WTA Madrid: a Sabalenka la super sfida con Osaka. Avanzano anche Baptiste e Fernandez, rinascita Pliskova
Dai campi di Madrid arrivano i primi verdetti. Nella giornata consacrata, per il tabellone WTA, agli ottavi di finale i risultati sorprendono a metà. Aryna Sabalenka si aggiudica in rimonta la super sfida con Naomi Osaka e sfiderà Hailey Baptiste per un posto in semifinale. Dopo la vittoria su Jasmine Paolini, la statunitense continua a impressionare: nonostante qualche pasticcio, batte in tre set Belinda Bencic. Avanza anche Leylah Fernandez che, contro Ann Li, conferma il momento di forma. Karolina Pliskova torna a disputare un quarto di finale in un WTA 1000. La ex numero 1 del mondo, al graduale rientro, batte Solana Sierra e si riavvicina alla top 100. [1] A. Sabalenka b. [14] N. Osaka 6-7(1) 6-3 6-2 (con la collaborazione di Andrea Binotto) Aryna Sabalenka ultima una grande rimonta su Naomi Osaka e vola tra le migliori otto giocatrici del WTA 1000 di Madrid. La numero 1 del mondo si impone con il punteggio di 6-7(1) 6-3 6-2 dopo 2 ore e 22 minuti e affronterà Hailey Baptiste per un posto in semifinale. Osaka gioca un grande tennis per lunghi tratti del match, con l’acme tennistico che si compie nel tiebreak, in cui concede un solo punto alla rivale. Tuttavia, le energie vanno calando e nel terzo set deve arrendersi, incassando un parziale di 5 giochi a 0.Sabalenka, che perde l’imbattibilità stagionale nei tiebreak, conferma l’incredibile 2026, in cui al momento ha perso una sola partita. Il match: Osaka si spegne lentamente, Sabalenka vola ai quarti di Madrid PRIMO SET – Sin dai primi scambi si comprende subito come entrambe intendano impostare il match. Ovviamente, sulla potenza. Al servizio sia Osaka che Sabalenka partono bene. Nel terzo gioco la 28enne giapponese è vittima delle accelerazioni dell’avversaria, che si procura una palla break. Non riesce a convertirla però la numero 1 del mondo e nei minuti successivi ambedue le giocatrici trovano costanza nei rispettivi turni in battuta. Si arriva presto al tie-break. Qui è dominio totale di Osaka, che lascia partire fendenti uno dietro l’altro. La 27enne bielorussa si fa trovare spesso impreparata e dopo quarantasette minuti finisce per perdere il primo set con il punteggio di 7-6(1). SECONDO SET – La tigre di Minsk prova a tirare fuori gli artigli in avvio di secondo set e, sull’1-0, si procura le prime due palle break del suo incontro. Un rovescio esagerato in corridoio da parte di Sabalenka e una prima vincente salvano Osaka, la quale fronteggia con un servizio risolutivo anche il terzo pericolo di perdere la battuta. Allora, è la numero 1 del mondo a essere obbligata alla difesa del proprio turno di servizio. Ma invano: la giapponese piazza il primo break della partita. Gli equilibri si rompono e la bielorussa centra il controbreak a 0, beneficiando di un doppio fallo dell’avversaria. Sul 3-2 Aryna torna ad avere un’occasione in risposta, ma Osaka serve ancora una prima vincente. Sul 4-3, la ex numero 1 del mondo si porta 40-0, ma subisce un dolorosissimo break, con 5 quindici consecutivi messi in fila da Sabalenka. Con un turno tenuto a 15, la prima forza del torneo pareggia i conti per 6-3. TERZO SET – Il calo di energie di Osaka si riverbera all’inizio del terzo e decisivo set. Sull’1-1 concede una palla break, che cancella con un diritto vincente. Arriva una seconda occasione per Sabalenka che deve incassare un ace. Tuttavia, la terza chance è quella buona: il rovescio di Naomi si spegne in rete e forse anche le sue speranze. La giapponese esce inesorabilmente dal match e Sabalenka può inanellare una striscia di cinque giochi consecutivi per approdare ai quarti di Madrid. [24] L. Fernandez b. [31] A. Li 6-3 6-2 (di Andrea Binotto) Nessun problema per Leylah Fernandez. La tennista canadese ha sconfitto per la prima volta Ann Li con un agevole 6-3 6-2. La statunitense aveva vinto entrambi i precedenti, il primo dei quali era arrivato proprio a Madrid nel 2025. Vendetta servita, quindi, per la mancina canadese, che non ha mai ceduto la battuta in tutta la partita. Dopo il successo per il ritiro di Iga Swiatek durante il terzo set, Li è costretta ad abbandonare il torneo, dal quale esce però con il best ranking virtuale di numero 30. Fernandez, invece, piazza il secondo successo consecutivo su una statunitense – aveva battuto Iva Jovic al terzo turno – e raggiunge per la quarta volta un quarto di finale 1000, il primo sul rosso. Per un posto nella semifinale del WTA 1000 di Madrid, ora, se la vedrà con Mirra Andreeva o Anna Bondar. [30] H. Baptiste b. [11] B. Bencic 6-1 6-7(14) 6-3 Hailey Baptiste si complica la vita, ma risolve un match in cui ha fatto il bello e il cattivo tempo. La statunitense, 32 WTA, ferma agli ottavi di finale di Madrid la testa di serie numero 11 Belinda Bencic per 6-1 6-7(14) 6-3 e si guadagna la sfida con Aryna Sabalenka. Baptiste conferma tutta l’altalena tennistica mostrata contro Jasmine Paolini. Potenza, grandi colpi e fisicità, ma anche una confusione tattica che spesso la frega. Otto ace e sei doppi falli, un paio dei quali commessi sui match point, vincenti che fioccano da ogni lato di campo e ingenuità sono la ricetta del match della 24enne di Washington. Dopo aver dominato il primo set per 6-1, Hailey ottiene il break sul 5-5, che le regala l’opportunità di servire per volare ai quarti di finale del Mutua Madrid Open. Al servizio ha sofferto solo nel quarto gioco del secondo parziale, quando Bencic non sfrutta quattro palle break. La svizzera protrae l’incontro al tiebreak alla quarta occasione, con tanto di match point auto cancellato da Baptiste. Il fatidico tredicesimo game dura ben 30 punti. L’americana ha altri 5 match point, ma fallisce la zampata decisiva. Allora è Belinda al sesto set point a pareggiare i conti. Nel terzo set, Baptiste capitalizza le uniche occasioni del parziale e, conservando il break ottenuto nel terzo gioco fino alla fine, chiude per 6-3. Ka. Pliskova b. S. Sierra 6-4 6-3 Continua il ritorno magico di Karolina Pliskova sul circuito WTA. La ex numero 1 del mondo, adesso 197 WTA, approda ai quarti di Madrid imponendosi in due set, 6-4 6-3, su Solana Sierra, 88 WTA. La ceca a 34 anni sta provando a regalarsi un ultimo capitolo di carriera, per concludere la sua storia con il tennis scrivendo l’epilogo di proprio pugno. Un infortunio dal recupero difficile alla caviglia l’ha tenuta lontana dal campo per quasi un anno. Adesso, però, i problemi sembrano alle spalle ed è tra le migliori 8 giocatrici del WTA 1000 di Madrid. Contenderà un posto in semifinale alla vincente tra Elena Rybakina e Anastasia Potapova. Pliskova cede solamente due volte il servizio, nonostante di 10 doppi falli, di cui 7 nel primo set, e un solo ace. Tuttavia, Sierra non fa meglio, con 6 ace e 7 doppi errori, e l’inesperienza a certi livelli viene fuori.Nel primo set si contano ben 5 break ed è la ceca a calibrare meglio la battuta sul calare del parziale. Nella seconda frazione di gioco Karolina conferma il trend in crescendo alla battuta e con due break, nel terzo e nell’ultimo game, avanza ai quarti. Live ranking alla mano, la classe 1991 è al numero 129, facendo passi in avanti verso un riapprodo in top 100. ...