ATP Madrid: Zverev approfitta di uno spento Cobolli. Semifinale con Blockx
[2] A. Zverev b. [10] F. Cobolli 6-1 6-4 Pressoché assente nel primo set, Flavio Cobolli inizia a farsi sentire a sprazzi nella seconda partita, ma Alexander Zverev lo tiene a distanza con il servizio e chiude 6-1 6-4 in un’ora e mezzo. Dopo quattro volte di fila, da Parigi a Monte Carlo, Sascha non troverà Jannik Sinner in una semifinale “Mille”, ma Alexander Blockx. Al netto della falsa partenza dell’azzurro (anche quattro doppi falli nei primi due turni), uno Zverev dominante al servizio, con solo due palle break concesse (e annullate) non a caso nell’ultimo game, quando ha voluto affrettare i tempi in vista del traguardo. Peccato per Flavio che sembrava poter almeno trascinare il secondo parziale al tie-break, ma all’ottavo gioco sono tornate le imprecisioni – non macroscopiche come all’inizio ma pesantissime – che hanno dato un’involontaria mano all’avversario, il quale, dopo un avvio facilissimo e forte di un servizio intoccabile, forse avrebbe potuto cominciare a pensare alle sei palle break mancate e al risultato di Monaco, sconfitto per la prima volta da Cobolli dopo due successi. Primo set – Cobolli non c’è, Zverev passeggia Flavio sceglie di rispondere e al secondo gioco si incarta, due seconde fuori bersaglio e un dritto in entrata che scappa gli costano il servizio. Sascha dalla battuta ricava quanto basta per il 3-0, mentre Cobolli continua a mancare – e non di poco – i giusti rettangoli con i fondamentali. Papà Stefano gli dice, “ogni punto che fai, caricati” e lui mette a segno il game della bandiera prima che Zverev si assicuri il parziale in 28 minuti. 58% di servizi tedeschi non tornati indietro (8 ace), quattro doppi falli per Flavio e altrettanti gratuiti nello scambio. Secondo set – Cobolli entra in partita, ma non è serata Si ricomincia con un altro turno di battuta sofferto, con il classe 2002 romano che salva i tre vantaggi esterni. Al quarto gioco ha la chance di arrivare all’inedita parità, ma finisce per cedere il punto comandato alla gran difesa tedesca. Niente tempo per i rimpianti perché c’è uno 0-40 da salvare, missione portata a termine da un Cobolli che in questa serata ancora non si era visto. Non sarà la svolta, però ora c’è partita e diversi scambi si allungano con grande gioia del pubblico. Zverev sente che deve metterci qualcosa in più e con il doppio fallo concede il 40 pari ma oltre ancora non si va. All’ottavo gioco, Flavio manca il campo su due dritti in uscita da chiudere e il numero 3 del mondo può servire per la semifinale. L’ace iniziale sembra mettergliela giù facile, ma il serve&volley sulla seconda e altre due improvvide discese a rete significano 15-40. La vera chance è sulla prima, con uno scambione in cui Flavio non fa abbastanza male con il dritto su una palla che sembrava giusta. Arrivano così quattro punti di fila per Zverev che avanza alla sua 27^ semifinale a livello Masters 1000, la sesta su sette tornei in stagione. Venerdì alle 20 la sfida inedita con Alexander Blockx, vincitore del campione uscente Casper Ruud, per trovare la sua prima finale del 2026. ...