WTA Roma: Swiatek si incarta ma la spunta con McNally
[4] I. Swiatek b. C. McNally 6-1 6-7(5) 6-3La tre volte campionessa degli Internazionali d’Italia Iga Swiatek fa il suo esordio a Roma sul Centrale contro Caty McNally, 24enne statunitense n. 63 WTA. Dopo aver ceduto la battuta in avvio, basta poco alla polacca non solo per entrare in partita, ma per iniziare a dominarla. 4/10 con la prima e 1/7 con la seconda è davvero troppo poco per McNally, in costante difficoltà: uno dopo l’altro Swiatek infila sei giochi consecutivi, perde soltanto due punti al servizio nei successivi tre turni di battuta e incassa 6-1 il primo parziale. Come talvolta accadutole ultimamente, tuttavia, dopo aver stritolato l’avversaria nel primo parziale Iga smarrisce la bussola (e pure il break di vantaggio), che tuttavia era riuscita a portare quasi in porto. Avanti 3-1 Swiatek ha addirittura tre chance di doppio break – due consecutive – ma non le capitalizza e sul 5-4 subisce il contro-break di McNally. La n. 4 del seeding breakka ancora, ma sciupa anche la seconda opportunità di chiudere il match con il servizio a disposizione e cede 7-5 un tie-break in cui è stata in vantaggio soltanto all’inizio. Anche all’inizio del terzo parziale Swiatek scappa via, tenendo agevolmente i primi due turni di battuta e salendo sul 3-1 e servizio. Pure qui, però, Iga si perde – complice anche una McNally che ha alzato decisamente i giri – ma dal 3-3 infila l’ultima, soffertissima serie decisiva. Servono due ore e tre quarti (e tanto sudore) all’ex n. 1 del mondo per imporsi 6-1 6-7(5) 6-3, che scaccia il nervosismo e sul match point può finalmente allargare le braccia e urlare un liberatorio “Jazda”. Gli altri match Soffre solo nel primo set Diana Shnaider contro Talia Gibson, salita alla ribalta dopo il grande Sunshine Double (quarti a Indian Wells e ottavi a Miami, entrambi partendo dalle qualificazioni). L’australiana strappa il primo set, ottenendo due break negli ultimi tre giochi, ma la russa non si fa distrarre dalla chance sprecata di servire per il set e domina secondo e terzo parziale, imponendosi 5-7 6-1 6-1. Per la n. 20 del mondo al terzo turno c’è Naomi Osaka, vincitrice di Eva Lys 6-4 4.6 6-3 in un match che non ha mai trovato una direzione precisa, non necessariamente a favore dell’una o dell’altra ma anche del semplice equilibrio. Con sette break nel solo terzo set (uno per parte ceduti con due doppi falli consecutivi), Naomi ha tenuto la battuta sul 5-3. Avanzano anche Samsonova ed Eala, curiosamente vincendo con lo stesso punteggio: 6-4 6-3 della russa a Li, 6-4 6-3 della filippina a Xinyu Wang. Per Samsonova ora c’è Anastasia Potapova, che ha battuto 6-3 6-2 la n. 11 Muchova, mentre Madison Keys ha dovuto rimontare Sterns, 4-6 6-3 6-2. Avanza anche la n. 5 Jessica Pegula, 6-4 6-0 a Sonmez. ...