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Roland Garros: Berrettini deluxe. Spazzato via Rinderknech in tre set. Ora Comesana

M. Berrettini b. [22] A. Rinderknech 6-4 6-4 6-4 Matteo Berrettini onora il suo ritorno sul Philippe Chatrier con una prestazione eccellente che ha messo in ginocchio Arthur Rinderknech. Il padrone di casa, alquanto opaco in quest’uscita serale contro The Hammer, non ha mai dato l’impressione di poter impensierire il solido azzurro – in grande spolvero in questa trasferta parigina. Triplo 6-4 e Au revoir. Il tennista capitolino torna finalmente al terzo turno di un Grand Slam a quasi tre anni di distanza dall’ultima volta (Wimbledon 2023). Matteo avrà l’arduo compito di vendicare Luciano Darderi, eliminato da Cisco Comesana, nonché prossimo avversario di Berrettini. Primo Set: Partenza eccellente. Berrettini avanti Fa un certo effetto rivedere Matteo sul Philippe Chatrier, 5 anni dopo l’ultima volta. Molto fluido l’azzurro, in questa sentito tete a tete italia-francia. The Hammer comanda col drittone, mentre Rinderknech perde metri. C’è la possibilità per prendere la via della rete e ricamare; il primo break è tricolore. Pare più che in discesa il primo parziale dell’incontro per Matteo, anche grazie all’ausilio del padrone di casa, non proprio centratissimo in quest’avvio – specialmente col servizio. Sopraggiungono due palle break per il doppio vantaggio, ma Rinderknech riesce a metterci una pezza, restando in scia. Anche Berrettini, in realtà, è costretto a sventare una chance di rientro dell’avversario, ma basta una prima esterna per salvare il tutto. Autoritario nella seconda metà del set Matteo, in vantaggio per 6-4. Secondo Set: c’è un abisso tra Matteo e Arthur. Berrettini raddoppia il vantaggio Il finalista di Wimbledon ’21 è assennato, e lotta su tutti i punti con grande attenzione. Rinderknech, però, è un buon complice, e la valanga di errori commessi al primo game riportano Matteo al comando, anche all’alba del secondo parziale. Andamento davvero irregolare per il padrone di casa, riconosciuto per essere un ottimo servitore dotato di buoni fondamentali, ma questa sera, il dritto e il rovescio, non sembrano affatto dalla sua parte. Astuto l’azzurro a palleggiare in maniera prolungata e controllata, anche perché al resto ci pensa il francese, disastroso in alcuni frangenti. Matteo scappa avanti di due break, ma il clima diviene ostile sullo Chatrier, ed uno spettatore – in modo poco ortodosso – disturba l’azzurro tra la prima e la seconda, e quest’ultimo incappa in un brutto doppio fallo, consentendo ad Arthur di dimezzare lo svantaggio (4-2). Berrettini, passata questa fase un pizzico più delicata, si avvia per archiviare anche il secondo parziale, ma tentenna col bimane. Berrettini si prende un paio di rischi col servizio per riparare il pericoloso 15-30, e capitalizzando anche il set numero 2 (6-4). Terzo Set: Matteo non batte ciglio, Rinderknech fallosissimo. L’azzurro vola al terzo turno Tornati in campo, Arthur esordisce col sesto doppio fallo del match. Non è un buon inizio. La mobilità di Rinderknech si conferma ancora molto limitata, anche senza la manifestazione di evidenti problemi fisici. Il francese colpisce senza chiedere grande supporto agli arti inferiori, e i risultati sono infatti poco incoraggianti. Rovescio fuori di metri, dritto a rete e doppio fallo. Tris perfetta per The Hammer, che ringrazia e riprende – per la terza volta – il testimone. Matteo, forte dei due set di vantaggi, e di una fiducia acquisita con l’andare del match, si concede anche il lusso del “bel gioco”, sfoggiando una smorzata semplicemente deliziosa, apprezzata anche dal pubblico francese. Autoritario Matteo nei suoi turni di servizio, impedendo a Rinderknech di avvicinarsi. Nel decimo game – col francese intenzionato a metter pressione a Matteo prima del fatidico turno di battuta finale -, Arthur continua a insaccare la pallina in rete – e a differenza del gergo calcistico, nel tennis, questa non è esattamente un’azione proficua. Il padrone di casa concede match point, ma con coraggio – e fortuna – sbianca l’incrocio delle righe allungando il brodo, con la speranza di imbastire un ribaltone epocale. Niente di tutto ciò. Gioco, set e partita per Matteo, che torna in un terzo turno Slam dopo quasi tre anni (Wimbledon 2023). BERRETTINI AVANZA Una buona vittoria di Matteo Berrettini quella contro il francese Rinderknech, battuto con un triplice 6-4.Quarta volta al terzo turno in cinque partecipazioni al Roland Garros, avrà la possibilità di vendicare Darderi giocando contro Comesana. pic.twitter.com/19OMXpH0n5— Ubitennis (@Ubitennis) May 28, 2026 ...

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