ATP Roma: Ruud supera la pioggia e Khachanov. Quarta semifinale al Foro per Casper
[23] C. Ruud b. [13] K. Khachanov 6-1 1-6 6-2Il primo quarto di finale degli Internazionali d’Italia non è stato un spettacolo indimenticabile. Lo score, 6-1 1-6 6-2 in favore di Casper Ruud, parla da sé. Un match, quello tra il norvegese e Karen Khachanov, che non ha mai trovato un equilibrio che rendesse godibile la sfida. Un dominio alternato, generato dai continui cambi di condizione climatica e della superficie. Mai sullo stesso livello, Karen e Casper, che si sono passati il testimone del “dominatore” per un’ora e quaranta, con Ruud che ha poi assunto il comando delle operazioni nella volata finale. Dopo il titolo ottenuto a Madrid nel 2025, il 27enne di Oslo ritrova finalmente una semifinale masters, la decima della carriera di categoria ‘1000. Tra Casper e la finalissima si frapporrà uno tra Jodar e Darderi. Primo set: Ruud comanda le operazioni contro un Khachanov troppo falloso (di Matteo Beltrami) Il game di apertura è già una lotta, con Ruud che si salva ai vantaggi grazie al servizio. Dopo due game di transizione, sul 2-1 servizio Khachanov, il norvegese ottiene il break, in un turno di battuta falloso del russo. Poi, la pioggia fa il suo ingresso sul Campo Centrale, e Ruud capisce che è il momento di accelerare: ottiene un secondo break sul 4-1 in un game in cui la testa di serie numero 23 disegna il campo con il rovescio. Un ritrovato Ruud chiude agilmente il primo set per 6-1 dopo 32′. Secondo set: la pausa non fa bene a Ruud. Karen lo annienta con un 6-1 rapidissimo Il match viene interrotto dopo appena un game di gioco, a causa della pioggia insistente. Il rientro in campo, avvenuto a più di un’ora di distanza dalla sospensione, dà una grossa mano a Khachanov. Il mondo alla rovescia, sul centrale del Foro. Ruud, dopo aver stradominato il primo set, si perde in un biccher d’acqua nel terribile game giocato al servizio, condito da un errore di dritto da matita rossa. Il russo conquista immediatamente il break di vantaggio, con merito, nonostante il grande supporto dell’avversario. Casper non ne vuol proprio sapere di rimettersi sulla retta via, ed anche i giochi seguenti sono sconfortanti per l’ex numero 2 del mondo. Nel contempo, Khachanov si cala nelle vesti di un robot, sfornando di continuo vincenti col bimane. In men che non si dica, il ventinovenne moscovita vola sul punteggio di 5-0, ipotecando il secondo parziale. Ruud muove la casella dei game, evitando il bagel, ma il russo ripaga l’avversario con la stessa moneta. 6-1 in suo favore. Si decide tutto nel terzo e decisivo set. Terzo Set: Ruud riprende ritmo. Karen si spazientisce, consegnandosi al norvegese Match indecifrabile, che disconosce il termine “equilibrio”. In questo primo quarto di finale degli Internazionali d’Italia, vige la legge della rapidità e del dominio alternato. Quando Casper sale di livello, Karen crolla. E viceversa. Dal punto di vista della tenuta mentale, i due, quest’oggi, non sembrano eccellere. Dopo la stesa subita nel secondo parziale, Ruud rischiarisce le idee, aumentando notevolmente la pressione. Il russo non accetta lo scambio prolungato con l’avversario, e le variazioni di dritto messe in atto da Casper lo infastidiscono particolarmente. Prima una palla carica e ben lavorata col top spin, poi un attacco velenoso che coglie impreparato il russo. È break. Il body language di Khachanov pare tutt’altro che incoraggiante, ma il russo tenta di rimanere in scia, sino al momento in cui il numero 23 del seeding decide di inventarsi il colpo del giorno, o chissà, del torneo. Tweener fantastico in recupero dopo un lob avversario, poi trapassato da un dritto in estensione di Casper. Capolavoro che fa scattare in piedi il pubblico del Foro. Ruud si porta in vantaggio di due break, mentre il suo avversario perde la pazienza e riceve anche un warning per “ball abuse”. TWEENER alert @CasperRuud98 #IBI26 pic.twitter.com/hv5jUQwGrm— Tennis TV (@TennisTV) May 13, 2026 Il russo vede le sue possibilità di vittoria sbiadirsi rapidamente, ma per sua fortuna, Ruud si culla sugli allori e Karen accorcia le distanze. Cambia ben poco, però, nell’economia dell’incontro. Il già tre volte semifinalista degli IBI gioca su un altro livello di fiducia e scioltezza, e con un 6-2 finale prenota la quarti semi della sua carriera a Roma. ...