ATP Amburgo: Buse non si ferma, sconfitto anche Kovacevic. Contro Paul la 1^ finale ATP per “Nacho”
Ad Amburgo va consacrandosi una nuova stellina. Al Bitpanda Hamburg Open, Ignacio Buse centra la prima finale ATP sconfiggendo Aleksandar Kovacevic. Dalle qualificazioni all’ultimo atto: un percorso pressoché immacolato con un solo set lasciato per strada tra tabellone cadetto e principale. Sabato 23 maggio, il cileno troverà dall’altra parte della rete Tommy Paul, protagonista di una rimonta straripante su Alex de Minaur, per succedere a Flavio Cobolli nell’albo d’oro dell’ATP 500 tedesco. [Q] I. Buse b. [LL] A. Kovacevic 6-1 6-4(Di Pietro Sanò) È senza dubbio la settimana di Ignacio Buse. Il peruviano arrivato in punta di piedi ad Amburgo, ha scosso l’intero main draw, partendo dalle qualificazioni. “Nacho” ha subito trovato un feeeling eccezionale con l’umida terra tedesca, spazzando via tutti gli avversari che hanno tentato di opporre resistenza, tra i quali – purtroppo – Flavio Cobolli. L’astro nascente di Lima ha poi sgomitato contro Mensik e Humbert (anche se il ceco non è mai stato in partita), prenotando la sua seconda semi ‘500 in carriera. Qui, non ha avuto pietà nemmeno del lucky loser Aleksandar Kovacevic, spazzato via con un netto 6-1 6-4. Il match: Buse sogna il titolo a Amburgo Nacho atterra sul centrale del Bitpanda Hamburg Open dando seguito a quanto fatto nei match precedenti. Dopo pochi giri d’orologio, il povero Kovacevic viene investito dal tennis sgargiante e dinamico di Buse, che con un dritto in avanzamento brucia sul tempo lo statunitense. È già break al terzo gioco, e la forbice si allarga ancor di più con lo scorrere dei minuti. Prima una smorzata, poi in un inside-out radente che lascia poco margine al tennista ripescato dalle qualificazioni, sotto per sei giochi a uno prima dello scoccare della mezz’ora di gioco. Archiviato il primo parziale, un moto d’orgoglio scuote Aleksandar, il quale trova finalmente la quadra per fare partita pari con lo scatenato sudamericano. Il pubblico di Amburgo reclama un match più avvincente, ma dopo aver portato a 4 il numero dei game conquistati nel secondo set, lo statunitense torna ad essere surclassato da Nacho, cedendo il break in chiusura (6-4). Prima finale ATP per Ignacio Buse, nonché primo finalista peruviano a livello di tour dopo Horna a Viña del Mar nel 2007, e primo qualificato a raggiungere questa fase del torneo dopo Basilashvili nel 2018. Andrey Rublev, avversario di primo turno al Roland Garros di Buse, è già avvisato. [6] T. Paul b. [3] A. de Minaur 2-6 6-3 6-3 Tommy Paul legge i momenti della partita e rimonta con il punteggio di 2-6 6-3 6-3 Alex de Minaur, che aveva vinto cinque precedenti su sei – i primi cinque. Quella al Bitpanda Hamburg Open è la decima finale nel circuito maggiore per lo statunitense, che cercherà di rimpinguare la bacheca con il sesto titolo ATP, il secondo del 2026 dopo Houston – curiosamente ancora sulla terra.De Minaur detta legge per un set, ma poi subisce il rientro dell’avversario, senza riuscire a porre rimedio all’inevitabile sconfitta. Eppure l’australiano, dopo i tre giochi lasciati a Luciano Darderi ai quarti, era senz’altro il favorito della competizione. Il match: Paul vince in rimonta, la finale di Amburgo è sua Nonostante il 6-2 del primo set, i margini tra i due protagonisti sono irrisori. Sono quattro a testa le palle break del parziale, anche se la percentuale di realizzazione dell’australiano, che in due occasioni strappa il servizio all’avversario, incapace, invece, di convertire le occasioni in risposta, decretano il suo vantaggio. Il numero nove del mondo mette a referto due break, uno nel quarto e uno nel settimo gioco, e si porta avanti. Lo statunitense è a un passo dal baratro quando, in avvio di secondo parziale, sprofonda 3-0. Complice un calo di de Minaur, Paul ricostruisce la partita mattoncino dopo mattoncino, game dopo game. La sesta forza del seeding apre una striscia di sei giochi consecutivi che gli consegna di diritto la seconda frazione. Tommy prosegue nel suo momento spumeggiante e nel secondo gioco del set decisivo strappa ancora il servizio al rivale, che arriva a perdere nove giochi consecutivi. Il break precoce basta al 29enne del New Jersey per conquistarsi la finale di Amburgo. ...