WTA Strasburgo: Li domina, Stearns travolge Sakkari, Navarro avanza
Prima giornata intensa al WTA 500 di Strasburgo, con cinque incontri che hanno aperto il main draw e offerto indicazioni molto nette sullo stato di forma delle protagoniste. La mattinata si è aperta con il confronto tra Ann Li, n.29 del mondo, e la classe 2006 Maya Joint, oggi n.34 del ranking e campionessa a Rabat un anno fa. La statunitense ha dominato dall’inizio alla fine imponendosi 6‑1 6‑2. Li ha costruito il primo set grazie ai break sul 2‑1 e sul 4‑1, replicando lo schema nel secondo parziale con due strappi immediati: uno sull’1‑1 e l’altro sul 4‑2. Prestazione solida, mai in discussione. Molto atteso era il match tra Maria Sakkari, ex top‑10 oggi n.47, e Peyton Stearns, n.49, e il campo ha confermato il momento complesso della greca. La statunitense ha vinto 6‑3 6‑1 con una superiorità evidente nei momenti chiave: tre break nel primo set, nonostante il tentativo di rimonta di Sakkari da 2‑5 a 3‑5, e un secondo parziale gestito con autorità grazie ai break sul 2‑1 e sul 4‑1. Stearns accede al secondo turno senza particolari affanni. Nel terzo match di giornata, Emma Navarro, n.35 ed ex numero 8 WTA, ha superato la promettente ceca Sara Bejlek, classe 2006, con il punteggio di 6‑1 6‑4. Primo set a senso unico, con tre break dell’americana e unico game conquistato da Bejlek anch’esso ottenuto in risposta. Nel secondo parziale Navarro è salita fino al 5‑1 con un nuovo triplo break, prima di subire un tentativo di rimonta che ha riportato la ceca fino al 4‑5. L’americana ha però chiuso senza tremare. Il risultato più sorprendente arriva dal pubblico di casa: Lois Boisson, classe 2003, semifinalista al Roland Garros 2025 ma protagonista di una stagione finora complicata, ha sconfitto la cinese Wang Xinyu, n.33 del ranking, con un convincente 6‑3 7‑6. Nel primo parziale è stato decisivo il break sul 4‑3, mentre nel secondo la francese ha dominato il tie‑break fino al 6‑0, chiudendo 7‑4 dopo un minimo rientro dell’avversaria. Una vittoria che può ridare fiducia alla francese, presente in tabellone grazie a una wild card. A chiudere il programma è stato il successo della testa di serie n.7, Leylah Fernandez, oggi n.23 del mondo, che ha regolato la wild card francese Léa Jeanjean con 6‑1 7‑5. Primo set lampo, più complicato il secondo, in cui la canadese ha dovuto mantenere alta l’attenzione per evitare il rientro dell’avversaria. Fernandez avanza con una prestazione ordinata e senza particolari sbavature. ...