WTA Madrid: Kostyuk conquista la sua prima finale “1000”, sconfitta Potapova dopo un match privo di logica
[26] M. Kostyuk b. [LL] A. Potapova 6-2 1-6 6-1 Ci sono spesso partite incomprensibili nel circuito WTA anche a livelli altissimi come nel caso di una semifinale di un WTA 1000 come quello giocato nella serata di giovedì a Madrid da Marta Kostyuk e Anastasia Potapova. Ha vinto alla fine la favorita, l’ucraina N.26 del seeding, contro la lucky loser russa che aveva sfruttato alla grande la buona sorte iniziale infilando una serie vittorie impressionanti contro Zhang, Ostapenko, Rybakina e Pliskova. Eppure la partita sembrava destinata a finire molto più in fretta dell’ora e 36 minuti che ha infine richiesto. Il primo set infatti sembra indirizzare subito la partita dalla parte di Kostyuk, più aggressiva e più pronta a trasformare gli scambi in campo aperto. L’ucraina parte forte, trova il break nel secondo game e poi difende il vantaggio in un terzo gioco delicato, nel quale annulla due palle del controbreak prima di salire 3-0. Potapova prova a rimanere agganciata, ma continua a soffrire troppo nei turni di battuta: nell’ottavo game Kostyuk si procura tre set point consecutivi, se li vede annullare, ma alla quarta occasione chiude il parziale sul 6-2. La partita però cambia faccia all’improvviso. Nel secondo set Kostyuk si inceppa, mentre Potapova entra finalmente dentro il match con maggiore profondità e continuità. La lucky loser russa piazza subito il break, salva una palla del controbreak nel secondo game e poi allunga fino al 5-0, approfittando anche del crollo al servizio dell’avversaria. Kostyuk evita il bagel, ma non riesce a frenare l’onda: Potapova chiude 6-1 e rimette tutto in discussione. Il terzo set, però, è un nuovo ribaltamento della trama. Potapova spreca due palle break già nel game d’apertura, e da lì la partita le scivola via. Kostyuk torna lucida, riprende campo, sale rapidamente 4-0 e, anche quando nel sesto game è costretta a cancellare tre palle break, riesce a proteggere il vantaggio e a spegnere l’ultimo tentativo di rientro della russa. Sul 5-1, in risposta, l’ucraina chiude alla prima occasione utile con un altro break, sigillando il definitivo 6-1. I numeri raccontano bene l’andamento nervoso dell’incontro: Kostyuk chiude con 17 vincenti e 36 errori gratuiti, mentre Potapova ne mette insieme 16 e ben 46, pagando soprattutto la fragilità con la seconda, con cui raccoglie appena 6 punti su 24. Per Kostyuk si tratta di un risultato straordinario: dopo il titolo di Rouen, l’ucraina conferma il suo ottimo momento e firma la miglior settimana (e mezza) della carriera in un WTA 1000. Giocherà contro Mirra Andreeva che ha già battuto nell’unico precedente giocato all’inizio dell’anno a Brisbane in Australia.Potapova, entrata in tabellone come lucky loser, chiude comunque un torneo notevolissimo, ma nella semifinale di Madrid le è mancata la continuità per trasformare una grande reazione in una vera impresa. Rimane comunque per lei una settimana (e mezza) da favola. ...