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Roland Garros: Jodar “imbusta” Carreno e si prende i primi quarti Slam. Adesso la super sfida a Zverev

La parte bassa del tabellone del Roland Garros ha i primi nomi dei giocatori ai quarti di finale. Si tratta di Alexander Zverev e Rafael Jodar, che si sfideranno per un posto in semifinale. [2] A. Zverev b. [LL] J. De Jong 7-6(3) 6-4 6-1 Il nervosismo non tradisce Alexander Zverev, che rimette in ordine il proprio tennis e ferma la corsa del lucky loser Jesper De Jong in tre set, con il punteggio di 7-6(3) 6-4 6-1. Il numero 3 del mondo inizia il match inanellando una serie di errori gratuiti impressionante, ma trova la via per tranquillizzarsi e insinuarsi nelle crepe del gioco di De Jong, che tiene il ritmo per un set, prima di spegnersi lentamente. Zverev termina la partita con 43 vincenti e 26 errori non forzati, di cui 18 commessi nel primo parziale, e con percentuali al servizio più che buone – 81% di punti con la prima e 62% con la seconda. Adesso sulla strada di Sascha c’è Rafael Jodar. Il match: Zverev doma De Jong e il nervosismo e avanza ai quarti del Roland Garros L’avvio di Zverev non è dei migliori. De Jong tiene il servizio a 15 e prova subito a crearsi l’opportunità in risposta. Il tedesco salva una palla break, ma alla seconda inanella un altro errore, stavolta con il rovescio e si ritrova subito indietro 2-0, che poi diviene 3-0 in favore dell’olandese. Sascha si sblocca, ma non senza difficoltà. Nonostante non conceda chance, anche il secondo turno di servizio è complesso. I gratuiti si accumulano, ma in qualche maniera il secondo favorito del seeding non perde la bussola e si mette in marcia. Così, superate le criticità, Zverev piazza anche il controbreak a 0, con quel diritto che tanti problemi gli sta dando. Dopo una fase di equilibrio, in cui Jesper fa valere i propri punti di forza, il tedesco si rifà minaccioso in risposta. Tuttavia, il numero 105 del mondo cancella due palle break non consecutive che avrebbero mandato il rivale a servire per il set ed è lui ad arrivare per primo a 5 game. De Jong riesce a essere atleticamente brillante sebbene abbia nelle gambe tre match di qualificazioni oltre a quelli di main draw, tra cui la maratona contro Karen Khachanov. È il tiebreak a risolvere il primo parziale. Zverev arranca all’inizio e con due errori di diritto regala due minibreak che significano 3-0 per il 26enne di Haarlem. Tuttavia, l’olandese non è in grado di amministrare il vantaggio e si fa prima riacciuffare poi sorpassare. Con sette punti consecutivi Sascha fa suo il tredicesimo gioco e mette la testa avanti. Con la pioggia che minaccia il Roland Garros il match tarda a riprendere. Dopo un primo parziale ricco di ribaltamenti di fronte, la seconda frazione di gioco è più avara di occasioni. Zverev incrementa il rendimento del proprio servizio e lascia a De Jong appena quattro quindici. Anche l’olandese, pur concedendo una palla break nel quarto gioco, si difende tutto sommato bene. Almeno fino 5-4, quando il lucky loser si ritrova a dover servire per rimanere nel set. Sascha, che va tranquillizzandosi di scambio in scambio, fiuta il momento e si procura due set point. Al secondo favorito del tabellone basta il primo per rimpinguare il proprio vantaggio nel computo dei set: Jesper azzarda un serve and volley non sorprendendo il numero 3 del mondo, che può piazzare la risposta nei piedi dell’avversario. Zverev è intenzionato a mettere le cose in chiaro sin da subito, per non rischiare di prolungare una partita ormai saldamente nelle sue mani, come, tra l’altro, gli era successo contro Quentin Halys. Il 29enne di Amburgo allunga subito sul 2-0 con un break a 0 ed è perentorio nei propri turni di battuta, nei quali lascia una manciata di punti a De Jong. Con una sicurezza granitica che ha sostituito le titubanze del primo set, Sascha raddoppia il vantaggio, prima di chiudere per 6-1. L’olandese incassa la terza sconfitta contro Zverev in altrettanti confronti. [27] R. Jodar b. P. Carreño Busta 4-6 4-6 6-1 6-2 6-2 Rafael Jodar vola ai quarti di finale di uno Slam per la prima volta in carriera. Il numero 29 del mondo recupera due set a Pablo Carreño Busta e prenota un posto tra i migliori otto del Roland Garros con il punteggio di 4-6 4-6 6-1 6-2 6-2. Il classe 2006 di Madrid strappa una vittoria al quinto per la terza volta in altrettanti match, la seconda in questa edizione del Roland Garros. Non aveva mai recuperato uno svantaggio di due parziali e questo inedito gli vale la sfida a Alexander Zverev. Rafa fatica ampiamente a leggere la partita nei primi parziali. Carreño Busta, invece, offre una prestazione impeccabile in cui rintraccia una soluzione a ogni colpo del giovane connazionale. Tuttavia, la benzina dell’asturiano termina quando il successo sembra alla portata e cede il passo per la 23esima volta in carriera al set decisivo – con sole sette gioie. Con questo risultato Jodar non solo migliora il best ranking, approssimandosi ulteriormente alla top 20, ma si porta al nono posto della Race – anche se Flavio Cobolli ha l’opportunità di sorpasso. Carreño Busta è ovunque per due set… Jodar ha il braccio caldo. Al servizio soffre nel game inaugurale, in cui è costretto a salvare subito una palla break a Carreno Busta. Il classe 2006 di Madrid non trema e nel secondo gioco è lui a strappare il servizio al connazionale. Rafael si procura occasioni di break e già alla prima piazza l’allungo: un lob difensivo si trasforma in un colpo quasi definitivo atterrando a pochi millimetri dalla riga.Pablo tenta di rifarsi sul 3-1, ma non gli basta un gioco in risposta ai limiti dell’ineccepibile. Jodar reagisce alle tre opportunità di controbreak con altrettante soluzioni di grande classe e personalità, tra cui un pallonetto in recupero su una contro smorzata di Carreno. Il veterano delle Asturie poi difende un turno di battuta complicato, in cui è obbligato a cancellare una chance di doppio break con un passante strettissimo. Poi ci riprova in risposta. Rafa si salva in tre circostanze, ma alla quarta palla del controbreak spedisce in corridoio il rovescio lungolinea che lo aveva soccorso in precedenza. Il 34enne di Gijon non solo completa il riaggancio, ma ultima il sorpasso con un altro turno di risposta fenomenale. Dopo aver sprecato tre palle del 5-4 – di cui due con qualche rimpianto con una risposta malamente sbagliata e con un’accelerazione di diritto uscita di granelli di terra – alla quarta possibilità si eleva a servire per il primo set con un recupero di diritto dai teloni. È 6-4. Carreno Busta trova il sesto gioco consecutivo mettendo a referto il break in avvio di secondo parziale, con l’ennesimo gioco in risposta pieno di prodezze e accelerazioni poderose. La certezza è che Jodar sia completamente scivolato fuori dalla partita. Le sue soluzioni non funzionano e spesso è aggredito dai fondamentali del connazionale, che lo ingabbia nelle sue geometrie. Così, il numero 29 del mondo perde una seconda volta il servizio e scivola sotto 3-0, con un parziale di otto giochi a 0 per l’avversario che divengono 9. …Poi finisce la benzina e Jodar approda ai quarti del Roland Garros Il madrileno trova il modo di sbloccarsi e riesce a rimettersi in moto anche in risposta. Sul 4-1 Pablo concede la palla break da 40-0 e con tre chance di 5-1 mancate. Nonostante il grande rovescio lungolinea con cui cancella la prima possibilità, Carreno cede uno dei due break alla seconda. Il 19enne chiede il sostegno del pubblico e, riportatosi a un passo, si arrampica ancora 0-30 in risposta. Tuttavia, qualche imprecisione di troppo consente a l’ex top 10 di inanellare quattro punti di fila e fare 5-3, preludio del 6-4 finale. A un passo dal baratro Jodar prova a suonare la carica. La testa di serie numero 27 vola 3-1 con un break a 0 e rilancia le proprie ambizioni. A corroborare la nuova crescita è un altro game in risposta messo a referto che gli spalanca la strada verso il quarto set, con un 6-1 senza appello. Al termine del parziale Carreno Busta richiede l’intervento del fisioterapista per un problema alla spalla destra. La prima svolta della quarta frazione si verifica sul 2-2 quando Rafael si procura due palle break. L’asturiano non ha più quella brillantezza che per due parziali gli ha permesso di comandare gli scambi e perde il servizio. Il quinto set assume sempre più i contorni di certezza quando Jodar beneficia di un doppio fallo del connazionale e si arrampica 5-2. E quinto sia. Qualche segnale da parte di Carreno Busta arriva flebile quando sull’1-0 si mette 0-30. Non solo Jodar mette a referto quattro punti consecutivi per il game, ma a sua volta replica lo 0-30. Il numero 89 del mondo non va oltre due quindici consecutivi e regala la palla break, risolta con una prima vincente. Tuttavia, arriva una seconda opportunità per il madrileno, che fa 2-1 e pone le basi per la fuga nel punteggio. Qualche goccia bagna il campo sul Suzanne Lenglen e provoca una lunga sospensione da più di sette minuti, durante i quali si cerca di capire il da farsi. Il classe 2006 spagnolo si lamenta, ma non perde la concentrazione e alla ripresa fa 3-1. Rafael dà la spallata decisiva nel quinto gioco, con il secondo break a 0 su un Carreño francamente con la spia della riserva energetica accesa da tempo. Pur sprecando quattro match point, Jodar sigla la vittoria al quinto per 6-2 e approda ai quarti di uno Slam per la prima volta. ...

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