WTA Madrid: Paolini, prosegue il periodo complicato. Baptiste la batte in due set
[30] H. Baptiste b. [8] J. Paolini 7-5 6-3 Jasmine Paolini saluta Madrid al terzo turno per il secondo anno consecutivo, sconfitta da Hailey Baptiste per 7-5 6-3.Nonostante una partenza assai convinta e convincente, l’azzurra si conferma in un momento di appannamento. La vittoria con Laura Siegemund all’esordio, seppur a fatica, avrebbe potuto fornire il mattoncino da cui ricostruire un’annata che stenta a decollare. Tuttavia, Paolini non sa contenere il rientro nel match di Baptiste e l’esuberanza tennistica di un’avversaria in crescita costante che con questo successo è, live ranking alla mano, al best ranking di numero 27 del mondo. La statunitense gioca un tennis muscolare, con una pressione costante sull’acceleratore. 14 ace – e 6 doppi falli – e vincenti potenti sono la base su cui la testa di serie numero 30 costruisce la vittoria. Nonostante i numeri al servizio della sua avversaria, Paolini riesce a procurarsi nove palle break, tante quante ne concede. La 24enne di Washington, grazie a un miglior cinismo nel convertire le occasioni, coglie il terzo successo su una top 10, la prima sulla terra battuta. Inoltre, superando Paolini, Baptiste raggiunge a Madrid i quinti ottavi di finale a livello di WTA 1000, i primi sul rosso. Per l’azzurra è da segnalare come l’atteggiamento sia certamente più incoraggiante rispetto a quanto visto a Stoccarda. Adesso il focus si sposta sul prossimo appuntamento, che sarà il crocevia del 2026 per Jasmine. I 1000 punti della vittoria degli Internazionali d’Italia sono in scadenza e, benché il momento non sia certo dei migliori, il pubblico di Roma e l’aria di casa potranno giovare alla tennista toscana. Primo set: Paolini parte meglio, ma Baptiste fuoriesce alla distanza (di Andrea Binotto) L’avvio di partita non è dei migliori per Baptiste. Paolini è subito aggressiva da fondocampo, mentre la 24enne statunitense commette una valanga di errori. Fatica a trovare il rettangolo da gioco e in pochi minuti si trova sotto 2-0. Con il passare dei game l’americana entra nel match. Inizia a mostrare il suo repertorio di colpi – serve and volley, ma anche attacchi in controtempo – e nel sesto gioco si procura un paio di palle break. La prima la spreca, la seconda la concretizza e centra il 3-3. In un attimo però torna a piazzare gratuiti uno dietro l’altro. Con la battuta alterna doppi falli a prime di servizio che sfiorano i 200 km/h. La 30enne azzurra arriva quattro volte a palla break nel settimo game. Ma qui la tennista a stelle e strisce è attenta con i colpi di inizio gioco, che le permettono di salvarsi. La numero 9 del mondo si trova a due punti da perdere il set nel decimo gioco. Serve bene, manovra con i colpi a rimbalzo e sventa il pericolo. Non riesce a fare altrettanto, però, nel turno di battuta seguente. La 32esima giocatrice in classifica è incisiva in risposta e spesso costringe all’errore Paolini, che porge due set point. Il primo lo cancella con coraggio, ma nel secondo va fuori giri con il dritto. Dopo un’ora di gioco, è 7-5 per la statunitense. Secondo set: Paolini deve arrendersi al terzo turno Inizio con il brivido per Paolini, che rischia di cedere la battuta per la seconda volta consecutiva. L’azzurra è costretta ai vantaggi e, in un gioco di smorzate e contro smorzate, deve fronteggiare una palla break. Jasmine mette a punto lo schema servizio e diritto in contropiede per riportarsi in parità. Tuttavia, la toscana si fa ingannare ancora sottorete e concede una seconda occasione a Baptiste. Paolini si appella al servizio e con una prima vincente al centro si salva ancora. Nel terzo game è la testa di serie numero 8 ad avere palle break. La statunitense si aggrappa a sua volta alla battuta. Le prime due occasioni consecutive svaniscono con un ace e una prima vincente, mentre altrettante sono accompagnate da un servizio corposo ma non definitivo e il conseguente colpo a chiudere. Dopo un paio di giochi interlocutori, Baptiste torna a farsi minacciosa in risposta. Trascinata l’avversaria ai vantaggi, prende il centro del campo e, con un’accelerazione di diritto, si procura la palla del 4-2. Paolini serve una provvidenziale prima e prolunga il turno. Per la numero 32 WTA arrivano altre due occasioni, ma è sempre il diritto a tradirla. Ciononostante, alla quarta possibilità c’è il break: con una risposta sulla riga la 24enne di Washington prende la via della rete e il passante di Paolini non oltrepassa la sia metà campo. Sul 5-2, Baptiste si innalza per tre volte a due punti dal match, ma l’azzurra tiene la battuta e si regala ancora un’occasione per riportarsi in partita. Al momento di chiudere, però, l’americana non trema e conquista il set per 6-3 e gli ottavi di finale di Madrid, i primi sulla terra rossa. ...