tempo al morbido servizio di Navone. Subito palla break in favore per il mancino, che si limita a mettere la palla in campo. Al resto ci pensa Mariano, che consegna il vantaggio all’avversario con un terrificante dritto terminato in corridoio. Passano soltanto un paio di minuti, ed è Tien, questa volta, a combinare disastri. Il talentuoso Next-Gen si avventa in zone del campo che non gli competono particolarmente, eseguendo una stop volley che non è altro che un assist all’argentino, riportatosi in parità. Se il gioco a rete non è il suo forte, nella manovra da dietro, Tien, è uno dei migliori, e i risultati vengono a galla. Learner geometrizza il campo alla perfezione, e nemmeno l’eccezionale difesa di Mariano può opporsi. Navone commette persino doppio fallo sul break point. L’argentino perde di brillantezza, e incapace di rimanere a contatto, cede anche il secondo servizio, costringendosi al terzo e decisivo set (6-3). Terzo Set: Tiene accelera prima dell’ipotetico tiebreak. Suo il titolo Molto negativo l’inizio del set decisivo per Navone. Tien comanda con estrema facilità grazie a un bimane ineccepibile, mettendo a segno uno scoraggiante filotto di 12-1 nei primi tre game. Inerzia completamente a favore del giovane statunitense, ma mai rilassarsi quando dall’altra parte del campo v’è un tennista chiamato Mariano Navone. L’argentino vende cara la pelle, ma Tien ci mette del suo per farsi pareggiare il conto dei break. Resta la sofferenza immane per il sudamericano in ogni turno di servizio, con Learner – che tra delizie e qualche oscenità di rovescio – è sempre in agguato in risposta. Lo statunitense attende il momento propizio per passare all’attacco, e nel dodicesimo game, un attimo prima del tiebreak, decide di accelerare le operazioni per scongiurare il punto a punto. Navone spiana la strada dell’avversario con un sanguinoso doppio fallo, ma nel secondo match point, Tien tira fuori gli artigli con un rovescio diagonale al veleno. Navone depone le armi dopo una splendida lotta. ...