You are here

Roland Garros: Auger-Aliassime fa sua la maratona con Altmaier. Brilla Kouamé

[WC] M. Kouamé b. M. Cilic 7-6⁴ 6-2 6-1 (di Fabio Barera) Era uno dei primi turni più attesi del Roland Garros 2026, soprattutto per la differenza di età dei due giocatori in campo, ed effettivamente il primo set del match tra Moise Kouamé e Marin Cilic ha dato ragione ai pronostici. Non tanto dal punto di vista dello spettacolo – anche perché la lentezza al servizio e nel muovere la palla da parte del croato non aiutano in questo aspetto – quanto per l’esito finale. Alla fine, a portarselo a casa, sotto gli occhi attenti di coach Richard Gasquet, è l’enfant prodige transalpino, che annulla tre palle break – di cui due coincidono con i set point – e chiude 7-6⁴ in 1h 14′ al tie-break, portandosi poi la mano all’orecchio e chiedendo il supporto del Simonne-Mathieu. Uno strappo nel match, quello del primo set, che permette a Moise Kouamé di rompere il ghiaccio con il termine ‘Slam’ e con il pubblico di Parigi. E nel secondo parziale il francese ne approfitta. La prima di servizio entra e viaggia più di quella di Marin Cilic, il colpo di inizio gioco – che sia di dritto o di rovescio – è più incisivo e il croato soccombe 6-2, nel bel mezzo della bolgia del Simonne-Mathieu. Anche il terzo e decisivo parziale fila via in direzione Francia, sempre seguendo lo stesso spartito di quello precedente e si chiude con un secco 6-1. Il classe 2009 diventa il primo della sua annata a vincere un incontro a livello Major e si fa conoscere definitivamente anche al pubblico mainstream. [16] V. Vacherot b. [Q] T. Faurel 6-3 6-4 3-6 7-6 (6) (di Matteo Beltrami) Vince in quattro set il monegasco Valentin Vachertot, che impiega quattro set, 6-3 6-4 3-6 7-6 (6), per avere la meglio su Thomas Faurel, giovane francese proveniente dalle qualificazioni. La prestazione del ventenne è stata degna di nota, nonostante abbia pagato gli unici due game concessi nei primi due set, quelli che alla fine hanno scavato il solco che ha deciso le sorti dell’incontro. Per Vacherot invece, questa è la prima vittoria in carriera al Roland Garros. Ben sostenuto dal suo servizio devastante, Vacherot ha preso il controllo dopo i primi due set, nonostante Faurel non si sia arreso. Al contrario, si è acceso con l’energia del pubblico per tornare alla carica, riuscendo a strappare il servizio all’avversario nel sesto game del terzo, un parziale in cui ha servito in modo strabiliante. Un set in cui Faurel è risultato più aggressivo e soprattutto più pulito nel gioco, con appena sette errori gratuiti. Nel quarto set, entrambi i giocatori si sono mostrati solidi nei propri turni di battuta, nonostante un medical timeout chiesto dal monegasco per un problema al piede sinistro. Addirittura il francese si procura una palla set, che Vacherot annulla con un ace sulla seconda di servizio. Alla fine la sedicesima forza del seeding strappa il pass per il secondo turno grazie a un diritto finito in rete di Faurel. Il prossimo impegno per Vacherot sarà contro il cileno Alejandro Tabilo. [18] L. Tien b. C. Garin 6-0 2-6 6-0 6-2 (di Matteo Beltrami) Buona la prima per l’americano Learner Tien, che si impone sul cileno Cristian Garin in quattro set, 6-0 2-6 6-0 6-2 in 1h e 51′. Prestazione impressionante per il fresco vincitore di Ginevra, che è sceso in campo deciso a imporre il proprio ritmo fin dai primi scambi, trasformando l’inizio del match in un monologo assoluto. Con un’intensità travolgente da fondo campo, lo statunitense ha demolito completamente la resistenze del cileno, conquistando il primo set con un netto 6-0, grazie a tre break consecutivi, in appena 18 minuti di gioco. Poi, nella ripresa, Garin ha azzerato tutto, e reagendo con carattere ha cambiato l’inerzia della partita. Il cileno è partito strappando subito il servizio a Tien, e confermando poi il break con autorità per portarsi rapidamente sul 2-0. Grande differenza rispetto al parziale precedente è l’apporto del servizio e l’aggressività in risposta, contro un Tien più scarico in apparenza. Il cileno è cresciuto punto dopo punto, ottenendo un nuovo break per ampliare il vantaggio e chiudendo infine il set per 6-2. Poi, Learner Tien è tornato nuovamente a legiferare dall’inizio del terzo, concedendo soltanto due punti in tutto il set. Grazie al suo grande anticipo negli scambi, e alla sua precisione chirurgica da fondo campo, il nordamericano ha ottenuto altri tre break consecutivi per chiudere il parziale con un altro bagel. Un set, il terzo, che ha lasciato Garin svuotato, impedendogli di ritrovare il ritmo che ha contraddistinto il secondo parziale. Solido al servizio e sempre più dominante in risposta, lo statunitense ha trovato un break decisivo nel quarto game, seguito da quello definito nell’ottavo. Grazie al definitivo 6-2, Tien vola al secondo turno dove affronterà l’argentino Facundo Diaz Acosta. [4] F. Auger-Aliassime b. D. Altmaier 4-6 6-4 4-6 6-1 7-6 Maratona interminabile tra Felix Auger-Aliassime e Daniel Altmaier, con quest’ultimo uscito sconfitto dopo più di quattro ore di gioco. Un match rocambolesco, durante il quale l’inerzia ha rimbalzato più volte da una parte all’altra del campo. Un match non eccellente dal punto di vista qualitativo, con il canadese che non ha ha brillato particolarmente col rovescio o nei pressi della rete, passando da errori gravi a picchi altissimi. Chi ha tentato invece di mantenere più costanza è stato Altmaier, che però, quando si è trattato di alzare il livello e blindare il match, non è stato capace, facilitando la rimonta di Aliassime. Felix è stato nettamente più coraggioso nel corso del tiebreak finale (Da 10 punti), dove ha fatto la differenza con un passante incrociato di dritto che gli ha dato margine nella volata finale. Il canadese sfiderà Burruchaga al secondo turno. J. Struff b. [9] A. Bublik 7-5 (6)6-7 6-4 7-5 Si ferma troppo presto il cammino di Sasha Bublik al Roland Garros, dopo l’impresa epocale del 2025 – quando si spinse sino ai quarti di finale. Al primo round dell’Open di Francia, il kazako ha deposto le armi, arrendendosi ad un implacabile Jan-Lennard Struff, tornato lo Struffy di un tempo. Il tedesco ha portato Bublik allo stremo, imprimendo un ritmo davvero considerevole con delle bordate da fondo campo, che spesso, hanno spiazzato il numero 10 del mondo. Dopo una partenza molto più solida del tedesco, Sasha ha pareggiato il numero dei set salendo di livello, anche grazie all’utilizzo quasi sempre azzeccato delle variazioni che detiene in repertorio. L’ex 21 del ranking, però, mantiene un ritmo davvero forsennato, complicando i piani dell’avversario. In svantaggio per due set ad uno, Bublik torna a premere sull’acceleratore, giungendo a pochi passi dalla conquista del 4° set (5-2). Qui scatta l’allarme. Sasha accusa un dolore nella zona della spalla, e le sue prestazioni calano a picco. Struff colleziona cinque game di fila, infliggendo una sconfitta dolorosissima a Bublik, che perderà 400 punti in classifica. ...

Related posts

Leave a Comment

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi