Roland Garros: Zverev cede un set ad Halys, ma vola agli ottavi da De Jong
[2] A. Zverev b. Q. Halys 6-4 6-3 5-7 6-2 In una delle edizioni Slam più imprevedibili della storia recente, il Roland Garros 2026 ha spostato i riflettori su Sascha Zverev. Il tedesco, ancora a secco di titoli di Major, si ritrova in Francia con un’abnorme occasione dinanzi a sé. La lista dei “big” infortunati è lunghissima, e con le eliminazioni di Sinner e Djokovic, Sascha è diventato il favorito numero 1 per l’Open di Francia. Appena dopo la spettacolare maratona tra Nole e Joao Fonseca, Zverev ha messo piede sul Philippe Chatrier per dare il ben servito al padrone di casa, Quentin Halys, sconfitto in quattro set. Segnale forte e chiaro inviato dal numero 2 del seeding al resto dei colleghi presenti a Bois de Boulogne. Anch’essi attratti dalle sconcertanti eliminazioni di Jannik e Nole. Zverev incrocerà agli ottavi di finale – raggiunti per il nono anno consecutivo – il lucky loser Jesper De Jong Primo Set: Zverev concede qualcosa, ma Halys è fuori dai binari Quentin Halys esordisce come peggio non si poteva, sul Philippe Chatrier. Il padrone di casa non ha delle caratteristiche esattamente congeniali alla terra rossa, ma le sue velleità di Big Server non gli danno grande supporto. Subito un doppio fallo riportato sul taccuino, seguiti da scelte piuttosto discutibili. Zverev si ritrova avanti di un break – dopo pochi minuti – senza collezionare nemmeno un vincente. Il francese si attiva dopo una partenza a rilento, sollecitato da qualche grande classico di Sascha Zverev. Il tedesco pianta a rete il solito dritto incrociato, azzardando anche una seconda di servizio sopra i 190 km/h, terminata out. Controbreak improvviso in favore del numero 90 del mondo, che non perde l’occasione per mostrare molti dei suoi limiti nel gioco successivo. Il francese, inoltre, si ostina a servire sempre allo stesso modo, e dopo l’ennesima battuta esterna, Zverev legge perfettamente la traiettoria spedendo nei piedi dell’avversario la sua risposta. Altro vantaggio tedesco, questa volta confermato da Zverev, che archivia il set con lo score di 6-4. Secondo Set: Zverev ancora più solido. Doppio vantaggio per il numero 2 del seeding I primi punti del secondo parziale vedono il padrone di casa iniziare in modo convinto. Tre possibilità per mettere il muso avanti nel nuovo set, ma Halys è molto approssimativo nella tattica da mettere in atto, ed anche poco preciso nell’esecuzione. Dal comodo score di 40-0, Quentin riesce a subire break, indirizzando repentinamente Zverev nel parziale. Il numero 2 del seeding aziona il pilota automatico, e la qualità del suo bimane s’impenna considerevolmente. Del briciolo di speranza avuto da Halys ad inizio match non v’è più minima parvenza. Sascha cambia passo, giungendo all’opportunità di un doppio vantaggio che tanto somiglia ad un set point. Il Francese si aggrappa alla sua tanto cara prima esterna, questa volta edificante. Il numero tre del mondo, era già convinto di andare a servire per chiudere il set, e questo cambio di piano, ha creato qualche interferenza nel gioco successivo, dove Sascha è tornato a commettere qualche errore in lunghezza. Ne deriva una palla break improvvisa per Halys, ma la combo servizio e smash è mortifera per il padrone di casa. Sarà un ulteriore colpo dall’alto a rivelarsi “traditore”, proprio sul set point per il tedesco. Halys manda in corridoio uno smash ampiamente alla sua portata, consegnando il secondo parziale a Sascha per sei giochi a tre. Terzo Set: Halys si fa trascinare dal pubblico, allungando il match I due set di vantaggio consentono a Zverev di divertirsi, liberando corpo e mente. Lo schema eseguito sulla prima palla break del set è davvero considerevole. Drop shot con buona dose di backsping – seguito a rete – e chiusura del punto con volée di rovescio, in nonchalance. L’incontro pare ormai in dirittura d’arrivo, ma il poco cinismo di Zverev ridà una possibilità a Quentin e al pubblico di casa. Sulla palla break transalpina, a Sascha manca la freddezza sotto rete, poi il nastro frena il suo tentativo di smorzata, e si torna on serve. Sullo Chatrier, accade qualcosa di inaspettato. Halys sente che la sua avventura casalinga sta per terminare, e lascia andare i colpi senza pensarci troppo. Zverev inizia ad accusare l’ansia di chiudere in fretta l’incontro, poiché avverte lo spettro del quarto set. Così accade. Il tedesco gioca con paura, mentre dall’altra parte Quentin tira dei dritti fulminei. Il francese conquista il break, diventando implacabile. Si va al quarto set. (7-5) Quarto Set: Il francese regala in avvio di parziale. Zverev irraggiungibile Halys ha scosso lo Chatrier, ma una volta tornato sul rettangolo di gioco, il francese sembra aver perso il flow, affidandosi ripetutamente alla pessima idea della palla corta. Per completare l’opera, posa una stop volley in corridoio, ed ecco che Zverev vola via sul 3-0 in una manciata di minuti. Questa volta, Quentin fa fatica ad imbastire una controffensiva per rientrare, e quel fatidico break iniziale farà la differenza. Dopo lo scoccare delle tre ore di gioco, Sascha Zverev chiude la pratica con Halys imponendosi nel set finale con lo score di 6-2. ...