Sinner e la vita da globetrotter: “Se potessi porterei sempre con me il mio materasso”
Il tennista azzurro racconta a Condé Nast Traveler le sue abitudini lontano dal campo: il bisogno di silenzio, il desiderio di tornare più spesso in Alto Adige, la passione per la Formula 1 e una qualità molto utile per chi passa buona parte dell’anno in giro per il mondo: riuscire a dormire praticamente ovunque ...