ATP Roma: Ruud è un rullo compressore, Darderi si arrende alla stanchezza
[23] C. Ruud b. [18] L. Darderi 6-1 6-1 Il sogno di Luciano si infrange contro il muro scandinavo in una semifinale spezzata in due dal meteo. La prima semifinale di giornata degli Internazionali BNL d’Italia celebra la superiorità di un Casper Ruud in formato extralusso, capace di spegnere sul nascere l’entusiasmo del pubblico del Centrale e le velleità di un Luciano Darderi apparso svuotato di energie. L’azzurro, grande rivelazione del torneo, ha pagato il dazio di una settimana vissuta costantemente oltre il limite, trovandosi di fronte un avversario che sulla terra battuta ha pochi eguali per solidità e intelligenza tattica. Per il norvegese – che è riuscito ad imporsi con un doppio 6-1 – si spalancano le porte dell’atto conclusivo, dove attende il vincente della super sfida tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Non solo, Casper Ruud è l’unico giocatore ad aver raggiunto la finale in ciascuna delle ultime tre stagioni nei tornei ATP 1000 su terra battuta, avendo già disputato le finali di Monte Carlo 2024 e Madrid 2025. Primo set: Darderi cerca il ritmo giusto, ma la pioggia non rimescola le carte L’avvio di semifinale sul Centrale è un monologo norvegese. Casper Ruud approccia il match con la sua solita, proverbiale freddezza, mettendo subito pressione a un Luciano Darderi apparso inizialmente contratto dal peso del palcoscenico (e dalle fatiche dei giorni precedenti). Il tennista di Oslo non concede respiro, trovando angoli profondi che costringono l’azzurro a remare lontano dalla riga di fondo. Il break immediato indirizza i binari del set, con Ruud che gestisce i ritmi da veterano della terra battuta, mentre Luciano fatica a sprigionare il suo consueto dritto devastante. Il parziale scivola via rapidamente lungo una china pericolosa per l’atleta italo-argentino. Dopo un timido segnale di risveglio nel terzo gioco, dove Darderi riesce a muovere il punteggio accorciando le distanze, la solidità di Ruud torna a farsi sentire. Sul 3-1, il norvegese alza ulteriormente l’asticella: il quinto game è una formalità che porta Casper sul 4-1, grazie a una gestione impeccabile dei turni di battuta e a un Darderi troppo falloso in uscita dal servizio. L’attuale numero 20 del mondo non riesce a trovare la continuità necessaria per scardinare il muro scandinavo, cedendo nuovamente la battuta in un sesto gioco che profuma già di sentenza. Dopo ventisei minuti di gioco, proprio nel momento in cui la partita sembra scivolare via definitivamente, con Darderi chiamato a difendere un altro turno di battuta complicatissimo, lo scenario cambia radicalmente. Fanno la loro comparsa le prime gocce di pioggia sulla terra rossa del Foro. Un’interruzione atmosferica che arriva come un possibile “salvagente” per l’azzurro, proprio mentre Ruud stava cercando di piazzare l’affondo decisivo per mettere in ghiaccio il primo parziale (il tennista norvegese si era appena procurato una palla break). Secondo set: Ruud scappa via, Luciano è stremato Il secondo parziale inizia sulla falsariga del primo, con Darderi chiamato a servire per primo. L’azzurro prova a variare il gioco, cercando soluzioni più aggressive per scuotere l’inerzia dello scambio, ma incappa in un sanguinoso doppio fallo che regala il break immediato a Ruud. Il norvegese ringrazia e vola sul 2-0 grazie al terzo ace di giornata e a un dritto che punge con precisione chirurgica. La fatica dei giorni precedenti inizia a farsi sentire vistosamente sulle gambe di Luciano: il 3-0 è una conseguenza logica di un match ormai a senso unico, che diventa 4-0 in pochi minuti. Ruud, in totale fiducia, si concede persino il lusso di un tweener, mentre Darderi riesce orgogliosamente a smuovere il tabellone per il 4-1. Il sesto gioco è il più combattuto della frazione: una battaglia lunghissima in cui Darderi mette in campo tutto ciò che gli è rimasto, ma un primo doppio fallo di giornata del norvegese non basta a invertire la tendenza. Ruud risale la china e si porta sul 5-1. Nel settimo game, l’azzurro ha un ultimo sussulto di orgoglio annullando un match-point, ma è solo il preludio alla fine: Casper chiude 6-1 6-1 e vola in finale. Ora per il norvegese ci sarà il test definitivo. Dall’altra parte della rete ci sarà uno tra Sinner e Medvedev, per un ultimo atto che promette scintille all’ombra del Foro Italico. Keeping his focus Ruud returns from a rain delay by claiming the opening set 6-1 over Darderi!#IBI26 pic.twitter.com/IpIa0Aji58— Tennis TV (@TennisTV) May 15, 2026 ...