WTA Roma: Cocciaretto non sbaglia all’esordio e raggiunge Navarro al secondo turno
E. Cocciaretto b. [Q] S. Kraus 6-2 6-4 ELISABETTA Italian No.2 Elisabetta Cocciaretto defeats Kraus 6-2 6-4 to kick off her home tournament in Rome!#IBI26 pic.twitter.com/h4zNnDhpU2— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 6, 2026 Dopo le incertezze meteo che hanno costretto a un parziale slittamento del calendario, la pioggia concede finalmente una tregua al Foro Italico, permettendo lo svolgimento del match d’esordio di Elisabetta Cocciaretto. Sul prestigioso palcoscenico del Campo Centrale, l’azzurra affronta la coetanea Sinja Kraus in una sfida che segna il suo ottavo impegno nel torneo di casa. Per Cocciaretto, attuale numero 41 del ranking mondiale, l’appuntamento romano rappresenta un crocevia importante della stagione. Dopo aver dovuto rinunciare ai tornei di Dubai e Indian Wells a causa di un infortunio muscolare alla coscia sinistra, la marchigiana torna in campo a Miami prima dell’impegno a Roma a livello ‘1000’. Quello contro Kraus si presenta, sulla carta, come un esordio “morbido”, sebbene l’avversaria arrivasse al tabellone principale senza aver mai perso un set alle qualificazioni. La numero 103 del mondo, al suo terzo match in un torneo di categoria WTA 1000, conferma il suo stato di crescita ma non riesce a giocarsela con la Top 50 azzurra. Nonostante le insidie tecniche della rivale, Cocciaretto impone il proprio gioco, chiudendo la pratica con un solido 6-2 6-4. Al secondo turno affronterà Emma Navarro, testa di serie n. 28 ma ferma da due mesi. Under the lights, under the rain, in front of her people Cocciaretto moves to the R64 #IBI26 pic.twitter.com/4rWfnK3ulA— Internazionali BNL d'Italia (@InteBNLdItalia) May 6, 2026 Indomabile Cocciaretto: si impone 6-2 Il match si apre con Elisabetta Cocciaretto al servizio, ma l’avvio è subito condizionato da un imprevisto tecnico: le giocatrici lamentano infatti l’eccessiva luminosità di un pannello pubblicitario a bordo campo, particolarmente fastidioso durante i turni serali. Dopo un breve intervento per attenuare l’intensità del monitor, il gioco riprende in un clima di evidente tensione per l’azzurra, che subisce immediatamente il break per l’1-0. La reazione di Cocciaretto non si fa attendere e grazie a un’efficace combinazione servizio-diritto, preceduto da un atteggiamento aggressivo, inizia a guadagnare campo mettendo a segno colpi risolutivi. Il divario tecnico e di ritmo diventa sempre più evidente e le permette di scappare nel punteggio prima sul 3-1 e poi sul 4-1. Kraus prova a rimanere in scia sfruttando i propri turni di battuta e accorciando sul 4-2, ma Cocciaretto riprende subito il comando delle operazioni. Senza concedere ulteriori spazi, l’azzurra chiude la prima frazione con un perentorio 6-2, sigillato da un ultimo game vinto a zero. Secondo set lottato: 6-4 per l’azzurra La seconda frazione vede un avvio più complicato per Elisabetta Cocciaretto. Un calo di attenzione costa all’azzurra un paio di errori gratuiti, permettendo a Kraus di portarsi subito in vantaggio. Segue poi una fase di sostanziale equilibrio, che si protrae fino al 4-4. L’azzurra è meno precisa rispetto al primo parziale e fallosa in alcuni momenti chiave. Ma la vera svolta arriva sul finale: Cocciaretto dimostra una grande tenuta mentale salvandosi per la seconda volta da inizio match da un 15-40, riuscendo così a portarsi avanti sul 5-4. Kraus, visibilmente frustrata e incapace di trovare contromisure, manifesta il proprio nervosismo mimando il gesto di lanciare la racchetta. Poi, sul match point il braccio di Cocciaretto si blocca in movimento, probabilmente a causa della tensione, portando il game sul 40 pari. Proprio mentre la pioggia torna a bagnare il campo del Foro Italico, l’italiana riesce finalmente a chiudere la contesa al sesto match point, dopo un’ora e 36 minuti di gioco. Nonostante una prestazione più sofferta, dovuta anche alle mutevoli condizioni ambientali, il tennis espresso da Elisabetta è apparso complessivamente superiore a quello di Kraus. ...