ATP Roma: un ottimo Basilashvili non basta, la spunta Rublev. Landaluce elimina Medjedovic
Continuano le battaglie sul Foro Italico. Luciano Darderi ha mandato in visibilio la BNP Paribas Arena rimontando – ed eliminando – Sascha Zverev in tre set. Mentre sul centrale, il piacevolissimo derby tricolore tra Sinner e Pellegrino ha premiato per la 31esima volta consecutiva il dominatore del circuito. Il programma è proseguito con le vittorie di Rublev e Martin Landaluce. E adesso, si attende solo il match Medvedev-Tirante per completare il quadro dei quarti di finale degli Internazionali d’Italia. [12] A. Rublev b. [Q] N. Basilashvili 3-6 7-6 (5) 6-2 Nikoloz Basilashvili conferma di sentire la palla alla perfezione. Dopo aver salvato ai vantaggi il turno che inaugura il match, il georgiano affila immediatamente la risposta. Sulla seconda di Rublev scaglia fendenti che crepano gli equilibri alla battuta del russo. Le palle break sono tre consecutive per il numero 117 ATP. Andrey si salva un punto dopo l’altro, compresa la quarta occasione che arriva a stretto giro. La prima di servizio entra a fasi alterne alla dodicesima testa di serie, che viene aggredita a più riprese da Basilashvili. Il break è nell’aria e sull’1-1 l’ex top 20 si guadagna altre occasioni, recuperando da 40-15. Rublev conferma la freddezza sui break point, ma alla quarta occasione del game cede la battuta. Il nativo di Mosca in risposta è pressoché inesistente e deve arrendersi per 6-3 – il punteggio sarebbe potuto essere più severo. Il secondo parziale restituisce tutti i retaggi del vecchio Rublev. Innervosito dalla situazione, dalla sua prestazione e pure da una palla di Basilashvili sulla riga che ha battezzato fuori, Andrey riceve il secondo warning del match, che si traduce con un penalty point. La penalità, tra l’altro, arriva sulla palla break, aggravando ancora di più la sanzione. Rublo sembra spalle al muro, ma il suo istinto di sopravvivenza gli regala una seconda possibilità. Il russo resta concentrato, mentre Basilashvili affossa ben tre rovesci a metà rete. Andrey rinsavisce, e nel tiebreak del secondo set, è quasi perfetto. Il georgiano è costretto al terzo set dopo aver espresso un tennis davvero notevole, e nella volata finale, le cose non si mettono affatto bene per il trentaquattrenne. Un dritto carichissimo del numero 12 del seeding manda in crisi l’avversario, che cede immediatamente il servizio. Le soluzioni arci-aggressive di Basilashvili cominciano a non sortire più l’effetto sperato, e nel terzo set, il numero dei gratuiti sorpassa i vincenti. Dal lato opposto, invece, il russo ha finalmente liberato il braccio, e la mente dai cattivi pensieri. L’ex numero 16 del mondo, protagonista di un’avventura inaspettatamente positiva in quel del Foro, si arrende a Rublo in tre set con lo score di 3-6 7-6 6-2. Il russo affronterà Sinner ai quarti. I primi sul rosso dal 2024. A match of two halves Andrey Rublev prevails 3-6 7-6(5) 6-2 over Basilashvili to reach his first clay-court ATP Masters 1000 QF since 2024! #IBI26 pic.twitter.com/AghWuycqoS— Tennis TV (@TennisTV) May 12, 2026 [LL] M. Landaluce b. H. Medjedovic 7-5 6-4 Medjedovic e Stadio Pietrangeli, una liaison immancabile di questa settimana capitolina. Il serbo ha sfidato il classe il lucky loser “di lusso” Martin Landaluce, classe 2006 spagnolo. I due giovani e brillanti talenti non hanno deluso le aspettative, mantenendo una qualità altissima per tutta la durata del match. Inizio nettamente più spedito per Landaluce. Il madrileno è rapido, comanda indisturbato col dritto e non si lascia ingannare dai tentativi di dropshot del campione Next-Gen 2023, neutralizzati dalle feline corse in avanti del giovane Martin. Anche Medjedovic sfoggia qualche vistoso vincente, ma il lucky loser non trema sulle palle break in favore del serbo, mantenendo il set in equilibrio, destinato – prima o poi – a spezzarsi. Il dodicesimo game è propizio per il madrileno. Pressing asfissiante da fondo campo, e i primi set point battono bandiera spagnola. Da sinistra, Medjedovic fa miracoli col servizio, ottenendo qualche punto diretto, ma alla seconda opportunità, Landaluce brucia sul tempo l’avversario con una risposta profondissima, seguita da un vincente di dritto. 7-5 in favore dello spagnolo. Nel secondo parziale, il serbo sembra ravvivarsi. Colpi molto più ficcanti nel primo game di risposta, Landaluce non può far molto per evitare di subire il break. Hamad prende coraggio, eseguendo schemi fantasiosi che galvanizzano il pubblico del Pietrangeli, speranzoso d’assistere ad una rimonta. Dopo il vantaggio confermato da Medjedovic, però, la gestione di quest’ultimo non ha rasentato esattamente la perfezione. Lo spagnolo è tornato ad alzare le frequenze, e il talentuoso ragazzo scuola Nole ha replicato al break point avversario con un catastrofico doppio fallo. Crocevia fondamentale per Landaluce, che da quel momento in poi, si è impadronito del set e del match. Martin ha atteso il decimo game per azzannare definitivamente la preda, chiudendo l’incontro con uno scambio delizioso capitalizzato a rete. Il classe 2006 conquista l’accesso ai suoi secondi quarti di finale ‘1000 della carriera – dopo Miami – salendo alla 64esima posizione dell’ATP Ranking live. Landaluce attende adesso l’esito della sfida tra Medvedev e Tirante per conoscere il prossimo avversario dell’avventura capitolina. Making the most of his second chance Lucky loser Martin Landaluce reaches his second Masters 1000 quarter-final of the season, defeating Medjedovic 7-5, 6-4!@InteBNLdItalia | #IBI26 pic.twitter.com/WqSbdG4lTY— ATP Tour (@atptour) May 12, 2026 ...