Ranking ATP: Sinner si riavvicina ad Alcaraz, quattro azzurri in top 20 per la prima volta
Lunedì 16 marzo 2026 rimarrà una data storica per il tennis azzurro. Con l’ultima pubblicazione della classifica ATP, per la prima volta l’Italia ha contemporaneamente quattro suoi rappresentanti tra i primi 20 del ranking: Jannik Sinner (2), Lorenzo Musetti (5), Flavio Cobolli (14) e Luciano Darderi (18). Ma non solo. Con il BNP Paribas Open, primo torneo stagionale di categoria 1000 appena andato in archivio, scopriamo quali altre modifiche ha subito la graduatoria del singolare maschile questa settimana Alcaraz ancora distante, ma Sinner ha tutto da guadagnare verso il n.1 del ranking Con la semifinale confermata a Indian Wells, Carlos Alcaraz rimane il primo tennista in classifica con un certo margine. I suoi 13550 punti, contro gli 11400 di Jannik Sinner, per la prima volta campione nel deserto californiano, consentono al tennista spagnolo di poter ancora dormire sonni tranquilli. Ma nel prossimo periodo Carlitos dovrà stare attento, perché da qui al torneo di Roma lui dovrà difendere 1340 punti: 10 per il primo turno a Miami, 1000 per il titolo a Monte Carlo e 330 per la finale a Barcellona. L’azzurro, che nel 2025 non poté prendere parte a eventi ufficiali per tre mesi a causa del patteggiamento con la WADA, avrà invece tutto da guadagnare per cercare di arrivare al torneo capitolino da prima testa di serie. Non dovesse riuscire a riconquistare il trono mondiale neanche a seguito del 1000 italiano, Sinner potrebbe superare Alcaraz una volta concluso il Roland Garros. Difatti, se l’iberico dovrà difendere i sigilli sia a Roma che a Parigi (3000 punti), l’altoatesino avrà invece 1950 punti da scartare (finale sia in Italia che in Francia). Se anche una volta concluso lo Slam transalpino Jannik non sarà numero 1 del mondo, potrà cercare di arrivarci entro l’inizio di Wimbledon, dato che a lui usciranno 50 punti (ottavi ad Halle) nelle settimane dedicate ai tornei di preparazione su erba, mentre Carlitos avrà una cambiale di 500 punti da difendere, relativa al titolo agguantato al Queen’s. La top 20 aggiornata Ma tornando al presente e al resto dei giocatori, oltre a uno scambio di posizioni tra Felix Auger-Aliassime (+1. ora n. 8) e Ben Shelton (-1, adesso n. 9), la top 10 vede il rientro di un ritrovato Daniil Medvedev, finalista a Indian Wells con tanto di vittoria in semifinale su Alcaraz. Alexander Bublik esce quindi dai primi 10. Conquistano invece il best ranking sia Flavio Cobolli (+1, ora n. 14) che Luciano Darderi (+3, adesso n. 18), con quest’ultimo che fa il suo ingresso ufficiale in top 20, nella quale rientra anche Frances Tiafoe (n. 20). PosizioneGiocatoreNazionalitàPuntiVariazione1Carlos AlcarazSpagna135502Jannik SinnerItalia114003Novak DjokovicSerbia53704Alexander ZverevGermania49055Lorenzo MusettiItalia43656Alex de MinaurAustralia41857Taylor FritzStati Uniti41708Felix Auger-AliassimeCanada4000+19Ben SheltonStati Uniti3860-110Daniil Medvedev3610+111Alexander BublikKazakistan3385-112Casper RuudNorvegia2715+113Jakub MensikRepubblica Ceca2650-114Flavio CobolliItalia2520+115Karen Khachanov2410+116Andrey Rublev2400+117Alejandro Davidovich FokinaSpagna2260+218Luciano DarderiItalia2084+319Francisco CerundoloArgentina2020+120Frances TiafoeStati Uniti1920+2 La classifica degli italiani: record azzurro in top 20, Arnaldi esce dai 100 Se Sinner e Musetti rimangono stabili nelle loro posizioni, come detto Cobolli e Darderi arrivano al miglior piazzamento in carriera, nonostante le sconfitte premature a Indian Wells sia del primo che del secondo. Entrambi cercheranno ora di rosicchiare qualche altro punticino nel 1000 di Miami, prima che arrivi la stagione sul rosso europeo nella quale avranno alcune cambiali importanti da difendere. Grazie alla finale raggiunta nel Challenger 175 di Cap Cana, Mattia Bellucci si lascia dietro 17 posizioni e torna al numero 77 ATP. Esce dai 100, invece, Matteo Arnaldi, che perde 16 caselle. Vedremo se nel prossimo periodo il sanremese riuscirà a guarire definitivamente dall’infortunio al piede che lo perseguita dalla scorsa estate. Matteo Gigante retrocede di 22 posizioni (ora è n. 193), al contrario di Marco Cecchinato che torna in top 200 per la prima volta da due anni a questa parte. Grazie alla semifinale e alla finale raggiunte rispettivamente nei Challenger di Kigali 1 e 2 il palermitano è salito sino alla casella n. 199. Federico Cinà perde invece 20 posizioni (è al n. 203), mentre Stefano Napolitano (n. 299) rientra tra i primi 300 al mondo dopo quasi un anno. Il tennista piemontese ha raggiunto l’ultimo atto nel Challenger di Kigali 1 e i quarti a Kigali 2, che gli hanno consentito di scalare ben 123 gradini in classifica. La top 20 degli italiani PosizioneGiocatorePuntiVariazione2Jannik Sinner114005Lorenzo Musetti436514Flavio Cobolli2520+118Luciano Darderi2084+362Lorenzo Sonego840-168Matteo Berrettini800-277Mattia Bellucci720+17101Matteo Arnaldi625-16112Francesco Maestrelli577+2128Andrea Pellegrino510-3139Luca Nardi444-4143Francesco Passaro431-3160Giulio Zeppieri374-7161Stefano Travaglia373+5193Matteo Gigante310-22199Marco Cecchinato306+26202Lorenzo Giustino300+2203Federico Cinà299-20276Franco Agamenone191-7299Stefano Napolitano173+123300Gianluca Cadenasso173-2 ...