ATP Barcellona, quarti di finale: Medjedovic e Rublev avanzano di gran carriera
dal nostro inviato a Barcellona H. Medjedovic b. N. Borges 7-6 (6) 6-2 Partita equilibrata per un set, con Borges che arriva addirittura a set point nel primo parziale. Una volta incassato il primo parziale però Medjedovic trova il suo miglior tennis e dilaga, è lui il primo semifinalista della parte alta del tabellone al Godò. Primo set – Medjedovic sul filo di lana Partita di vitale importanza per entrambi i giocatori. Per loro opportunità d’oro per arrivare in semifinale in un ATP 500, che rappresenterebbe uno dei migliori risultati in carriera e una bottino di punti sonanti non indifferente. Primi otto game del match che vanno avanti senza scossoni. Entrambi sono solidi al servizio e non concedono nemmeno l’ombra di una palla break. L’aspetto forse preoccupante per Borges in questo scorcio di match è che nonostante la percentuale di prime molto bassa del serbo non sia riuscito ad organizzare niente di serio in risposta. Si continua sui binari dell’equilibrio fino al tie break, con solo un po’ di brividi nel finale quando Hamad va a servire per portarsi sul 6-6, ma Borges trova il modo di far male in risposta finalmente e si procura un set point che una gran risposta di dritto lungolinea sul servizio a uscire del serbo. Momento delicato, Medjedovic si trova costretto a difedere con la seconda di servizio, ma nessun problema. Entra in Medvedev mode e spara un ace di seconda sulla linea. Scampato pericolo per Medjedociv, che riesce a chiudere il game e portare il set al tie break. MED 6-6 BOR. Inizio di tie break equilibrato con Borges che forse spreca qualche mezza opportunità, ma limita i danni a un solo minibreak di svantaggio. TIE BREAK. MED 3-2 BOR. Medjedovic però non è impeccabile e con 3 errori di rovescio consecutivi consente al suo avversario di rientrare nel match. TIE BREAK. MED 4-5 BOR. Equilibrio perfetto anche nel tie break insomma, nel quale si gioca sui dettagli. Medjedovic se la rischia e con due belle accelerazioni di dritto scardina la difesa di Borges, set point per il serbo che sul proprio servizio mette a segno una classica combinazione servizio-dritto e incamera il set. SET MEDJEDOVIC. MED 7-6 BOR. Tie break nel quale Medjedovic ha fatto valere il peso delle sue armi principali, ovvero i colpi più incisivi in campo in questo match: servizio e dritto. Limitandoci ad esaminare la qualità dei colpi in questo tie break ecco cosa emerge dal lato di Medjedovic. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance rating per servizio e dritto, tie break primo set. Secondo set – Medjedovic esonda Brutta botta per Borges che accusa il colpo: si parte nel secondo set e subito Nuno va in difficoltà. Per Medjedovic arriva la prima palla break a seguito di alcuni colpi inconsistenti del portoghese. Sul break point si gioca sulla seconda del portoghese che prova a tenere un palleggio attendista ma sbaglia subito col rovescio. BREAK MEDJEDOVIC. MED 2-0 BOR. Nervosismo per il portoghese che vede una grossa occasione sfuggirgli dalle mani e che fatica a trovare soluzioni al crescendo di Medjedovic. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance rating sintetico Match che insomma sembrerebbe prendere la via dei balcani: Medjedovic continua a spingere e si procura altre due palla break nel sesto gioco: il serbo è on fire e con una deliziosa palla corta di rovescio – colpo che oggi ha funzionato a meraviglia – sorprende Borges e si guadagna il diritto di servire per il match con il comodo cuscinetto di due break di vantaggio. BREAK MEDJEDOVIC. MED 5-1 BOR. Match che ha un piccolo sussulto nel finale con Borges che prova a rientrare recuperando uno dei due break, ma è solo un fuoco di paglia. A fine match un paio di dichiarazioni di Medjedovic che raggiunge la sua quinta semifinale ATP in carriera e suo miglior risultato su terra battuta. MATCH MEDJEDOVIC. MED 6-2 BOR Ajde Qualifier @MedjedovicHamad sees off Borges 7-6 6-2 to reach his biggest career semi-final in Barcelona!#BCNOpenBS pic.twitter.com/GmVo3ETvos— Tennis TV (@TennisTV) April 17, 2026 DOMANDA: Grande settimana fino ad ora, ci puoi dare qualche impressione? MEDJEDOVIC: fino ad ora è la miglior settimana della mia carriera tennis, ho salvato match point nelle qualificazione e adesso sono senza parole per descrivere come mi sento. DOMANDA: a livello emotivo come la stai vivendo? MEDJEDOVIC: Come detto sono un po’ sopraffatto dalle emozioni, e muchas gracias a todos, nos vemos manaña (in spagnolo, per il pubblico non numerosissimo che probabilmente risente dell’assenza di Alcaraz) [5] A. Rublev b. Machac 6-4 6-3 Bel match soprattutto nel primo set, nel quale alla fine ne esce benissimo Rublev. Il russo ritrova un livello di tennis che non si vedeva da tanto e si candida prepontemente ad un posto in finale. Primo set – Girandola di break, ne esce Rublev Secondo quarto di finale nel quale Machac cerca di raggiungere il suo miglior risultato su terra battuta, avendo potuto beneficiare del ritiro di Alcaraz. Di contro dovrà vedersela con un Rublev che sta mostrando timidi segnali di risveglio. Il ceco viene comunque dal bel finale di match giocato contro Baez. Battute iniziali nelle quali infatti Machac dimostra di essere in palla e sulla diagonale di rovescio riesce a far male a Rublev, cosa che in pochi possono dire di riuscire a fare. Subito break in apertura per Machac che parte benissimo. BREAK MACHAC. MAC 2-0 RUB. Rublev cerca allora di aggiustare le cose e di adattarsi al ritmo dell’avversario: 3 palle per il contro break per il russo che prende l’iniziativa e stavolta è lui a far male con il dritto. BREAK RUBLEV. MAC 2-1 RUB. Match fra due giocatori dallo stile se vogliamo simile, capaci di poderose accelerazioni e di prendere la palla con un buon anticipo da entrambi i lati. Inoltre, discorso valido per entrambi: nessuno dei due è un gran palleggiatore, quando arriva una palla appena appena aggredibile lasciano andare il braccio, in una gara a chi ha il ball striking migliore essenzialmente. Si prospetta un match poco tattico insomma, ma la qualità del gesto tecnico è decisamente apprezzabile in entrambi i casi. Sesto game nel quale il livello è veramente alto e Rublev deve giocare il suo miglior tennis per salvarsi. In generale quello che sta giocando più sul filo del rasoio è Machac in questo avvio, con Rublev che però sta producendo ottimo tennis: probabilmente entrambi trovano gusto nel giocare contro palle rapide e non eccessivamente arrotate. Scambio di break e controbreak con entrambi i giocatori che faticano a contenere l’aggressività in risposta del proprio avversario. MAC 4-4 RUB. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – elaborazione propria Alla fine in questa girandola di break e controbreak e Rublev a uscirne vincitore: il russo chiude il set con il punto esclamativo, gran dritto a seguito di un game in cui Andrey gioca solido e profondo. SET RUBLEV. MAC 4-6 RUB. Match di qualità nel quale entrambi stanno giocando al di sopra dei propri standard. il dato rappresentato dalla barra gialla è la media della performance dei singoli giocatori, mentre il dato rappresentato dalla barra nera è la media ATP, sempre calcolate sulle ultime 52 settimane di partite giocate. Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance rating sintetico primo set Machac sicuramente può recriminare per le occasioni mancate, in un set in cui incredibilmente il ceco ha vinto più punti in risposta che al servizio (15 contro 20, un dato che raramente si vede a questi livelli) Secondo set – Rublev sale di livello Dopo il tennis da playstation del primo parziale, il livello cala un po’ e quello che sembra farne le spese maggiormente è Machac, che sul proprio servizio continua a faticare. Allora Rublev, continuando a macinare gioco, riesce a imporsi nuovamente e scappa avanti in avvio di secondo set. BREAK RUBLEV. MAC 0-2 RUB. Il russo adesso è definitivamente entrato “in the zone come direbbero gli americani”. Parziale assurdo di 16 punti a 2 Rublev vola a condurre e a servire per il match. Partita che sembra segnata ma Machac prova a darle un ultimo colpo di coda. Prima recupera uno dei due break e poi in un nono game fiume annulla 4 match point. Resistenza eroica che però non trova coronamento. Alla quinta occasione Rublev riesce a portare a casa un match ben giocato. MATCH RUBLEV. MAC 3-6 RUB. Si completa così il quadro delle semifinali della parte alta, sarà Rublev contro Medjedovic. ...