ATP Roma, Zverev: “Se Alcaraz non c’è, Sinner è ancora più favorito. Devo concentrarmi su cosa posso fare per batterlo”
Da Roma, il nostro inviato Procede indisturbata la corsa di Alexander Zverev agli Internazionali BNL d’Italia. Il 29enne tedesco, due volte campione al Foro Italico, al terzo turno ha gestito in due set l’esuberanza di Alexander Blockx. Dopo la partita, l’attuale numero 3 del mondo è intervenuto in zona mista per rispondere alle domande dei giornalisti. Zverev: “Mi sono sentito meglio rispetto alla prima partita” “È stato un buon match. Mi sono sentito meglio rispetto a due giorni fa. L’energia è iniziata a tornare. È stata una partita migliore rispetto alla prima. Specialmente nel secondo set, però, c’era molto vento. Sono stato fortunato a finire in tempo. Non è facile giocare un bel tennis in queste condizioni. Ciononostante, mi sono sentito molto efficiente oggi. Vincere in due set è sempre molto bello”. “Blockx? E’ in forma in questo periodo. È un giocatore con molta potenza da fondocampo, ha un gran servizio, ma può migliorare comunque molte cose. Ha un grande futuro davanti a sé”. “Non ho percepito che stessi rischiando sulla mia seconda”, ha affermato Zverev in risposta a una mia domanda, nella quale lo avevo messo al corrente della sua elevata velocità in media con la seconda di servizio. “Magari a volte il braccio è un po’ più sciolto e non è quindi una cosa intenzionale. In generale, però, credo che la velocità media della mia seconda sia piuttosto alta nel corso di tutto l’anno. Oggi comunque è andata così. Sta di fatto che non lo sapevo”. Zverev: “Se non c’è Carlos, Jannik diventa ancora più favorito” “Bisogna migliorarsi ogni giorno, ma sicuramente c’è un’attenzione particolare verso i migliori giocatori. Ci sono delle sessioni di allenamento che si fanno proprio per cercare di lavorare su qualcosa che possa essere efficace contro di loro. Magari, in questo momento, la cosa non sta funzionando al meglio dal mio punto di vista (sorride, ndr). Sono nel Tour da molto tempo, ma sento che posso ancora migliorare. Se non si riesce a farlo, si retrocede”. “Ci sono molti ragazzi giovani che giocano un gran tennis. Prizmic, ad esempio, è uno di questi. Poi ci sono altri ragazzi che si conoscono di più. Il match sul Centrale tra Musetti e Cerundolo sarà interessante. Sono due grandi giocatori su terra battuta. In questo torneo, però, andrò una partita alla volta. È importante non guardare troppo avanti. Si controlla quello che si può controllare. La settimana scorsa Blockx è arrivato in semifinale battendo Casper, Felix… Nel tennis non si sa mai. Ogni settimana è diversa”. “Se non c’è Carlos la differenza più grande è per Jannik, perché così diventa ancora più favorito. Carlos, quando sta bene, su terra battuta è forse persino superiore a Jannik. Personalmente, però, devo concentrarmi sugli aspetti che devo migliorare per battere Jannik”. ...