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Djokovic mette a rischio Madrid: “Ho un infortunio che mi tormenta”

Non è passata inosservata la presenza di Novak Djokovic sugli spalti della Movistar Arena. Il fuoriclasse serbo, apparso giovedì sera in occasione del match di Eurolega tra il Real Madrid e la Stella Rossa di Belgrado, ha attirato su di sé i riflettori non solo per la sua passione cestistica, ma soprattutto per i dubbi che gravitano intorno alla sua partecipazione al Mutua Madrid Open. L’ex numero uno del mondo, che spegne quest’anno 38 candeline, sta valutando la sua partecipazione a Madrid, ma la sua presenza in città può far ben sperare gli organizzatori. Dopo un inizio di stagione con il botto, quando all’Australian Open ha vinto su Jannik Sinner in semifinale e ha rischiato di portare a casa un altro titolo Slam prima di essere fermato da Carlos Alcaraz in finale, Nole ha giocato solo a Indian Wells, dove è caduto agli ottavi contro Jack Draper – tornato nel circuito solo un mese prima a seguito di un problema al braccio riscontrato ad agosto 2025. Nole: “Sto lavorando per giocare Madrid” Nonostante la cornice conviviale dell’evento sportivo madrileno, le dichiarazioni rilasciate dal campione non sono comunque state rassicuranti. Djokovic ha ammesso di star lottando contro un problema fisico che sta condizionando pesantemente la preparazione per la stagione sulla terra battuta. “Spero di poter giocare a Madrid, sto lavorando per questo. Però ho qualche problema fisico, ho un infortunio che mi sta tormentando di cui vorrei liberarmi“, ha dichiarato Nole a bordo campo di Real Madrid-Stella Rossa. Poi aggiunge, con rassegnazione: “Ora ho un po’ di tempo libero, quindi mi piace vedere anche altri sport”. Il serbo non vuole rischiare un rientro affrettato che potrebbe compromettere la sua performance anche negli impegni futuri. I fantasmi di Madrid 2025 e Roma Proprio nella scorsa edizione del Masters 1000 di Madrid, Djokovic aveva subito un’amara sconfitta all’esordio contro l’azzurro Matteo Arnaldi (6-3 6-4). Era stata anche l’ultima partita con Andy Murray nel suo angolo nel ruolo di allenatore. A seguire, il forfait per gli Internazionali d’Italia che, per 16 anni consecutivi, l’avevano visto tra i protagonisti. Ponendo il Roland Garros come primo obiettivo, il serbo numero 4 del mondo ha più volte dimostrato che, alla sua età, la gestione degli impegni lo porta a dare l’assoluta priorità ai tornei dello Slam. Se la stagione passata lo ha visto faticare a Madrid e rinunciare a Roma, a Parigi Djokovic è comunque tornato in ottima forma concludendo il cammino in semifinale contro Jannik Sinner. ...

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