Rune e Agassi insieme a Washington (ma solo per tre giorni)
Holger Rune sta attraversando una stagione complicata. Il 22enne danese non ha compiuto quei progressi che ci si aspettava da lui, e il divario che c’è tra lui, e i primi due giocatori del mondo – Alcaraz e Sinner – non è mai stato più marcato di così. Qualcosa però potrebbe cambiare già dal prossimo torneo in programma: il Mubadala Citi D.C. Open. Infatti Rune ha chiesto momentaneamente aiuto a una leggenda del gioco per cercare di fare quel salto di qualità definitivo che in tanti si auspicano: Andre Agassi. Il coach 55enne si trova a Washington per lavorare con Rune per un periodo di tre giorni, come riportato da opencourt. Giovedì è stato il primo giorno; resterà fino a sabato. Al fianco di Rune resta comunque il coach storico Lars Christensen. Poi si vedrà. RUNE SI AFFIDA AD AGASSIA Washington D.C., alla vigilia del Mubadala Citi Open, Rune prova a dare una svolta alla sua stagione complicata da infortuni e acciacchi: per tre giorni si allenerà con una leggenda vivente del tennis, Andre Agassi.Niente super-coach fisso per… pic.twitter.com/WSUZ3VWDqJ— Ubitennis (@Ubitennis) July 19, 2025 Non si tratta, da quanto si sa, di una vera e propria aggiunta allo staff, piuttosto dell’idea di cercare qualcuno che possa portare uno sguardo nuovo e la sua esperienza al progetto. Rune ha solo 22 anni, è attualmente al numero 8 con best ranking da n.4, risalente a quasi due anni fa. In questa stagione ha un record modesto di 22 vittorie e 14 sconfitte. Cinque di quelle vittorie sono arrivate durante una grande settimana a Barcellona in aprile, dove ha vinto poi il titolo. Altre cinque vittorie sono arrivate raggiungendo la finale a Indian Wells. Se non teniamo conto di quelle due settimane positive, il suo bilancio stagionale è un più che mediocre 10-13. Legend Andre Agassi is reportedly working alongside Holger Rune in Washington for three days to see if they develop chemistry and see if he can bring his fresh perspective and experience to the project.A few videos of the two men's practice this Friday.(@OpenCourt) pic.twitter.com/HW0GCBdiPT— Holger Rune Daily (@RuneDaily_) July 19, 2025 Certo i problemi che si sono succeduti non hanno il giovane danese. Ha avuto l’influenza a Rotterdam, una tonsillite che ha richiesto antibiotici a Indian Wells, un virus in Sud America, un’intossicazione alimentare ad Acapulco e un altro virus intestinale a Monte Carlo. A Wimbledon è uscito al primo turno, in cinque set contro il qualificato Nicolas Jarry, dopo aver vinto i primi due. Ora Holger deve difendere un ottavo di finale a Toronto (ovvero il terzo turno un anno fa, con il tabellone da 56 giocatori, ma è il quarto turno quest’anno con il tabellone ampliato) e ha una semifinale da difendere a Cincinnati. Il vero banco di prova sarà poi lo US Open, dove l’anno scorso uscì al primo turno, quindi ha margine per fare bene lì. ...