Che fine ha fatto l’ex n. 1 Victoria Azarenka?
Il Sunshine Double recentemente conquistato da Jannik Sinner ed Aryna Sabalenka ha inevitabilmente spinto gli addetti ai lavori a redigere il classico pezzo storico su tutti coloro che sono riusciti a centrare la doppietta Indian Wells–Miami. L’occhio è caduto su quel fantastico 2016 – esattamente 10 anni fa – quando ad ottenere quel prestigioso traguardo furono, a distanza di poche ora, Novak Djokovic e Victoria Azarenka. Curioso notare come sia stato necessario tutto questo giro di associazioni mentali e di collegamenti di eventi sportivi per accorgersi di essersi dimenticati totalmente di una ex n. 1 del mondo. Sì, perché a starci bene attenti Vika è finita in un cassetto lontano della nostra memoria e questo ci spiega tanto di come evolve il mondo del tennis (e dello sport in generale). Abbiamo la memoria corta Il mondo in cui viviamo corre veloce e manca il tempo per starci dietro. O forse non si ha la pazienza di fermarsi per godersi ciò che la vita ci offre. Non sono ragionamenti filosofici, ma la diapositiva dello stato dell’arte attuale, in cui ci si ferma all’altroieri e ci si spinge al massimo al dopodomani. Ci si ricorda, ad esempio, del duopolio Iga Swiatek–Aryna Sabalenka, che si dividono la testa del ranking WTA da quattro anni a questa parte. Ma non si rimembra che il n. 1 lo hanno toccato anche Garbiñe Muguruza e Karolina Pliskova, oltre alla suddetta Victoria Azarenka, che tra un periodo e l’altro ha guardato tutte dall’alto verso il basso per quasi un anno (51 settimane per la precisione). La nativa di Minsk, tra l’altro, ha un palmarès di tutto rispetto che conta due titoli Slam (Australian Open 2012 e Australian Open 2013), altre tre finali Major tutte allo US Open e il bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012. E qui ci siamo fermati ai principali traguardi in singolare. Eppure siamo riusciti nell’impresa di non chiederci che fine possa aver fatto una tennista che non più tardi di 6 anni fa si giocava la vittoria a Flushing Meadows contro Naomi Osaka, rubandole un set 6-1 e costringendola alla rimonta. Il tennis va veloce e noi nemmeno ce ne accorgiamo. Il disinteresse dei social media Se si apre ‘Google’ su qualsiasi dispositivo e si digitano le parole ‘Victoria’ e ‘Azarenka’, per sapere se ci sono notizie su Vika, ci si accorgerà che – al di là degli articoli che elencano tenniste e tennisti che hanno centrato il Sunshine Double – non si hanno aggiornamenti sulla 37enne. Qui, però, è necessaria una distinzione. Senza dubbio è più comprensibile che in Italia non si faccia il minimo accenno alla nativa di Minsk, ma quel che preoccupa è che anche sui media bielorussi non si parli di lei e non ci si chieda a che punto sia nel processo di ‘riabilitazione’ in vista di un ritorno in campo. Sempre che questo avvenga, viene da dire. Anche sulle principali testate ‘locali’, infatti, lo spazio concesso al tennis è tutto per Aryna Sabalenka, per i suoi record, per i suoi titoli e per tutto quel che riguarda l’extra-campo, dal fidanzamento al nuovo compagno di viaggio a quattro zampe. Comprensibile, d’altronde è la n. 1 del ranking WTA e sarebbe assurdo il contrario. Ma non riuscire a ritagliare un trafiletto o uno spazio per Victoria Azarenka, che sia di approfondimento, di inchiesta o di aggiornamento delle sue condizioni, è ingeneroso per una con il suo palmares. Soprattutto in un Paese dove il tennis non è sport nazionale e non abbondano campionesse Slam e big da top 10 mondiale. Ma qui si ritorna al discorso fatto poco più su. Le ultime ‘apparizioni’ di Victoria Azarenka Ma quindi, che fine ha fatto Victoria Azarenka? L’ultima apparizione in campo risale al terzo turno dello US Open 2025 (29 agosto), quando si arrese in 6-1 7-5 a Jessica Pegula. Da quel momento non ha più giocato un match ufficiale, neanche in doppio, il che di fatto la rende inattiva a livello WTA da poco più di 7 mesi e che l’ha fatta crollare al n. 204. In un mondo come quello attuale, dove molto passa dai social, l’idea immediata è stata quella di controllare se avesse pubblicato qualche aggiornamento. Anche lì, però, ci si ferma al 1° gennaio, data in cui ha pubblicato la stessa foto sia su ‘Instagram’ che su ‘X’, augurando a tutti buon anno. Sull’ex Twitter, qualche settimana fa, ha ripostato un contenuto riguardante proprio il tennis, ma nulla che dia un’indicazione del suo possibile rientro. Esattamente come quando si è complimentata con Mirra Andreeva per il successo in finale all’Upper Austria Ladies Linz 2026, sotto il post ‘Instagram’ della giovane russa e un utente le ha chiesto quando sarebbe tornata in campo. Totale silenzio stampa, mentre i fan sui social ironizzavano sul fatto che fosse ancora viva. Nell’infinitesimale spazio concessole sui media bielorussi, c’è un articolo di ‘Sport5’, risalente al 23 gennaio, che spiega come durante l’Australian Open 2026 la nativa di Minsk fosse ad assistere ad un torneo di hockey giocato e vinto dal figlio. Leo Azarenka McKeague, figlio di Victoria Azarenka e Billy McKeague, sta infatti intraprendendo la carriera del padre e in quel momento era impegnato nella suddetta manifestazione. Anche in questo caso, però, nulla che ci porti alla reale condizione di Vika. Cosa sappiamo su Victoria Azarenka Abbiamo provato, dunque, a contattare direttamente Victoria Azarenka, almeno tramite la sua addetta alla comunicazione, ma purtroppo non abbiamo ricevuto risposta. E lo stesso vale a dirsi anche per la sua cerchia familiare e il suo attuale allenatore, Hugo Armando. Nessuno, dunque, al momento sa quale possa essere il futuro della bielorussa, anche se all’età di 36 anni e con un’assenza così lunga dal circuito è facile pensare che stia meditando il ritiro. Solo il tempo, comunque, ci potrà dare ragione. ...