Roland Garros, Sonego: “Mi manca l’abitudine alla gara, devo giocare partite”
Nulla da fare per Lorenzo Sonego: la sua corsa al Roland Garros si è chiusa al secondo turno, sconfitto in tre set da Tommy Paul. Un’altra partita di sera: però questa è andata un po’ meno bene di quella dell’altra sera, avversario ovviamente molto più forte. Che sensazione hai avuto?LORENZO SONEGO: Sicuramente mi manca un po’ di continuità, mi manca giocare partite di questo livello e devo continuare a lavorare per cercare di alzare il mio livello e tenere maggiore continuità. Si sono viste comunque delle buone cose, come il terzo set oggi e il quinto set l’altra volta, e devo cercare di tenere quel livello lì per tutta la partita. Siamo arrivati più o meno a metà della stagione, in una prima metà in cui purtroppo hai potuto giocare molto poco a causa degli infortuni. Per quello che sei riuscito a giocare, escludendo l’infortunio, che tipo di valutazione dai della tua prestazione a livello tecnico?LORENZO SONEGO: Sto andando in crescendo, devo dire. Dalle prime partite da Barcellona in poi, secondo me sono cresciuto; soprattutto qui allo Slam forse è stato il mio momento migliore da quando sono ritornato. Questa è una cosa positiva e spero di continuare a crescere così. Adesso cosa pensi di fare?LORENZO SONEGO: Torno a Stoccarda e poi giocherò a Eastbourne. Quindi fai tutte e tre prima di Wimbledon?LORENZO SONEGO: Sì ...