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Fed Cup, finale: per gli USA a Praga è “Mission Impossible”

Con la finale di Federation Cup in programma a Praga nel prossimo week-end, partono i tre classici eventi di fine anno del circuito tennistico. A seguire ci saranno le ATP Finals (al via domenica a Londra) e tra un paio di settimane la finale di Coppa Davis Francia-Croazia (a Lille e per l’ultima volta, almeno così sembra, con il vecchio format). Si inizia come detto dalla sfida di Praga (alla O2 Arena, 10700 posti la capienza, previsto il tutto esaurito nei due giorni) tra le padrone di casa della Repubblica Ceca, vere dominatrici della competizione negli ultimi anni (5 vittorie dal 2011 in poi, con le sole eccezioni del 2013 e dell’anno scorso) e le americane capitanate da Kathy Rinaldi, campionesse in carica dopo la vittoria nella passata edizione a Minsk contro la sorprendente Bielorussia. Le ceche sulla carta sono nettamente favorite. Nonostante il forfait dell’ultima ora di Karolina Pliskova (nr. 8 del circuito femminile), Kvitova, Strycova e le doppiste Siniakova/Krejcikova sembrano di gran lunga superiori rispetto a Collins, Kenin, Riske (unica non debuttante nella competizione tra le tenniste a stelle e strisce) e la doppista Melichar. Sappiamo quali insidie riservano nel tennis le competizioni a squadre, ma l’impressione è che il compito degli USA sarà davvero arduo. Vediamo convocate e stato di salute delle protagoniste della finale partendo dal team di casa. REPUBBLICA CECA Petr Pala deve fare a meno come detto di Karolina Pliskova, ma Petra Kvitova, Barbora Strycova e la coppia Siniakova/Krejcikova gli forniscono ampie garanzie. Il 2018 è stato per Petra Kvitova l’anno della riconferma, dopo il ritorno all’agonismo avvenuto lo scorso anno in seguito all’aggressione casalinga subita dalla ceca a fine 2016 che l’aveva costretta a lungo lontana dal circuito. Una stagione tra alti e bassi quella di Petra, maluccio negli Slam (solo terzo turno come miglior risultato sia a Parigi che agli Australian Open) ma vincitrice anche di 5 titoli (San Pietroburgo, Doha, Praga, Madrid, Birmingham) su superfici diverse. Alle recenti Finals non è parsa in gran forma, tre sconfitte su tre match giocati nel Round Robin, ma in Fed quest’anno Kvitova non ha sbagliato un colpo ed è a caccia del cammino perfetto (cioè la vittoria in tutti i singolari disputati nella stagione, dai quarti alla finale). Le mancano due vittorie per ripetere l’impresa già riuscitale nel 2011. Non sembra così impossibile tagliare questo traguardo (sono 9 le tenniste che hanno compiuto tale performance nella storia della competizione), staremo a vedere. Al suo fianco e probabile seconda singolarista (c’è comunque un minimo di ballottaggio con Siniakova) Barbora Strycova, 32 anni, numero 33 del ranking. Anche per lei 2018 non esaltante, 25 vittorie e 23 sconfitte il bilancio. Quarto turno negli Slam in Australia e a Parigi, come risultato degno di rilievo nel circuito segnaliamo solo la semifinale sull’erba di Birmingham. Barbora Siniakova è stata invece convocata per sostituire l’indisponibile Karolina Pliskova e visto che tra le convocate c’era anche la sua compagna di doppio nel circuito, Katerina Krejicikova (due Slam vinti insieme e finaliste al Masters di fine anno), l’impressione è che Pala abbia voluto da una parte avere un’opzione in più in singolare e dall’altra poter contare (visti gli accadimenti) su una coppia ben affiatata (sono le numero 1 uno al mondo). Siniakova in singolare (nr.33 WTA) ha chiuso il 2018 con un bilancio di 32 vinte e 24 perse. Tre volte al quarto turno negli Slam, migliori risultati la finale a Shenzhen e la semifinale sulla terra di Norimberga. Katerina Krejicikova è come detto la presenza sicura in un’eventuale doppio di spareggio in finale. Numero 1 dal 22 ottobre 2018 del ranking di specialità insieme a Siniakova, ha con la sua compagna una confidenza ed un’intesa dai tempi della categoria juniores che l’hanno portata come scritto ai vertici della specialità anche del circuito maggiore. Fa piacere ricordare che entrambe erano allieve della compianta Jana Novotna. La formazione ceca, finale Fed Cup 2018 (foto via Twitter, @K_Siniakova) STATI UNITI Kathy Rinaldi si è venuta a trovare nel momento migliore della competizione senza le titolari. Se era facile ipotizzare l’assenza delle sorelle Williams (le rivedremo nel 2019 per maturare i gettoni necessari alla convocazione alle Olimpiadi di Tokyo?), hanno fatto notizia i forfait di Keys, Stephens e Vandeweghe, che a vario titolo avevano portato la squadra americana al successo dell’anno scorso e avevano anche contribuito al raggiungimento della finale quest’anno. Assente anche la doppista Mattek-Sands, Rinaldi ha dovuto così ripiegare su Danielle Collins, Sofia Kenin, Nicole Melichar e Alison Riske.  A livello di ranking le americane non sono poi messe così male visto che Collins è 33 WTA, Kenin 52, Riske 63 e Melichar è 15 in doppio. Ma è chiaro che bisognerà vedere quale sarà l’approccio con la competizione a squadre che in uno sport individuale come il tennis ha sempre rivolti psicologici molto particolari e l’assenza di esperienza in merito potrebbe pesare non poco. Danielle Collins è salita alla ribalta proprio quest’anno ma i suoi exploit sono stati tutti raggiunti in terra americana e sul veloce. Vittoria al torneo minore di Newport Beach (categoria WTA 125K), semifinale partendo dalle qualificazioni a Miami e semifinale a San José. Dopo di che è letteralmente sparita dal circuito, negli ultimi 9 match ufficiali appena 2 vittorie.  Sofia Kenin ha già vinto la Fed Cup nella versione junior (2014) e cerca quindi dopo quattro anni di conquistare il titolo maggiore. Bilancio 2018 lusinghiero (37 vittorie/24 sconfitte) ma in parte rimediato nei tornei ITF. Vanno comunque rimarcate la semifinale sull’erba di Maiorca e quella al torneo di Quebec City. Prospetto interessante (appena 19 anni) ha raccolto anche lei però pochino nell’ultimo scorcio dell’anno in terra asiatica. Alison Riske è la più esperta del lotto tra le americane in Fed ma appena alla sua quarta convocazione (sotto questo profilo c’è un abisso tra le padrone di casa e le campionesse in carica). Da anni si aggira nella seconda metà della Top 100 del circuito WTA, se in giornata è tignosa da affrontare, il suo 2018 è stato abbastanza mediocre, miglior risultato la semifinale a Norimberga (sulla terra) e ben quattro quarti di finale, l’ultimo a Tokyo battuta da Pliskova. Vedremo se Rinaldi la schiererà confidando sulla sua maggior esperienza rispetto alle compagne o le preferirà le “rookie” Collins e Kenin. Molto particolare la storia Nicole Melichar, che nasce a Brno e si chiama originariamente Melicharova, ma a 4 anni si trasferisce negli USA dove prende la cittadinanza e modifica il cognome perdendo la radice ceca. Altra piccola curiosità, nel circuito gioca con la ceca Peschke, protagonista del penultimo scontro tra Repubblica Ceca e USA in Fed e anche lei doppista molto esperta nel circuito. Quest’anno insieme hanno vinto i tornei di Praga e Tianjin e fatto finale a Wimbledon, battute proprio da Siniakova e Krejcikova (gli incroci con le tenniste di nazionalità ceche ritornano ancora una volta). A Wimbledon ha anche vinto il doppio misto in coppia con l’austriaco Peya. Sarà sicuramente in campo nel caso in cui gli USA arrivassero al doppio di spareggio, si dovrà però capire con chi visto che tra le sue compagne la migliore classifica nella specialità ce l’ha Kenin che però è numero 138. Team USA, finale Fed Cup 2018 (foto via Twitter, @usta) PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI Sono ben 12 i precedenti tra le due squadre finaliste dell’edizione 2018 della Federation Cup. Nettamente in vantaggio gli USA, le ceche non vincono dal 1985 e proveranno ad interrompere questa serie negativa. Clamoroso l’epilogo della penultima sfida a Brno nel 2009, quando nel doppio decisivo Peschke e Benesova erano avanti di un set e di un break (con tanto di match point a favore) prima di perdere al terzo contro Mattek-Sands e Huber. REPUBBLICA CECA vs USA 2-10 19-25 maggio 1980, Berlino, terra rossa outdoor, World Group, semi – USA vs Cecoslovacchia 3-0 Evert b. Tomanova 6-1 6-3 Austin b. Mandlikova 6-3 4-6 6-2 Casals/Jordan b. Budarova/Tomanova 6-3 6-0 19-25 luglio 1982, Santa Clara, hard outdoor, World Group, semi – USA vs Cecoslovacchia 3-0 Evert b. Sukova 6-1 6-2 Navratilova b. Mandlikova 6-4 0-6 6-1 Evert/Navratilova b. Mandlikova/Sukova 6-3 6-2 17-24 luglio 1983, Zurigo, terra rossa outdoor, World Group, semi – Cecoslovacchia vs USA 2-0 Sukova b. Reynold 6-7 6-2 6-2 Mandlikova b. Jaeger 7-6 5-7 6-3 6-14 ottobre 1985, Nagoya, hard, outdoor World Group, finale – Cecoslovacchia vs USA 2-1 Sukova b. Burgin 6-3 6-7(6) 6-4 Mandlikova b. Jordan 7-5 6-1 Burgin/Walsh b. Holikova/Marsikova 6-2 6-3 20-27 luglio 1986, Praga, terra rossa outdoor, World Group, finale – USA vs Cecoslovacchia 3-0 Evert b. Sukova 7-5 7-6(5) Navratilova b. Mandlikova 7-5 6-1 Navratilova/Shriver b. Mandlikova/Sukova 6-4 6-2 1-9 ottobre 1989, Tokyo, hard outdoor, World Group, semi – USA vs Cecoslovacchia 2-0 Evert b. Novotna 6-2 6-3 Navratilova b. Sukova 4-6 6-1 6-4 21-29 luglio 1990, Atlanta, hard outdoor, World Group, quarti – USA vs Cecoslovacchia 2-1 Capriati b. Rajchrtova 6-2 7-6(4) Novotna b. Garrison 6-3 6-3 G. Fernandez/Garrison b. Novotna/Rajchrtova 7-6(8) 6-4 27 luglio 1991, Nottingham, erba outdoor, World Group, semi – USA vs Cecoslovacchia 3-0 Capriati b. Zrubakova 6-3 6-1 M.J. Fernandez b. Novotna 6-4 0-6 9-7 G.Fernandez/Garrison b. Rajchrtova/Sviglerova 6-2 6-3 19 luglio 1994, Francoforte, terra rossa outdoor, World Group 1st round – USA vs R. Ceca 3-0 M.J. Fernandez b. Langrova 6-2 6-4 Davenport b. Richterova 4-6 6-1 6-4 G. Fernandez/Garrison b. Bobkova/Martincova 6-4 7-5 26-27 aprile 2003, Lowell, hard indoor, World Group 1st Round – USA vs R. Ceca 5-0 V. Williams b. Bedanova 6-1 6-0 S. Williams b. Benesova 7-5 6-1 S. Williams b. Koukalova 6-2 6-2 V. Williams b. Benesova 6-3 6-2 S. Williams/V. Williams b. Bedanova/Birnerova 6-0 6-1 25-26 aprile 2009, Brno, hard indoor, World Group, semi – R. Ceca vs USA 2-3 Kvitova b. Mattek Sands 6-3 7-6(2) Glatch b. Benesova 6-1 6-2 Safarova b. Mattek Sands 6-3 6-1 Glatch b. Kvitova 6-2 6-1 Huber/Mattek-Sands b. Benesova/Peschke 2-6 7-6(2) 6-1 22-23 aprile 2017, Saddlebrook Resort, har-tru outdoor, World Group, semi – USA vs R. Ceca 3-2 Vandeweghe b. Vondrousova 6-1 6-4 Siniakova b. Rogers 6-3 6-3 Vandeweghe b. Siniakova 6-4 6-0 Vondrousova b. Davis 6-2 7-5 Mattek-Sands/Vandeweghe b. Kr. Pliskova/Siniakova 6-2 6-3 I NUMERI DELLA FINALE Sarà la 30esima finale per gli Stati Uniti in Fed Cup che con 18 titoli sono la nazione che ne ha vinti di più. Ancora imbattuta sulla panchina americana Kathy Rinaldi, che vi ha fatto il suo esordio proprio l’anno scorso, portando le ragazze americane alla vittoria di Minsk. Come abbiamo detto sono ben tre le debuttanti nella competizione nelle fila americane, l’ultima volta che era capitata una cosa del genere era stato nel 2009 quando la Russia fece esordire nella finale contro l’Italia Panova, Alexandrova e Gasparyan. L’ultima americana a debuttare in finale nella competizione è stata Vandeweghe nel 2010 contro l’Italia. In assoluto l’ultima debuttante in Fed nella finale che poi è riuscita a vincere il titolo è stata invece Ekaterina Makarova nel 2008, quando la Russia batté la Spagna 4-0. Per le padrone di casa si tratta invece della 12esima finale in Fed Cup, bilancio sontuoso per le ceche che vantano ben 10 titoli (seconde dopo gli USA) ed una sola sconfitta, proprio contro gli Stati Uniti nel 1986. Le ceche hanno vinto gli ultimi 10 incontri di Fed giocati in casa, l’ultima sconfitta è proprio quella ricordata prima del 2009 contro gli USA. Petra Kvitova ha un paio di record interessanti a portata di mano. Se dovesse vincere i due singolari ed il doppio raggiungerebbe come numero di vittorie in Fed la povera Jana Novotna a quota 33 (terzo posto assoluto dopo i mostri sacri Mandlikova e Sukova), mentre abbiamo detto che se vincesse i due singolari realizzerebbe l’en plein in questa edizione della Fed, l’anno scorso vi riuscì Vandeweghe. Inoltre se la Repubblica Ceca vincesse il titolo, Petra Kvitova raggiungerebbe a quota 6 Rosie Casals come numero di vittorie nella competizione, meglio di loro solo Billie Jean King (7) e Chris Evert (8). È invece già detentore del record di Fed Cup Petr Pala, che è stato sulla panchina della Repubblica Ceca in occasione delle ultime 5 vittorie nella manifestazione, nessun capitano ha mai raggiunto questo traguardo che potrebbe quindi ampliarsi. Piccola curiosità, è la quarta finale di Fed negli ultimi anni che si gioca alla O2 Arena di Praga, diretta conseguenza del dominio ceco nell’ultimo periodo della manifestazione. PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI Non sono molti i precedenti tra le tenniste convocate ed in generale sono ad appannaggio delle padrone di casa. Kvitova vs Kenin 1-0 2018 Miami, hard, R32, Kvitova 3-6 6-2 6-4 Kvitova vs Riske 1-1 2013 New Haven, hard, R16, Kvitova 7-6(5) 4-6 6-3 2013 Us Open, hard, R32, Riske 6-3 6-0 Strycova vs Riske 2-0 2011 Indian Wells, hard, R128, Strycova 6-2 6-1 2017 Roland Garros, clay, R128, Strycova 6-3 6-0 Siniakova vs Riske 2-1 2016 Tokyo, hard, Q, Siniakova 6-2 6-4 2017 Shenzen, hard, F, Siniakova 6-3 6-4 2018 Hobart, hard, R32, Riske 2-6 6-3 7-5 Krejcikova vs Riske 1-0 2018 Indian Wells, hard, qual, Krejcikova 7-5 6-4 IL CAMMINO VERSO LA FINALE DELLA REPUBBLICA CECA Cammino autoritario quello delle ceche nella Fed quest’anno. Vittoria netta contro la Svizzera a Praga nel 1° turno, Kvitova perfetta a Stoccarda nella semifinale contro l’ostica Germania. Letteralmente annientate Georges e Kerber. 10-11 febbraio 2018, Praga, hard indoor, World Group 1st Round – R. Ceca vs Svizzera 3-1 Kvitova b. Golubic 6-2 1-6 6-3 Strycova b. Bencic 6-2 6-4 Kvitova b. Bencic 6-2 6-4 Bacsinszky/Teichmann b. Safarova/Strycova 1-6 6-4 10-8 21-22 aprile 2018, Stoccarda, terra rossa indoor, World Group semi – Germania vs R. Ceca 1-4 Kvitova b. Georges 6-3 6-2 Pliskova b. Kerber 7-5 6-3 Georges b. Pliskova 6-4 6-2 Kvitova b. Kerber 6-2 6-2 Siniakova/Strycova b. Georges/Groenefeld 7-5 rit. IL CAMMINO VERSO LA FINALE DEGLI USA Leggermente più tortuoso il cammino della campionesse in carica nel 2018. Qualche piccolo grattacapo con Hogenkamp nella sfida casalinga contro l’Olanda, ma soprattutto grande sofferenza contro la Francia nella semifinale in trasferta di aprile. Parmentier era nettamente avanti con Stephens nei due set e con Keys nel primo, gli USA hanno rischiato di arrivare sul 2-2 al doppio finale. Prova incredibile di Stephens nel secondo singolare contro Mladenovic, capace di raccogliere solo due game e presa letteralmente a pallate. 10-11 febbraio 2018, Asheville, hard indoor, World Group 1st Round – USA vs Olanda 3-1 V. Williams b. Rus 6-1 6-4 Vandeweghe b. Hogenkamp 4-6 7-6(6) 6-3 V. Williams b. Hogenkamp 7-5 6-1 Kerkhove/Schuurs b. S. Williams/V. Williams 6-2 6-3 21-22 aprile 2018, Aix-en-Provence, terra rossa indoor, World Group semi – Francia vs USA 2-3 Stephens b. Parmentier 7-6(3) 7-5 Mladenovic b. Vandeweghe 1-6 6-3 6-2 Stephens b. Mladenovic 6-2 6-0 Keys b. Parmentier 7-6(4) 6-4 Hesse/Mladenovic b. Mattek-Sands/Vandeweghe 6-4 3-6 10-6 PRONOSTICO Sulla carta non c’è partita. Classifica, esperienza e tasso tecnico fanno pendere la bilancia dalla parte delle padrone di casa. Se a questo aggiungiamo che le ceche hanno una striscia aperta di 18 vittorie sul veloce nella competizione e che sono imbattute alla O2 Arena, si comprende come per le detentrici del titolo sia davvero una “Mission Impossibile” quella del prossimo week-end. Vedremo se l’imprevedibilità dell’atmosfera di Fed Cup riserverà un equilibrio insperato. Melichar ha provato a trascinare le sue compagne (“Non siamo favorite, possiamo solo provare a dare il massimo in campo, dare tutte noi stesse e vedere come andrà”), mentre Kathy Rinaldi, nella conferenza stampa pre sorteggio ha dichiarato: “Sfavorite? Forse, ma siamo pronte a giocarcela“. Una sconfitta delle padrone di casa avrebbe del clamoroso. REPUBBLICA CECA 80% – USA 20% PROGRAMMAZIONE TV La finale di Federation Cup sarà trasmessa in esclusiva da Supertennis. Sabato 10 novembre in diretta a partire dalle ore 14 i primi due singolari. Domenica, ancora in diretta a partire dalle ore 12, terzo e quarto singolare, ed eventuale doppio di spareggio. ...

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