Roland Garros, la giornata da dieci e lode di Swiatek: Iga vince facile, perdono Rybakina e Ostapenko
Il Roland Garros entra nel vivo con la prima delle due giornate dedicate al secondo turno del tabellone femminile, fase in cui la pressione inizia a farsi tangibile sulla terra battuta parigina. E il mercoledì regala solo notizie positive a Iga Swiatek. La polacca, quattro volte vincitrice a Parigi, vede salire notevolmente le sue azioni in questo torneo poichè, mentre lei dispone agevolmente di Bejlek, perdono a sorpresa Rybakina contro Starodubtseva e la sua bestia nera Ostapenko con Linette. Vediamo più nel dettaglio come è andata. [11] B. Bencic b. C. McNally 6-4 6-0 (di Fabio Barera) Continua a destare ottime impressioni Belinda Bencic, che dopo il 6-2 6-3 rifilato a Sinja Kraus all’esordio si sbarazza in 6-4 6-0 – concedendole ancora meno game – di Caty McNally in 1h 26′. Per la verità i primi game del match sono tutt’altro che un dominio da parte della svizzera. La prima ad avere l’occasione di strappare nel set è la sua avversaria, che approfitta dei tanti, troppi errori da parte della n. 11 del seeding. È comunque quest’ultima a piazzare il primo break dell’incontro, anche se a quel punto parte un botta e risposta continuo tra le due, con la partecipazione straordinaria di un insetto che le infastidisce durante i rispettivi turni di battuta. Strappato il servizio a zero sul 4-4, l’elvetica chiude al secondo set point e nel parziale successivo mette in campo, sul Simonne-Mathieu, un dominio totale, non concedendo alcun gioco alla statunitense. Ora al terzo turno trova la vincente di Peyton Stearns–Daria Snigur. [3] I. Swiatek b. S. Bejlek 6-2 6-3 (di Fabio Barera) Iga Swiatek non è del tutto centrata, ma accede al terzo turno del Roland Garros 2026 superando 6-2 6-3 Sara Bejlek, dopo il netto 6-1 6-2 rifilato a Emerson Jones. Già nel primo set la polacca palesa qualche difficoltà di troppo a capire bene le condizioni della terra rossa del Philippe-Chatrier, commettendo parecchi errori. E dopo un break immediato, arriva la reazione della ceca. A quel punto però l’ex n. 1 del mondo mette il pilota automatico e scappa via fino al 5-1, dove vive un altro black-out, salvo rimettere a posto la situazione nel game successivo. Il medesimo spartito si ripropone nel secondo: la classe 2001 incappa in troppi gratuiti e anche il servizio non la aiuta, con tanto di doppi falli. Quando la nativa di Znojmo avrebbe la possibilità di rientrare, perde il turno di battuta a zero e si arrende in 1h 33′. [7] E. Svitolina b. [Q.] K. Quevedo 6-0 6-4 Elina Svitolina, testa di serie numero 7, ha inaugurato il suo impegno al secondo turno con un avvio travolgente, dominando completamente la prima frazione di gioco. La tennista ucraina ha infatti imposto un netto 6-0 a Kaitlin Quevedo, chiudendo il parziale iniziale grazie a un gioco solido e chirurgico. Nel secondo set, la ventenne spagnola ha saputo reagire alzando sensibilmente il livello del proprio servizio e rendendo la sfida decisamente più equilibrata. Nonostante il tentativo di resistenza della qualificata, Svitolina non ha smarrito la bussola, riuscendo a piazzare l’allungo decisivo sul 5-4. Il break conquistato nel nono gioco ha spianato la strada all’esperta giocatrice ucraina, che ha suggellato il successo finale. Con questo 6-0 6-4, Svitolina conferma la sua superiorità tecnica, chiudendo il match in scioltezza e staccando il pass per il turno successivo del Roland Garros, dove sfiderà la veterana tedesca Tamara Korpatsch. Y. Starodubtseva b. [2] E. Rybakina 3-6 6-1 7-6(4) Succede tutto ed il contrario di tutto nella sfida che vede di fronte l’attuale numero 2 del mondo e la giocatrice ucraina. Elena Rybakina parte con il piglio giusto e, dopo aver gestito bene il vantaggio iniziale, chiude il primo set sul 6-3 nonostante un tentativo di rientro di Yuliia Starodubtseva. Nel secondo parziale, però, la sfida prende una piega inaspettata: la tennista ucraina alza notevolmente il livello, mettendo in costante difficoltà la rivale kazaka con colpi profondi e incisivi. Rybakina entra in una fase di crisi tecnica, subendo un parziale devastante che la vede scivolare rapidamente sotto 5-0. Starodubtseva mantiene alta la concentrazione, dominando ogni scambio e archiviando la frazione con un netto 6-1 che ristabilisce il totale equilibrio. Il set decisivo si apre sotto il segno di Starodubtseva, che scappa subito sul 2-0, ma la reazione di Rybakina non si fa attendere e la kazaka accorcia le distanze portandosi sul 3-2. La partita diventa un’altalena di emozioni: l’ucraina allunga nuovamente sul 4-2, prima di subire la veemente rimonta della sua avversaria, capace di impattare sul 4-4 e poi di trascinare il parziale fino al 5-5. Dopo due ore e mezza di battaglia, la contesa si decide al super tie-break, dove Starodubtseva prende il largo volando prima sul 4-2 e poi sul 5-2. Con lucidità e coraggio, l’ucraina chiude i conti per 7-6(4), firmando l’eliminazione a sorpresa della numero 2 del seeding con il punteggio finale di 3-6 6-1 7-6(4). M. Linette b. [29] J. Ostapenko 6-2 2-6 6-2 La corsa di Jelena Ostapenko al Roland Garros si ferma bruscamente al secondo turno per mano di Magda Linette. La tennista lettone, pur partendo con i favori del pronostico, si è arresa in tre set con il punteggio di 6-2 2-6 6-2. Un match caratterizzato dall’incostanza: dopo un primo parziale dominato dalla polacca, Ostapenko ha reagito con forza nel secondo set (concedendo due soli giochi alla propria rivale), ma nel decisivo terzo ha subito nuovamente l’aggressività e la solidità di Linette. Decisiva la gestione dei break point, con Linette più cinica nel convertire le occasioni avute. Insomma, una prestazione altalenante che conferma ancora una volta la natura imprevedibile del tennis di Ostapenko, oggi incapace di trovare continuità nelle fasi decisive della gara. Adesso Linette sfiderà la sunnominata Iga Swiatek. ...