You are here

ATP Roma, Landaluce: “Sento che posso giocarmela con chiunque, su tutte le superfici”

Gli Internazionali BNL d’Italia di Martin Landaluce erano finiti prima che venisse servito il piatto principale. Il ventenne spagnolo era stato battuto da Andrea Pellegrino all’ultimo turno di qualificazioni. Il forfait di Valentin Vacherot, però, ha aperto le porte del main draw al tennista iberico, che dopo l’ottima vittoria su Marin Cilic ha regolato anche l’idolo di casa, Mattia Bellucci. Una prestazione solidissima quella dell’attuale numero 80 del mondo virtuale (è best ranking), che ha perso solamente 7 punti su 44 in battuta. Ora, nel suo primo ottavo di finale 1000 sul rosso, Landaluce sfiderà Mariano Navone o Hamad Medjedovic. Landaluce: “Tifo contro? Basta pensare che gli incitamenti siano per me” “Sono molto felice di come sto giocando e di aver sfruttato l’opportunità per mostrare un livello alto, andando a prendermi la partita e cercando i vincenti. Oggi ho giocato un gran match contro Mattia, che è un giocatore di casa. Lo stavano sostenendo molto, ma io ero concentrato sulle mie cose. È il primo risultato del genere sulla terra ed è molto speciale. Credo che il mio livello possa essere buono anche sulla terra e lo sto dimostrando. Primi ottavi, grandi partite. Sto già pensando a quella di domani”. Questa volta, però, lo spagnolo non dovrà sfidare un giocatore di casa. Anche se, a dire la verità, il tifo contro nel match con Bellucci lo ha vissuto “con tranquillità. Ho giocato molte partite con il tifo contro. Oggi c’era molta gente e molto rumore. Sulle seconde di servizio a volte ti fischiano, ma è la cosa più normale del mondo. Io rimango concentrato e cerco di pensare che quegli incitamenti siano per me, così li sfrutto a mio favore. Quarti di finale? Sto bene, sono forte fisicamente, forte mentalmente e sto giocando molto bene. Li vedo molto possibili”. Landaluce: “Il mio obiettivo di quest’anno era migliorare sulla terra” “Il cemento è sempre stata la mia superficie preferita e in questi ultimi due anni ho fatto un po’ più di fatica sulla terra, anche perché ho avuto alcuni infortuni. Non ho mai avuto la possibilità di competere per settimane di fila sul rosso giocando un buon tennis. Ora, invece, posso farlo. Il mio obiettivo per quest’anno era migliorare sulla terra. Penso di poter ottenere risultati davvero buoni. Gioco questi tornei contro giocatori forti, cerco di imparare da loro e di migliorare alcune cose. La mia condizione fisica è molto migliore adesso. Posso correre due ore, tre ore molto più velocemente e colpire la palla molto forte. Credo che sulla terra  questo sia davvero necessario”. “Penso che la parte positiva di aver vinto lo US Open junior a 16 anni sia stata che a 17 ho iniziato il Tour professionistico e lì mi hanno insegnato molte cose. I giocatori erano molto più forti di me, molto più veloci di me, e ho avuto la possibilità di dire: ‘Userò questo primo anno per migliorare in ogni area del gioco, più che pensare ai risultati”. Ho lavorato per migliorare la risposta da zone diverse, per variare il servizio, per andare a rete, per fare smorzate, per migliorare il mio gioco in generale e adattarmi a ogni superficie. Credo che questa sia stata una delle chiavi per cui ora il mio gioco è a un livello molto alto. Posso giocare su ogni superficie e contro ogni tipo di giocatore”. “Cerco di studiare il pomeriggio, magari un’ora o due a seconda dei giorni e del tempo che ho. A volte posso stare due o tre giorni senza studiare nemmeno un minuto e in altri giorni magari studio tre o quattro ore. Cerco di sfruttare il tempo per cercare di superare gli esami. Per ora stanno andando molto bene e cerco di continuare così”. Landaluce: “Posso essere insidioso anche su erba” “Mi aspetto risultati davvero buoni dalla stagione sull’erba perché mi piace molto”, ha affermato lo spagnolo in risposta a una mia domanda. “Penso di poter giocare molto bene sull’erba, il mio gioco si adatta bene. Ho un servizio potente, un dritto forte e mi muovo bene. Credo di poter essere insidioso anche su quella superficie. Mi aspetto di ottenere buoni risultati, di continuare a migliorare e a divertirmi.”. “Wimbledon è il mio Slam preferito, il mio torneo preferito in assoluto. Cercherò di dare il massimo. Sono in tabellone principale per la prima volta e cercherò di godermelo, di stare con la famiglia e di giocare il mio miglior tennis. Se lo faccio, sono sicuro di poter ottenere buoni risultati”. ...

Related posts

Leave a Comment

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi