WTA Stoccarda: continua la crisi di Swiatek, in semifinale va Andreeva. Rybakina rimonta Fernandez
Dopo le vittorie di Elina Svitolina e Karolina Muchova, rispettivamente su Linda Noskova e Coco Gauff, nel WTA 500 di Stoccarda sono scese in campo le altre protagoniste di giornata. Nei due quarti di finale della parte alta del tabellone del Porsche Tennis Grand Prix, si sono misurate Iga Swiatek contro Mirra Andreeva ed Elena Rybakina contro Leylah Fernandez. Il campo ha espresso i suoi verdetti. Andreeva e Rybakina si giocheranno la finale. [6] M. Andreeva b. [3] I. Swiatek 3-6 6-4 6-3 (di Andrea Binotto) Ennesima sconfitta cocente per Iga Swiatek, campionessa di questo torneo nel 2022 e nel 2023. La tennista polacca, nuova allieva di Francisco Roig, è tornata a competere dopo un blocco di allenamenti alla Rafa Nadal Academy sotto la supervisione dello stesso Nadal. A Stoccarda, però, una mai doma Mirra Andreeva l’ha rimontata con il punteggio di 3-6 6-4 6-3, dopo oltre due ore e mezza di lotta, nel loro quarto testa a testa. Si è trattato del loro primo confronto sul rosso, con la recente campionessa di Linz che allunga così sul 3-1 nel bilancio degli scontri diretti. Dopo un primo set in cui la quarta tennista al mondo ha recuperato da 0-2, per poi vincere sei dei successivi sette giochi, nel secondo parziale la giovane russa è stata brava a sfondare l’avversaria sulla seconda di servizio. Nella terza frazione, invece, Iga ha mancato un’opportunità per portarsi sul 3-0 con doppio break di vantaggio. Ed è stata lei questa a volta a subire un parziale di sei giochi persi degli ultimi sette, che ha di fatto consegnato la vittoria a Mirra. Continua quindi il periodo complicato di Swiatek, ancora a secco di vittorie contro top 10 in questo 2026 (0-4 il suo record). Inoltre, la polacca, che non raggiunge una semifinale dallo scorso settembre, rimedia la quarta sconfitta negli ultimi cinque confronti sul rosso contro tenniste tra le prime dieci. Dal lato opposto, Andreeva vince invece per la prima volta in stagione contro una top 10 e torna a battere una tennista tra le prime 5 dopo 13 mesi dall’ultima volta (finale di Indian Wells 2025 contro Aryna Sabalenka). Grazie a questo successo scavalca poi Jasmine Paolini all’ottavo posto nel ranking e a Stoccarda si qualifica così per la sua nona semifinale nel Tour, la quarta sul rosso. [1] E. Rybakina b. L. Fernandez 6-7(5) 6-4 7-6(6) Elena Rybakina batte per la terza volta su cinque incroci Leylah Fernandez e approda in semifinale al WTA 500 di Stoccarda. La numero 2 del mondo si impone in rimonta, con il punteggio di 6-7(5) 6-4 7-6(6). A contenderle il posto in finale sarà Mirra Andreeva. La kazaka è costretta a rincorrere in tutti i set, ma trova la via della rimonta, suggellata con un tiebreak sul filo del rasoio. La canadese spreca due match point e l’opportunità di chiudere con il servizio sul 5-4, pagando le fatiche della sfida con Zeynep Sonmez. Nonostante i molti errori, Rybakina non perde la pazienza – se non al termine del primo parziale, quando scaglia la raccheta. In ogni frazione, Fernandez le offre la possibilità di rientrare e la campionessa del torneo del 2024 capitalizza le occasioni con cinismo. Il match: Rybakina doma Fernandez e vola in semifinale a Stoccarda Nel set che inaugura il quarto di finale, è Fernandez la prima ad allungare nel punteggio. Sul 2-1 la canadese si procura due palle break e alla seconda opportunità toglie la battuta a Rybakina, che si complica la vita con tre doppi falli. La kazaka è costretta anche a cancellare una chance del 5-1, sintomo delle difficoltà ravvisate dalla numero 2 del mondo in questo avvio di match. Le traiettorie mancine di Leylah mandano fuori fase la risposta di Rybakina. Sul 5-2 Elena regala tre set point commettendo altrettanti errori, ma con l’aiuto del servizio prolunga il parziale. Fernandez accusa le occasioni mancate e subisce un doloroso controbreak quando serve per il primo set. Alla due volte campionessa Slam riesce il riaggancio sul 5-5, ma nel tiebreak torna a regalare. A Fernandez basta un solo minibreak per portarsi in vantaggio per 7 punti a 5, al sesto set point. Nel primo game del secondo parziale Rybakina fronteggia altre due palle break, impedendo di avvantaggiarsi a Fernandez, la quale annulla a sua volta un’opportunità di 2-0. Tuttavia, la canadese strappa il servizio alla sua avversaria nel quinto gioco e si lancia verso il traguardo. Leylah inizia ad affrontare turni di battuta sempre più combattuti e, dopo aver salvato una palla del controbreak nel sesto gioco, si espone alla rimonta della kazaka che riacciuffa al rivale sul 4-4, prima di operare il sorpasso sul 5-4. Le fatiche si fanno sentire per la numero 25 WTA: Fernandez perde ancora il servizio ed è trascinata al terzo set. Per la terza volta su tre, la tennista di Montreal si porta avanti di un break. Sul 2-2, Rybakina infila una serie di errori grossolani e, alla terza occasione, perde la battuta. Fernandez fa tesoro del vantaggio fino al 5-4, quando commette un velenoso doppio fallo sul 30-30, che offre a Elena la possibilità di rientrare. La canadese piazza una prima vincente, ma, non capitalizzato un match point, concede all’avversaria una seconda chance. E, come nei due set precedenti, la kazaka rientra di prepotenza nella partita. Rybakina si innalza 40-0, ma Leylah protrae l’11esimo game ai vantaggi, procurandosi poi, con il quarto quindici consecutivo, la palla break. Il diritto lungolinea tradisce la canadese, che si ritrova sotto 6-5. È tiebreak anche nel terzo set. Fernandez inaugura il giro di minibreak, ma Rybakina sfrutta una scivolata della canadese per fare 3-3. Dopo un ulteriore scambio di punti in risposta, la numero 25 del mondo si procura il secondo match point. Il servizio di Elena torna a funzionare e si salva con una prima vincente. Allo scoccare delle tre ore, la numero 2 del mondo si issa a un punto dalla vittoria e una grande risposta propizia la chiusura della partita. ...