L’AGCOM aggiorna la lista degli eventi da trasmettere in chiaro: cosa cambia per il tennis
L’ecosistema tennistico, in Italia, è in continua evoluzione. Lo sport di racchetta che sino agli anni ’10 del 2000 s’accodava mestamente all’insuperabile calcio, adesso esonda prepotentemente, rompendo gli argini dell’audience. L’incremento vertiginoso della fetta di pubblico affezionato alla piccola sfera gialla ha richiamato l’attenzione dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), che ha rilasciato un comunicato stampa ove si esplicano le novità e gli aggiornamenti circa la modalità di trasmissione degli eventi di particolare rilevanza per la società. La “febbre” tennistica in Italia – rappresentata da numeri da capogiro – ha indotto l’AGCOM a ridisegnare la lista degli eventi sportivi in chiaro, tra i quali figurano anche Slam e Masters 1000 (verosimilmente si tratterà di semifinali e finali). L’ultimo comunicato stampa dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni recita: “Il provvedimento, adottato a conclusione di una consultazione pubblica, prevede che i diritti di trasmissione degli eventi di particolare rilevanza per la società inseriti nella lista approvata con decreto del Ministro delle imprese e del Made in Italy debbano essere esercitati, garantendo l’accesso gratuito ad almeno l’80% della popolazione italiana. L’obiettivo è assicurare la massima fruibilità di tali eventi, rafforzando i principi di pluralismo, diritto all’informazione e tutela del pubblico. In particolare, la delibera stabilisce che, qualora i diritti siano acquisiti da emittenti o piattaforme a pagamento, questi siano tenuti a pubblicare con congruo anticipo un’offerta di cessione dei diritti a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie, favorendo così una più ampia diffusione degli eventi a tutela della collettività“. La nuova lista aggiornata dall’AGCOM dovrebbe comprendere dunque anche le semifinali e finali dei Masters 1000/Slam ove siano presenti atleti italiani. Si aggiungono una serie di manifestazioni legate a sport come il rugby, ciclismo, atletica, nuoto, ginnastica, scherma, pattinaggio e sci. Oltre alle già confermate partite della Nazionale italiana di calcio. Insieme ad essi, presenti anche eventi di natura non sportiva tra cui il Festival di Sanremo, la serata finale dell’Eurovision Song Contest, le prime della Scala e del San Carlo e il Concerto di Capodanno della Fenice. ...