Roland Garros, il cammino delle italiane: Paolini, ci sarebbe già Rybakina agli ottavi. Cocciaretto nello stesso lato di Gauff
Attesa terminata. È stato ufficialmente svelato il main draw femminile del Roland Garros 2026, guidato – come al solito – dalla regina del circuito Aryna Sabalenka, seguita nel seeding da Elena Rybakina (2), Iga Swiatek (3) 4 Coco Gauff (4). A differenza dell’edizione precedente, l’Italtennis vanta nel tabellone principale soltanto due atlete tricolore, Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto. Mentre Lucia Bronzetti, quest’anno, deve rincorrere lo Slam parigino dalle retrovie, ma ha ancora buone chance di qualificarsi in virtù di un ultimo turno alla sua portata contro l’ucraina Zavatska. Incrociamo le dita per la presenza in main draw della riminese, e nel contempo, analizziamo i (possibili) rispettivi cammini al Roland Garros di Paolini e Cocciaretto. Paolini, subito “prova del nove” con Yastremska Il faro del movimento femminile italiano proviene da una deludentissimo masters casalingo. La favolosa doppietta – in singolare e in doppio – ottenuta al Foro nel 2025, è stata eclissata da un’edizione corrente poco fortunata. È ormai chiaro a tutti che Jas stia attraversando dei mesi complicati, e la trasferta sul mattone tritato non ha ancora portato i progressi sperati. Adesso si vola a Parigi, per il secondo Slam dell’anno, nel quale Paolini, per le sue attitudini, dovrebbe esprimere il suo tennis migliore. “La pesca” dell’ex finalista dell’Open di Francia non è stata propizia. Al primo turno, Jasmine, sfiderà l’ucraina Dayana Yastremska, che al contrario dell’azzurra, sta attraversando un buon periodo di forma. La nativa di Odessa ha appena trionfato sulla terra battuta di Parma (WTA 125), battendo in finale l’esperta Barbora Krejcikova, e nella Capitale francese potrebbe già essere una cliente scomodissima per Paolini. Anche al secondo turno, la strada continua ad essere colma di ostacoli. Sul cammino di Jas, ci sono Emma Raducanu e Solana Sierra. La talentuosa britannica non è mai andata a nozze con la terra battuta (dove non ha mai vinto un titolo) e il testa a testa con l’argentina è una sfida altrettanto complicata anche per la ventitreenne. In caso di sopravvivenza ai primi due turni, al terzo round, per Jas, ci sarebbe una tra Cirstea e Lys, e agli ottavi troverebbe con molta probabilità Elena Rybakina. Nella stessa fetta di tabellone di Paolini, c’è anche Mirra Andreeva, avversaria in un ipotetico quarto di finale. Cocciaretto, una qualificata all’esordio. Ma poi… Sorteggio sicuramente più fortunato per Elisabetta Cocciaretto, che esordirà contro una tennista proveniente dal tabellone cadetto. Ma le insidie sono dietro l’angolo, e già dal secondo turno arriveranno i “guai” per la venticinquenne di Ancona. Affianco a lei, nel main draw, ci sono Kalinskaya (22 del seeding) e Lois Boisson, inaspettata semifinalista del 2025. Al terzo turno, la strada di Elisabetta potrebbe incrociarsi con quella di Ekaterina Alexandrova (n.14), e in caso di impresa, agli ottavi di finale ci sarebbe la campionessa in carica Coco Gauff. Ai quarti, una tra Anisimova, Noskova e Zheng. ...