Roland Garros: vittorie rapide per Swiatek e Rybakina. Svitolina invece soffre con Bondar [VIDEO]
Tempo di esordi anche per le star del circuito femminile, in quel di Parigi. Sono iniziate le rispettive avventure di Iga Swiatek, Elena Rybakina ed Elina Svitolina. La 4 volte vincitrice del Roland Garros ha passeggiato sulla diciassettenne Jones, così come Rybakina, sul velluto contro Erjavec. Match molto più complesso per la fresca vincitrice degli Internazionali d’Italia, che ha faticato per quasi due ore e trenta prima di piegare Bondar. [3] I. Swiatek b. [WC] E. Jones 6-1 6-2 Bastano 60 giri d’orologio, a Iga Swiatek, per confezionare un esordio perfetto contro la giovanissima Emerson Jones, wild card del Roland Garros. La timida diciassettenne – al debutto assoluto a Parigi – è stata repentinamente investita dalle mortifere rotazioni di Iga Swiatek, La 4 volte vincitrice del Roland Garros ha spezzato l’equilibrio dopo pochi istanti, spianando il suo cammino a suon di vincenti. Non sono mancati i “lampi” di talento della giocatrice aussie, che ha sfoggiato dei considerevolissimi bimani in contropiede, ma la consistenza della diciassettenne è ancora poca per tenere testa a una gigante come Swiatek, uscita vincitrice con lo score di 6-1 6-2. Al secondo turno, per Iga, ci sarà la ceca Bejlek. [2] E. Rybakina b. V. Erjavec 6-2 6-2 Con un doppio 6-2, il rodaggio è già più che completato per Elena Rybakina in quest’edizione del Roland Garros. Nonostante uno score nettissimo in favore della kazaka, i primi game del match hanno messo a dura prova la numero due del mondo. L’impatto con un nuovo Grand Slam non è mai facile, anche per chi i trofei Major li ha in bacheca, come Rybakina. Erjavec si è gettata all’assalto con qualche buona iniziativa da fondo campo, e priva di pressione per via dell’ingombrante portata dell’avversaria, ha creduto di poter continuare ad assediare la kazaka per buona parte del primo set. Cancellate le prime palle break con la solita freddezza, Elena si è messa sui binari, lasciando poco spazio al tennis della slovena. Pressione asfissiante con entrambi i fondamentali, già a partire dal primo colpo in risposta, che per lo stile aggressivo di Ryba, fa tutta la differenza del mondo. Erjavec incassa dunque il primo 6-2, e nel secondo parziale, è un nastro beffardo a depistare la slovena, che invece di scappare sul 40-15 nel proprio turno di servizio, si ritrova 30 pari, a causa di un net che cambia totalmente la traiettoria del rovescio della numero due. Nello stesso game, arriva il break per la kazaka, che scappa via nel punteggio mettendo in cassaforte la sfida. Affronterà l’ucraina Starodubtseva nel 2° round. [7] E. Svitolina b. A. Bondar 3-6 6-1 7-6(3) Ci si aspettava una pratica molto più svelta da parte della fresca vincitrice del ‘1000 di Roma, Elina Svitolina, che invece ha seriamente rischiato di salutare lo Slam transalpino al primo turno. Per tre lunghi set, ha opposto resistenza l’ungherese Anna Bondar – n. 57 del ranking WTA -, che ha approfittato delle indecisioni dell’ucraina nel primo set per assumere il comando delle operazioni. Nell’ottavo gioco, dopo una risposta interlocutoria di Bondar, la numero 7 del seeding ha affossato il dritto in rete, consegnando il break decisivo per il set. La reazione di Elina è stata esemplare, ma la volata finale – nel terzo ed ultimo parziale – ha spedito le due al tiebreak (da 10 punti), dove Svitolina ha surclassato l’avversaria. La prossima sarà una tra Jeanjean e Quevedo. ...