Ranking ATP: Sinner ancora in vetta, ma Alcaraz si avvicina. Allo US Open potrebbe arrivare il sorpasso
Con la conclusione del Cincinnati Open, cala il sipario sul secondo Masters 1000 “extralarge” dell’estate nordamericana. La tanto attesa finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non ha regalato l’agognato spettacolo a causa del ritiro per malessere del tennista azzurro a fine primo set. Il torneo si chiude e conseguentemente la classifica ATP si aggiorna con ripercussioni significative nella lotta per il vertice del ranking. Ranking ATP, Sinner ancora in vetta ma Alcaraz punta al sorpasso Jannik Sinner ha raggiunto la vetta del ranking ATP il 10 giugno 2024. 63 settimane in vetta al ranking, con il conteggio che aumenterà fino a 65. La situazione potrebbe cambiare però allo US Open, dove l’italiano dovrà difendere il titolo conquistato l’anno scorso. Vediamo, quindi, la situazione. Il nuovo calendario ATP, con i due Masters 1000 nordamericani ampliati a 96 giocatori, ma compressi in tre settimane, ha generato alcune distorsioni nel sistema di calcolo. Come verificato dal nostro Vanni Gibertini direttamente con l’ATP al termine della finale di Cincinnati hanno scartato i punti sia di Montreal 2024 sia dell’edizione passata del Cincinnati Open. Al termine del Cincinnati Open, la situazione dei punti è la seguente: Jannik Sinner si trova in testa con 11.480 punti. Questo valore deriva dall’aver scartato i 1.000 punti del titolo di Cincinnati 2024 e i 200 di Montreal 2024 e aggiunto i 650 punti della finale di quest’anno, con una perdita netta di 550 punti rispetto al ranking precedente. Carlos Alcaraz, invece, passa dagli 8.590 punti del 4 agosto ai 9.590 punti attuali. Ha guadagnato 1.000 punti vincendo il torneo dell’Ohio. In due settimane, il divario si è ridotto da 3.440 a 1.890 punti, con Alcaraz che ha guadagnato ben 1.550 punti nella corsa al n.1. Sinner e Alcaraz arrivano allo US Open pronti a sfidarsi a distanza per il posto di numero 1 al mondo. Per comprendere la situazione, è utile considerare i punti che i due dovranno scartare alla fine del torneo: Sinner 2.000 punti (per il titolo 2024) e Alcaraz 50 punti (per il secondo turno 2024, sconfitto da Van de Zandschulp). Considerando questo, Alcaraz si presenterebbe a New York con un vantaggio “virtuale”. Il suo punteggio di partenza allo US Open sarebbe di 9.540 punti (9.590 – 50), mentre quello di Sinner sarebbe di 9.480 punti (11.480 – 2.000). Il distacco virtuale è di 60 punti in favore di Alcaraz. Sinner per restare numero 1 deve ottenere un risultato migliore di quello dello spagnolo, con le eccezioni rappresentate dai casi in cui Sinner esca al secondo turno e Alcaraz al primo, perché in quel caso la differenza tra i due turni è solo di 40 punti, e nel caso in cui Sinner esca al terzo turno e Alcaraz al secondo, perché la differenza tra i due turni è solo di 50 punti. Per Alcaraz eguagliare il risultato raggiunto da Sinner a New York è, quindi, condizione sufficiente per balzare in vetta al ranking. Altri movimenti nel ranking Da segnalare anche altri importanti cambiamenti nella top 20: Karen Khachanov torna tra i primi 10, scalzando Holger Rune. Inoltre, perdono posizioni giocatori come Rublev e Tiafoe, mentre Francisco Cerundolo rientra approfittando del calo di Alexey Popyrin. In evidenza anche Mensik che festeggia il suo best ranking al numero 16. Il ranking ATP aggiornato In tabella la top 20 del ranking ATP aggiornato al 18 agosto 2025: PosizioneTennistaNazionalitàPuntiVariazione1Jannik SinnerITA11.48002Carlos AlcarazESP9.59003Alexander ZverevGER6.23004Taylor FritzUSA5.57505Jack DraperGBR4.44006Ben SheltonUSA4.280+17Novak DjokovicSRB4.130-18Alex de MinaurAUS3.54509Karen KhachanovRUS3.240+310Lorenzo MusettiITA3.205011Holger RuneDEN3.050-212Casper RuudNOR2.905+113Daniil MedvedevRUS2.760+214Tommy PaulUSA2.610+215Andrey RublevRUS2.610-416Jakub MensikCZE2.430+117Frances TiafoeUSA2.340-318Alejandro Davidovich FokinaESP2.185019Francisco CerundoloARG2.135+420Arthur FilsFRA2.1200 Ranking ATP, gli italiani: nove in top 100 Si confermano 9 gli azzurri in top 100 e ben 2 in top 10: Sinner e Musetti. Pur non giocando guadagna posizioni Matteo Berrettini. Bene anche Nardi, dopo gli ottavi in Ohio, e Bellucci, vincitore del Challenger di Sumter. Perde 25 posizioni Arnaldi a causa dello scarto dei 400 punti della semifinale di Montreal 2024. A un passo dal rientro in top 200 anche Stefano Travaglia, finalista al Challenger di Todi. PosizioneGiocatorePunti ATPVariazione1Jannik Sinner1148010Lorenzo Musetti320526Flavio Cobolli2040-434Luciano Darderi136435Lorenzo Sonego1315+152Matteo Berrettini975+762Matteo Arnaldi915-2563Mattia Bellucci911+1183Luca Nardi755+15121Francesco Passaro524-3131Matteo Gigante486-5142Andrea Pellegrino452-3155Francesco Maestrelli364+3212Stefano Travaglia259+21216Federico Cinà257+14 Race to Turin: allungo di Alcaraz Con la vittoria in Ohio, Alcaraz allunga in classifica arrivando alla vigilia dello US Open con 1890 punti di vantaggio nella Race. Ricordiamo che sia Sinner sia Alcaraz hanno già prenotato un posto per le finali di Torino. Dietro di loro, la lotta è aperta con 1335 punti che separano il terzo Zverev dall’ottavo de Minaur. A meno di 100 punti dalla zona qualificazione si trova Lorenzo Musetti, mentre dal 10° posto in giù poche variazioni da segnalare se non il passo in avanti di Rublev. PosizioneTennistaNazionalitàPunti1Carlos AlcarazESP85402Jannik SinnerITA66503Alexander ZverevGER40804Ben SheltonUSA36105Novak DjokovicSRB33806Taylor FritzUSA30657Jack DraperGBR29408Alex de MinaurAUS27459Lorenzo MusettiITA267010Casper RuudNOR223511Andrey RublevRUS221012Karen KhachanovRUS216013Holger RuneDEN214014Alejandro Davidovich FokinaESP209015Tommy PaulUSA200016Jakub MensikCZE198017Alexander BublikKAZ194518Francisco CerundoloARG188519Daniil MedvedevRUS176020Flavio CobolliITA1760 ...