Roland Garros: Djokovic perde un altro set ma avanza. Vince in 4 anche Jodar
Fatica ancora più del necessario Novak Djokovic contro un francese (all’esordio Mpetshi Perricard, al secondo turno Royer), cede un set ma alla fine avanza al Roland Garros, raggiungendo il terzo turno dove lo attende in ogni caso una sfida generazionale. Per il serbo sarà battaglia contro Fonseca o Prizmic – nel secondo caso sarebbe la rivincita del match andato in scena a Roma pochi giorni fa – in attesa di trovare una condizione migliore. Non al top, ma vince in 4 set anche Rafa Jodar, superando l’australiano Duckworth. Vediamo come sono andati i match. [3] N. Djokovic b. V. Royer 6-3 6-2 6-7(7) 6-3 L’avvio del match di secondo turno tra Novak Djokovic e il francese Valentin Royer non riserva particolari scossoni, con i due giocatori che mantengono i rispettivi turni di battuta nelle fasi iniziali dell’incontro. Il punteggio segue l’andamento dei servizi fino al 2-2, momento in cui il 24 volte campione Slam inizia ad alzare l’intensità del suo tennis. Nel sesto game Djokovic piazza la zampata decisiva, strappando il servizio al tennista di casa e volando sul 4-2. Il campione serbo consolida poi il vantaggio nel gioco successivo, portandosi sul 5-2 e mettendo pressione al giocatore francese. Nonostante il tentativo di reazione di Royer, bravo ad accorciare le distanze portandosi sul 5-3, Djokovic non esita nel momento di chiudere i conti, ed archivia il primo parziale con il punteggio di 6-3. Il secondo set si trasforma in un monologo per Djokovic, che strappa subito il servizio e vola sul 2-0. Il serbo domina gli scambi da fondo e, con un ulteriore break, allunga rapidamente sul 4-1, mostrando una superiorità netta anche nei dati: l’81% di punti vinti con la prima e un’aggressività costante in risposta non lasciano scampo a Royer. Il francese, tradito anche da qualche doppio fallo di troppo, cede nettamente il passo al numero 3 del seeding, che archivia il parziale per 6-2 con estrema facilità. Il terzo parziale cambia volto: Royer parte con fiducia tenendo il servizio e portandosi sul 2-1, mentre Djokovic accusa un calo. Nonostante il break del 3-2, il serbo subisce il rientro di Royer (3-3) e il match procede in equilibrio fino al 5-5. La battaglia approda al tie-break, dove il francese la spunta 7-6(7) dopo un braccio di ferro estenuante, salvando anche un match point. A fare la differenza in questa fase è stata la tenuta di Royer al servizio, capace di mettere a segno 7 ace contro i 5 del serbo, e una maggiore costanza nei punti vinti col secondo servizio (54% contro il 55% di Nole), a testimonianza di un parziale giocato sul filo dei nervi e dei dettagli statistici. Il quarto set si apre con un game lottato al servizio per Djokovic, che subisce l’aggressività in risposta di Royer ma riesce a salire 1-0. Il serbo, pur non brillando come in avvio, trova la zampata nel quarto gioco piazzando il break che lo proietta sul 3-1, per poi allungare fino al 4-1. Royer ha un sussulto d’orgoglio accorciando sul 2-4, ma Nole ristabilisce le distanze portandosi sul 5-2. Al momento di servire per il match, sul Philippe-Chatrier la tensione sale: il serbo spreca altri due match point e si fa rimontare fino al quaranta pari, mostrando segni di nervosismo e fastidio per l’atteggiamento del pubblico a causa di un’interruzione durante il suo turno di battuta. Djokovic mantiene comunque la freddezza necessaria e sigilla l’incontro con il punteggio finale di 6-3 6-2 6-7(7) 6-3. Una battaglia brutale durata quasi 4 ore sotto il sole cocente, che le statistiche finali certificano con 129 punti totali vinti dal serbo contro i 107 del francese. Nonostante i 10 ace complessivi di un ottimo Royer, Djokovic ha fatto valere la consueta solidità al servizio (79% di punti vinti sulla prima) e una maggiore concretezza, convertendo 6 palle break su 9 complessive. Con questo successo, il 24 volte campione Slam stacca il pass per il terzo turno dello Slam parigino per la ventunesima volta consecutiva, estendendo a 30 la sua clamorosa striscia di vittorie consecutive contro i tennisti francesi. Venerdì ad attenderlo ci sarà uno tra Joao Fonseca e Dino Prizmic. Avanti in 4 anche Jodar, che guarda avanti L’avvio di match di Rafa Jodar è anche abbastanza simile a quello di Djokovic, con un primo set anche più dominato (6-1), ma nel secondo la partita dello spagnolo di complica notevolmente. James Duckworth è bravo a intortare il classe 2006 resistendo da fondo e strappando il secondo parziale, al tie-break, chiuso in maniera rocambolesca al secondo set point dopo 70 minuti di set. Jodar inizia ad accusare qualche problema fisico, cede la battuta a metà terzo set ma è bravo a recuperare immediatamente il break, tornando avanti sul 4-3 e chiedendo un medical time-out per un fastidio alla coscia sinistra. L’australiano di scioglie sul più bello, gioca un brutto game sotto 4-5 e torna sotto di un set, dando allo spagnolo la carica giusta per affrontare la quarta frazione, anch’essa molto lottata. Quando tutto sembra portare a un nuovo tie-break, tuttavia, Duckworth cede ancora il servizio a fine set – dopo che aveva annullato tutte le sei precedenti palle break nel parziale. Non sarà stata una vittoria spettacolare, ma si passa anche da queste giornate: Jodar si impone 6-1 6-7(5) 6-4 7-5 e raggiunge Michelsen al terzo turno, con un occhio già agli ottavi dove ci sarebbe uno tra Carreno e Tirante. Un’occasione molto ghiotta per centrare i primi quarti Slam. ...