Pat Cash incorona Sinner: “Se sta bene, non vedo chi possa batterlo. Favorito sia a Parigi che a Wimbledon” [ESCLUSIVA]
Dal nostro inviato a Cervia (RA) A Cervia, dove ha seguito il connazionale Li Tu al Challenger CAME Cup (prima edizione), Pat Cash ha parlato anche di Jannik Sinner e delle sue prospettive tra Roland Garros e Wimbledon. Il campione australiano, vincitore ai Championships nel 1987, ha raccontato di aver trascorso una settimana molto piacevole in Romagna, tra allenamenti, mare, buon cibo e la scoperta della città del sale. Ma il passaggio più interessante riguarda inevitabilmente il numero uno del mondo. Secondo Cash, oggi il tennis maschile ha allargato il gruppo dei possibili vincitori Slam rispetto a qualche stagione fa, quando a suo giudizio i candidati reali erano soltanto due. “Ora ce ne sono quattro o cinque”, ha spiegato l’australiano, sottolineando però come Sinner sia attualmente “il miglior giocatore del mondo”. E da qui il giudizio più netto: “Se non è infortunato, non vedo nessuno in grado di batterlo”. Cash ritiene che il discorso valga sia per il Roland Garros sia per Wimbledon, anche perché oggi il passaggio dalla terra all’erba è meno traumatico rispetto al passato: “I campi non sono più così diversi. Wimbledon oggi assomiglia più a un campo duro che all’erba dei miei tempi”. In passato, ricorda l’ex campione, riuscire a vincere Parigi e Londra nello stesso anno era impresa riservata a fuoriclasse assoluti come Bjorn Borg o Rod Laver; oggi, invece, le condizioni rendono quella doppietta più accessibile a un numero maggiore di giocatori. Paradossalmente, Cash vede per Sinner più insidie sull’erba che sulla terra. A Wimbledon, infatti, i grandi battitori possono rendere più complicato strappare il servizio e aumentare il rischio di sorpresa. L’australiano ha ricordato anche l’edizione dello scorso anno, quando Grigor Dimitrov aveva messo Sinner in grande difficoltà prima di infortunarsi. A Parigi, invece, Cash fatica a individuare veri pericoli: cita Casper Ruud come possibile protagonista di un buon torneo, ma non vede molti giocatori capaci di mettere davvero in crisi l’azzurro. Quanto a Djokovic, il giudizio è prudente: meno pericoloso al Roland Garros, ma ancora da tenere d’occhio sull’erba. La sintesi, però, è chiarissima: per Pat Cash, uno Jannik Sinner integro fisicamente parte favorito sia al Roland Garros sia a Wimbledon. ...