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Roland Garros: Paolini batte Yastremska nel festival degli errori ed è al secondo turno

[13] J. Paolini b. D. Yastremska 7-5 6-3 Era uno dei primi turni più ostici per una testa di serie – tabelloni alla mano – dell’intero Roland Garros 2026. Eppure Jasmine Paolini ha battuto 7-5 6-3 Dayana Yastremska, al termine di un match durato 1h 40′ in cui a farla da padroni sono stati i gratuiti da una parte e dall’altra. Alla fine, però, a spuntarla è stata la toscana, che semplicemente è stata più costante della sua avversaria e ha commesso meno errori non forzati. Sventata momentaneamente anche la preoccupazione per il problema alla caviglia, che l’ha costretta a cancellarsi dal doppio agli Internazionali BNL d’Italia 2026 di Roma e anche a Parigi. @JasminePaolini powers through!Round 2 awaits after a straight sets victory #RolandGarros pic.twitter.com/lcoCyWrZaC— wta (@WTA) May 25, 2026 Jasmine Paolini, in ogni caso, si è confermata un’avversaria particolarmente fastidiosa per Dayana Yastremska, che ora si trova sotto 7-1 negli head-to-head. E teniamo presente che le prime sfide si sono giocate quando ‘Jas’ navigava ancora in acque decisamente meno tranquille del ranking WTA. Al secondo turno, per la toscana, ci sarà Solana Sierra, classe 2004, che ha superato Emma Raducanu. E che tra Madrid e Roma si è fatta conoscere al grande pubblico. Primo Set: Paolini esce meglio di Yastremska dal ‘Festival degli Errori’ Jasmine Paolini vince il sorteggio e decide di partire al servizio, per provare a portarsi immediatamente avanti nel punteggio. E per sua fortuna Dayana Yastremska dà subito la sensazione di voler chiudere in fretta gli scambi. Il rischio non paga del tutto, perché è vero che arriva un vincente di rovescio lungolinea, ma nel calderone ci finiscono anche un paio di gratuiti. Dall’altra parte della rete la nativa di Odessa è solida in battuta e non consente all’azzurra di rispondere praticamente mai. Almeno nei primi minuti la caviglia di ‘Jas’ sembra rispondere bene e di fatto l’unico ‘problema’ è rappresentato da un doppio fallo. Per sua fortuna la classe 2000 non intende variare lo spartito tattico, continua a sbagliare tanto con il dritto e si ritrova sotto 0-40. Annullate le prime tre palle break, è l’ennesimo non forzato a condannarla. La reazione è però immediata e il controbreak arriva addirittura a zero. Due risposte fulminanti in apertura e chiusura di game, una smorzata deliziosa ben nascosta e uno strettino a rete sono le giocate che consentono a Dayana Yastremska di rientrare. La crescita esponenziale della recente vincitrice del Challenger di Parma va di pari passo con il calo evidente di Jasmine Paolini. La seconda di servizio diventa una costante, ma l’ucraina risponde perennemente dentro al campo e la punisce appena può. A questo si aggiungano anche i due doppi falli e l’allungo è servito. Il ‘Sono sei metri fuori’ dell’azzurra rivolto al suo angolo, con Sara Errani e Federico Gaio in prima linea, è sintomatico della posizione in cui si trova a giocare. E – di conseguenza – a sbagliare. Dal ‘Festival degli Errori’ degli ultimi game, in qualche modo, ne esce meglio Jasmine Paolini, che si ritrova avanti 0-40 sfruttando a dovere i tre dritti scentrati di Dayana Yastremska, pessima quando si è trovata a chiudere il set. La toscana spreca le prime due chance, ma sfrutta la terza – o meglio è l’ucraina che le fa un enorme regalo – e recupera il break. Intelligentemente ‘Jas’ capisce che il momento le è favorevole e mette pressione all’avversaria. Rovescio angolato dal centro del campo, dritto e rovescio affossato a rete dalla 26enne ed ennesimo non forzato in corridoio. E così l’azzurra chiude 7-5 in 47′. Secondo Set: Paolini cresce alla distanza e si guadagna il 2° turno L’andamento del primo set faceva pensare – e forse sperare – in un momento decisamente positivo per Jasmine Paolini. Abbiamo capito, però, che tanto dipende da Dayana Yastremska e dai suoi colpi: due risposte fulminanti e un errore con il dritto a sventaglio portano sullo 0-40 l’ucraina, che come da previsione poi sbaglia tutto quello che può. E così la 30enne azzurra annulla tre palle break e mette la testa avanti. Chi non esce dal cortocircuito totale è la nativa di Odessa, che anche in un game tranquillo si complica la vita a suon di gratuiti soprattutto con il rovescio dal centro del campo. Le prime tre palle break volano via – insieme a quel leggero venticello che fa capolino sul Simonne-Mathieu – ma la quarta permette a ‘Jas’ di allungare al termine di un gioco durato 12′. Jasmine Paolini off to a solid start #RolandGarros pic.twitter.com/uMF3tLmHD2— Roland-Garros (@rolandgarros) May 25, 2026 Non è tutto rose e fiori per Jasmine Paolini, che comunque si trova costretta ad annullare una palla break del possibile rientro di Dayana Yastremska. Alla fine, però, con la grinta che la caratterizza e la solidità negli scambi da fondo campo, si trova a condurre 4-1. L’ucraina continua ad alternare fasi di gioco in cui sforna vincenti da qualsiasi parte del campo (poche) ad altre in cui sbaglia tutto l’immaginabile (e queste sono decisamente di più). Nei game che portano al momento della verità l’unico ‘sussulto’ è quando il giudice di sedia brasiliano Tiago Sturmer scende per un paio di palle dubbie. Una delle quali – sul match point – costringe le due a rigiocare il punto. Trovatasi a servire per l’incontro, comunque, ‘Jas’ chiude in 7-5 6-3 in 1h 40′ con una prima solida. Al secondo turno trova Solana Sierra. Paolini: “Quando arrivo a Parigi, mi tornano in mente ricordi positivi” Così Paolini nell’intervista a caldo: “All’inizio ho faticato parecchio, ma sono felice della mia prestazione perché ho giocato in modo solido. Nel primo set mi ripetevo di stare lì con la testa e di rimanere concentrata, di correre, di rispondere bene. Ha funzionato. Quando arrivo qui a Parigi mi tornano dei ricordi positivi in mente, cercherò di conservare e preservare le energie per la prossima partita”. ...

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