ATP Madrid: un falloso Darderi cede in due set a Cerundolo. Quindicesima sconfitta con un top 20
[16] F. Cerundolo b. [18] L. Darderi 6-2 6-3 Luciano Darderi si arrende a Francisco Cerundolo e saluta Madrid al terzo turno. L’argentino si prende la quarta vittoria in sei incroci – la seconda del 2026 dopo la finale di Buenos Aires – sull’azzurro per 6-2 6-3 e attende si sapere se sfiderà Felix Auger-Aliassime o Alexander Blockx per un posto ai quarti. Se la solidità premia la 16esima testa di serie, l’italiano è tradito dal proprio tennis. Tre soli vincenti e 15 errori non forzati descrivono la prestazione incolore di Luciano, che neppure alla battuta riesce ad accendersi, con il 49% di prime in campo che gli vale 19 punti su 26, e una sofferenza costante con la seconda di servizio, con cui fa meno di un punto su 2. Cerundolo risponde con otto ace e soli nove quindici persi al momento di servire, sei con la prima e tre con la seconda. Inoltre Fran mette a segno 31 colpi vincenti, a fronte di 18 gratuiti. Numeri che si traducono in zero palle break concesse. Con la sconfitta patita a Madrid per mano del numero 20 ATP, Darderi aggrava il saldo personale contro i top 20. È la quindicesima sconfitta, con due sole vittorie – una delle quali proprio contro Cerundolo, a Bastad nel 2025, oltre al successo su Karen Khachanov all’Australian Open. Primo set: Cerundolo non lascia scampo a Darderi Se il buongiorno si vede dal mattino, per Darderi sarà una giornata complicata in ufficio. L’azzurro patisce l’avvio di forza di Cerundolo, che con il servizio e il diritto prende in mano gli scambi e comanda da fondo campo. Nel secondo gioco è subito allarme per Luciano alla battuta. L’argentino si procura due palle break, ma altrettanti errori di misura salvano il numero 22 ATP. Tuttavia, la soluzioni di Darderi paiono non infastidire minimamente Cerundolo. Ad accelerazione il nativo di Buenos Aires risponde con colpi ancora più potenti e profondi e la sua difesa è sempre granitica. Nemmeno alzare la traiettoria aiuta Luli a uscire dagli impicci e alla terza opportunità del gioco deve cedere il servizio, con l’ennesimo punto comandato dall’avversario, che ultima con un diritto vincente. Il nervosismo cresce e l’impotenza di rintracciare una chiave di (s)volta nella partita confonde ulteriormente le idee all’italiano. L’unico squillo del parziale in risposta arriva per Luciano sul 4-2, quando costringe Cerundolo ai vantaggi da 40-0. La testa di serie numero 16 risolve con un diritto sulla riga, nell’unico turno di servizio in cui cede quindici.Sul 5-2 allora ci sono i primi set point. Darderi non capitalizza una palla game e si espone alle soluzioni del rivale, il quale chiude per 6-2 alla prima occasione utile. C’è spazio anche per le polemiche. Il colpo che propizia il set point per l’argentino è, a vedere il segno sulla terra, fuori, ma la chiamata del sistema elettronico non arriva. Luli protesta, ma nessuno può farci niente. Secondo set: un break vale a Cerundolo l’accesso agli ottavi Anche l’avvio di secondo set è critico per Darderi, che deve salvare due insidiose palle break. Tuttavia, conservato il turno di servizio, si rende pericoloso in risposta, costringendo, pur senza occasioni di break, Cerundolo ai vantaggi.L’impossibilità di scardinare la battuta dell’argentino fa perdere lucidità all’azzurro che commette qualche errore di troppo e, sul 2-1, concede altre due possibilità a Francisco, stavolta consecutive. Un tentativo folle di serve and volley sulla seconda condanna la diciottesima forza del seeding all’inseguimento. Cerundolo conferma il break e vola 4-1, facendo saltare nervi e racchetta a Darderi. L’italiano lotta, ma fatica a trovare la progressione con il diritto che tanto gli ha regalato sulla terra e non solo. Il numero 20 del mondo riesce a difendere il break fino alla fine e mette la firma sul match, suggellando per 6-3 una prestazione impeccabile per solidità e attitudine. Cerundolo prosegue la difesa dei punti della semifinale del 2025 del Mutua Madrid Open. ...