WTA Roma: Swiatek scatenata, Pegula travolta in due set. Prima semifinale in stagione per lei
[4] I. Swiatek b. [5] J. Pegula 6-1 6-2 Iga Swiatek centra la prima semifinale della stagione agli Internazionali BNL d’Italia superando Jessica Pegula con tale apparente semplicità da farci considerare stretto il risultato di 6-1 6-2 che la spinge alla penultima sfida dell’evento. Per tutto il corso del match l’americana ha fatto quasi unicamente quanto le ha concesso di fare la numero quattro del seeding: troppo ben preparata atleticamente è in questi giorni Iga, e con troppa voglia di recuperare il tempo perduto e di crescere per tornare a cingere la corona di Roma e, ovviamente, di Parigi. Swiatek sembra, nel maggio romano, tornata la giocatrice che dal 2020 al 2024 ha ceduto solamente otto incontri sulla superficie rossa: sette game persi negli ultimi sei set, la sua straordinaria capacità di colpire sempre nelle migliori condizioni possibili le consente di tormentare senza requie la rivale di turno con un forcing unico per spietatezza. Pegula ha provato ad argomentare con il dritto e ad alleggerire con il dropshot di rovescio, ma il lift della tennista polacca l’ha mortificata in un lavoro affannoso e distante dalla linea di fondo, da cui ha recuperato solo a tratti. Iga si propone come la favorita del torneo mentre Rybakina, l’altro nome della manifestazione, questa sera misura le proprie ambizioni con Svitolina: chi vince sfida proprio Swiatek. Primo set: dominio Swiatek, Pegula non trova contromisure (di Giuseppe di Paola)L’avvio del match vede i primi minuti di gioco con entrambe le giocatrici spingere subito al massimo, con scambi duri e prolungati. Le premesse si rivelano però un’illusione. È Iga Swiatek a dettare il ritmo da fondo campo, mentre Jessica Pegula appare più attendista, faticando a prendere l’iniziativa. Il rovescio della polacca si rivela immediatamente penetrante e, già nel secondo game, Swiatek prova la fuga: aggredisce la statunitense sulla seconda di servizio e, sulla palla break, Pegula commette un fatale doppio fallo. La bassa percentuale di prime palle condiziona pesantemente il gioco di Pegula, che finisce in balia dell’avversaria. Con il passare dei minuti, Swiatek aggiunge variazioni al suo repertorio e inizia a scatenare anche il dritto. Non basta il servizio alla statunitense per arginare l’offensiva: complice una risposta sporcata dal nastro, la polacca vola sul 4-0. Le geometrie disegnate da Swiatek tolgono ogni punto di riferimento a una Pegula visibilmente disorientata. Dopo un lungo monologo della polacca, qualche sporadico errore di Swiatek permette alla statunitense di sbloccare il punteggio e cancellare lo zero dalla voce game vinti. Il parziale, tuttavia, è ormai compromesso: Pegula riesce ad annullare un primo set point con un pregevole vincente di dritto, ma deve arrendersi sul secondo tentativo. Il set si chiude con un netto 6-1 in appena 29 minuti. Secondo set: Swiatek non cala d’intensità e vince facilmente L’atteggiamento complessivo dell’atleta americana peggiora e almeno tre errori di dritto causano il break nel primo game; Jessica pare immalinconita dal senso di assoluta impotenza provata nella prima partita e le sue conclusioni raggiungono a malapena il net, indirizzando il match anche nella seconda. Swiatek colpisce forte e senza paura, i pochi errori che commette sono sempre imprecisioni di pochi centimetri e non la preoccupano; il suo servizio in kick continua ad essere un problema per Pegula, che se non indietreggia finisce per insaccare la risposta. La campionessa polacca riesce a far ripartire il gioco sempre e da qualsiasi posizione, non concedendo palle semplici alla rivale, e dopo quindici minuti firma con un ace il 4-0. Pegula si avventura in un dropshot di rovescio, colpo che le era valso il punto durante il primo parziale, ma il net respinge la pallina e costringe la statunitense a fronteggiare la palla dello 0-5. Jessica si riscatta con un rovescio lungolinea in corsa che la salva e dà il via alla rimonta che propizia l’1-4 e cancella il rischio del cappotto. Swiatek giunge comunque presto a quota cinque e in risposta nel game seguente esce vincitrice da un durissimo palleggio sulla diagonale del rovescio che la manda a due punti dal match; Pegula riprova la palla corta di rovescio e in questa occasione esegue una prodezza che le apre la strada per il 2-5. La numero cinque è brava ad allungare un pochino il match ma oggi contro un’avversaria del genere si può fare ben poco e dopo un’ora e sette minuti Swiatek chiude con un servizio vincente. ...