Roland Garros: Jodar e De Minaur convincono, Wawrinka si arrende con onore
Seconda giornata delle tre dedicate al primo turno del prestigioso Slam parigino. Alcuni incontri sulla terra battuta di Bois de Boulogne hanno già regalato qualche indicazione importante, con i protagonisti in campo chiamati a gestire subito la pressione dell’esordio (e del caldo asfissiante). Mentre l’attenzione del pubblico si divide tra i campioni affermati e le nuove promesse pronte al grande salto, il torneo entra nel vivo con i match di primo turno che iniziano a delineare i primi equilibri del tabellone maschile. [8] A. de Minaur b. [Q.] T. Samuel 6-4 6-4 6-2 Il campo, dicevamo. Una delle certezze australiane, oltre alla bellezza della Hyams Beach e alla splendida scena street art, è la solidità di Alex de Minaur. Quest’ultimo, infatti, supera senza troppi affanni il primo ostacolo di questo Roland Garros, liquidando il qualificato britannico Toby Samuel con un netto 6-4 6-4 6-2 in meno di due ore di gioco. L’australiano ha confermato la sua consueta solidità da fondo campo, gestendo con grande intelligenza le prime fasi del match e non concedendo mai reali spiragli di rientro al suo avversario. Nonostante qualche sbavatura di troppo con la seconda di servizio, de Minaur ha fatto la differenza nei punti vinti in risposta e nell’efficienza sulle palle break (5 su 9 sfruttate), imponendo il ritmo costante che Samuel non è riuscito a contenere. Insomma, un esordio incoraggiante che conferma la crescita del numero 8 del seeding sulla superficie meno congeniale al suo tennis esplosivo, proiettandolo al secondo turno con la giusta dose di fiducia e risparmio energetico. Nel prossimo turno affronterà il tennista belga Alexander Blockx. [27] R. Jodar b. A. Kovacevic 6-1 6-0 6-4 A first win in Paris for Rafa Jodar #RolandGarros pic.twitter.com/LMNIFFzukB— Roland-Garros (@rolandgarros) May 25, 2026 Uno splendido swing sulla terra battuta e un ottimo esordio in quel di Parigi. Rafael Jodar debutta sul rosso francese con un convincente 6-1 6-0 6-4 che non ammette repliche, annichilendo in men che non si dica le speranze del tennista statunitense Aleksandar Kovacevic. Lo spagnolo archivia i primi due set in meno di un’ora, dominando ogni scambio grazie a una resa del servizio impressionante: 81% dei punti vinti con la prima contro il 56% dell’avversario. Kovacevic prova a rientrare nel terzo parziale dopo aver subito il break in apertura, ma Jodar gestisce il vantaggio di 2-0 senza mai cedere il pallino del gioco. Nonostante il tentativo dello statunitense di accorciare sul 5-4, il numero di punti vinti in risposta (34 contro 14) evidenzia la costante pressione esercitata dallo spagnolo, capace di trasformare 6 palle break su 12 e di chiudere il match con personalità e decisione. Una prova di grande concretezza che conferma la solidità di Jodar, superiore al proprio rivale in quasi ogni fondamentale e mai realmente in difficoltà nel corso della partita. Adesso, sulla sua strada troverà il trentaquattrenne australiano James Duckworth. [19] F. Tiafoe b. E. Spizzirri 6-3 6(5)-7 6-4 6-3 Nel derby a stelle e strisce, Frances Tiafoe supera Eliot Spizzirri al termine di quattro set combattuti, chiudendo l’incontro per 6-3 6(5)-7 6-4 6-3. L’equilibrio tra i due connazionali è stato costante, come dimostrano i soli 23 punti di scarto complessivi (131 a 108 a favore del numero 15 del seeding). Se Spizzirri ha saputo capitalizzare l’unica occasione di break concessa, Tiafoe ha fatto la differenza grazie a una maggiore efficacia con la prima di servizio, con cui ha ottenuto l’89% dei punti, oltre a una gestione più cinica delle palle break (4 trasformate su 6). Dopo aver perso il tie-break del secondo set, Tiafoe ha ritrovato solidità nel terzo parziale, prendendo il largo definitivamente sul 5-3 del quarto. Grazie a questo successo, lo statunitense accede al secondo turno, dove attenderà il vincente della sfida tra Jaume Munar e Hubert Hurkacz. L’ultimo ballo di Stan si ferma al primo turno J. De Jong b. S. Wawrinka 6-3 3-6 6-3 6-4 STANding ovation #RolandGarros @stanwawrinka pic.twitter.com/MpnWfdKzHq— Roland-Garros (@rolandgarros) May 25, 2026 Il sipario sul Roland Garros di Stan Wawrinka cala amaramente al primo turno, al termine di una battaglia di quattro set che ha visto il campione del 2015 cedere per 6-3 3-6 6-3 6-4 contro l’olandese Jesper de Jong. Il match si è rivelato un’altalena di ritmi, in cui la tenuta fisica ha pesato più del blasone. De Jong ha subito imposto il suo gioco, strappando il primo parziale, ma Wawrinka ha risposto da campione nel secondo, alzando l’intensità e pareggiando i conti con un solido 6-3 che ha fatto sperare il pubblico del Simonne-Mathieu. Il terzo set ha però visto il nuovo allungo dell’olandese, abile a capitalizzare la flessione dello svizzero, che nonostante gli 11 ace totali ha faticato a trovare continuità con la prima di servizio (fermatasi al 49%). Il quarto parziale è stato il più combattuto: Wawrinka ha offerto un tennis stoico, restando incollato al punteggio e provando a trascinare l’avversario in una lotta di nervi. De Jong, tuttavia, si è dimostrato più lucido nelle fasi cruciali, riuscendo a chiudere sul 6-4 dopo aver trasformato 4 delle 6 palle break concesse. Il computo finale dei punti (120 a 98 per l’olandese) racconta di un divario netto nella gestione degli scambi prolungati, dove la freschezza di de Jong ha avuto la meglio sull’orgoglio infinito di Stan. A chiusura del match, una nota di grande fair play: nessuna esultanza da parte di de Jong, che ha immediatamente rivolto lo sguardo verso le tribune per chiedere una standing ovation per “Stan The Man”, riconoscendo il prestigio dell’avversario con un gesto di rara classe. ...