You are here

Cosa aspettarsi da Berrettini-Kecmanović e Sinner-Kyrgios-

Sono degli ottavi di finale intriganti quelli in programma oggi sotto il sole californiano del BNP Paribas Open di Indian Wells. In campo i nostri due italiani per due match tutt’altro che scontati. Matteo Berrettini affronta il serbo Miomir Kecmanović, n.61 del ranking mondiale che sta attraversando un buono stato di forma. Per Jannik Sinner invece l’ostacolo Nick Kyrgios, scivolato addirittura al n.132 del ranking mondiale ma giustiziere della testa di serie n.8 Casper Ruud nel turno precedente. Berrettini – Kecmanovic Il primo turno per Matteo si è rivelato più complesso del previsto, riuscendo ad avere la meglio del danese Rune solo al terzo set. Meglio, molto meglio la pratica Harris, sbrigata in soli due set per 1 ora e 32′ di gioco. In conferenza stampa Berrettini ha dato credito alle condizioni e ai campi che pare soddisfino le sue aspettative. Non ci sono precedenti con il 22enne serbo, ma se riuscirà a tenere alta la prima di servizio (diciamo vicina al 70%) e ad essere incisivo in risposta avrà le use buone possibilità di accedere ai quarti. Ottimi i progressi dimostrati dal lato del rovescio che è parso molto solido contro Harris, letteralmente dominato su quella diagonale. Il tennista romano sta ancora cercando il suo stato di forma ideale, non ha giocato molto quest’anno dopo l’exploit delle semifinale major australiana; il problema agli addominali che lo ha costretto al forfait ad Acapulco sembra passato, adesso si pensa solo a giocare. In palio un posto nei quarti di finale aspettando il vincente tra Fritz e De Minaur. Sinner – Kyrgios La vittoria contro la testa di serie n.8 Ruud ha dato nuova linfa all’australiano di Canberra. L’ottima partita giocata da Kyrgios deve fare suonare più di un campanello d’allarme nella testa di Sinner; il gioco di Jannik è abbastanza analogo a quello del norvegese, inoltre l’altoatesino non sembra al top fisicamente e potrebbe patire le accelerazioni di Kyrgios. Dal canto suo l’australiano sta giocando molto bene e non ha ancora perso un set in questo torneo; ha impressionato soprattutto la sua costanza al servizio (contro Ruud ha tenuto il 76% con la prima conquistando l’82% dei punti) e la sua facilità di variazioni con i quali può far soffrire non poco Sinner. Come dicevamo il n.10 del mondo ha faticato non poco fin qui, avendo la meglio sul francese Bonzi solo al terzo set. Ha testimonianza del fatto che non è tutto a posto gli errori non forzati: ben 30, 17 dei quali con il rovescio. Anche da fondo Jannik ha perso la sfida diretta contro il suo avversario, vincendo meno punti, e sappiamo quanto questo possa essere fatale contro Kyrgios, soprattutto se gli si lascia margine di manovra da fondo. Tra i due non ci sono precedenti, il vincente affronterà l’uscente della sfida tra Nadal e Opelka. ...

Related posts

Leave a Comment

shares

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi