Coppa Davis, Rep. Ceca-Spagna 1-0: un Mensik non perfetto regola in due set Carreno Busta
Rep. Ceca-Spagna 1-0J. Mensik (CZE) b. P. Carreno Busta (ESP) 7-5 6-4 La Cechia passa in vantaggio. Il tie di quarti di finale delle Davis Cup Finals tra Cechia e Spagna è partito seguendo i favori del pronostico. Jakub Mensik, in circa cento minuti di partita, ha avuto ragione di Pablo Carreno Busta per la seconda volta in altrettanti scontri diretti. Un 7-5 6-4 non proprio eccellente da parte del tennista di Prostejov, che però si è comportato decisamente meglio del suo avversario quando la palla scottava. Primo set: Carreno Busta non sfrutta un break di vantaggio. Mensik lo punisce Già dal primo game si possono intuire alcune trame di gioco. Carreno Busta punta sulla solidità da fondo campo e sul far giocare a Mensik più palle possibili per poi magari sfondare con il rovescio se ne ha l’occasione. Il ventenne ceco, invece, punta sul servizio e sulla ricerca del vincente, che lo aiutano a tenere ai vantaggi il game inaugurale. Entrambi non hanno paura di guadagnarsi la rete, sotto la quale ottengono svariati punti grazie ai colpi di volo. Si procede a ritmo dei servizi, con cui sia Jakub che Pablo compensano alcune sbavature con i colpi a rimbalzo (specialmente di dritto). La battuta non aiuta però il campione del 1000 di Miami nel settimo gioco. La prima di servizio non entra, il 34enne spagnolo è bravo ad anticipare il suo avversario, che dal canto suo si fa un po’ sopraffare dalla tensione. Concede quindi due palle break: la prima la cancella con un ace coraggioso di seconda, ma nell’opportunità seguente un suo attacco verso la rete si stampa sul nastro, accomodando il passante al numero 89 ATP, che non si fa sfuggire l’occasione e agguanta così il break. Ma il 19esimo tennista al mondo reagisce subito: inizia a far male con il dritto, si procura due occasioni per il contro break e grazie a un rovescio impreciso dell’iberico torna in corsa nel parziale. Poco prima di arrivare all’eventuale tie-break, Carreno Busta non riesce più a imporre il suo gioco. Mensik sale in cattedra spingendo bene con i fondamentali e arriva per tre volte a set point. Il primo glielo annulla il rivale a seguito di un ottimo scambio nei pressi della rete, il secondo lo spreca lui con un brutto rovescio che termina fuori. Ma nella terza occasione il numero due ceco sfonda con il dritto lungolinea, sorprende il campione dei Challenger di Tenerife (1 e 2) e dopo cinquantanove minuti regala il primo set alla sua squadra con il punteggio di 7-5. Secondo set: Carreno Busta trema nel fatidico decimo gioco. Mensik non perdona Nonostante qualche imprecisione nei propri turni di battuta, entrambi escono bene dai loro primi giochi al servizio della frazione. Il primo ad arrivare a palla break è Mensik grazie a delle ottime accelerazioni. Carreno Busta si fa però trovare pronto e cancella così due chance avversarie. Il parziale continua a essere scandito dal colpo di inizio gioco. Sino a che lo spagnolo, al momento di servire per rimanere nel match, viene colpito dal cosiddetto braccino. La sua palla non viaggia più come prima, mentre quella del ceco non si fa problemi a fendere l’aria della SuperTennis Arena. Jakub si procura due match point in risposta e alla prima chance, grazie a un dritto vincente, chiude i conti per 7-5 6-4. Dopo circa un centinaio di minuti di partita il primo punto di questo tie è della Cechia. ...