WTA Roma: Rybakina domina a metà, Svitolina la rimonta e raggiunge Swiatek
[7] E. Svitolina b. [2] E. Rybakina 2-6 6-4 6-4Sembrava già tutto scritto dopo la prima ora di match tra Rybakina e Svitolina. Ma lo sport del diavolo è imprevedibile, e dopo aver visto la kazaka dominare la fase iniziale della sfida, ha poi sovvertito l’ordine delle cose. La numero due del mondo ha pagato il poco cinismo nelle palle break (4/20) e, mentre Elena tentava di capitalizzare le chance a sua disposizione, la trentunenne ucraina ha cambiato passo, archiviando i disastri del primo parziale e trasformandosi nell’anti-Rybakina, crollata verticalmente sul finale con degli scivoloni sconfortanti. Svitolina ritorna per la terza volta in carriera in semifinale al Foro Italico, dove la attende una sfida d’élite: affronterà Iga Swiatek per un posto in finale. Primo set: altro passo per Rybakina. Grande fatica per l’ucraina Avvio sgargiante di Elena Rybakina. In un centrale un po’ svuotato e silenzioso, i colpi di Ryba fanno eco, e Svitolina si ritrova sprovvista di mezzi per contrastare i lungolinea mortiferi della kazaka. Elina paga dazio specialmente sulla diagonale di rovescio, dove la numero due del mondo brilla particolarmente, al contrario dell’ucraina, che nei primi game registra gli errori più vistosi proprio col bimane. Continua la battaglia contro se stessa e contro l’ispiratissima avversaria. Sopraggiungo prestissimo altre palle break, scaturite da un’intensità altissima di Rybakina, che però non sfrutta le opportunità del doppio vantaggio. Dipende quasi sempre solto dalle scelte della kazaka, Svitolina, dal canto suo, è succube della furia Rybakina. L’ottavo game del primo set è un po’ la sintesi del match fino a questo momento. Siluri in risposta e costante pressing – asfissiante – della numero due del mondo, che confeziona il parziale con lo score di 6-2. Secondo set: con coraggio, Svitolina sposta l’inerzia dalla sua parte mettendo in crisi la kazaka Continua ad abbattersi sul foro il tornado di Mosca. La campionessa dell’Australian Open impone una velocità di palla quasi doppia, e Svitolina è costretta a fare miracoli per evitare di far scappare nuovamente l’avversaria all’alba del secondo parziale. Rybakina, effettivamente, ha due palle break a favore, ma commette un paio di errori, graziando l’ucraina. Nel terzo game, in modo quasi casuale, la dolce metà di Gael Monfils pesca la prima chance di break, ma trema in risposta, sfoggiando un pallidissimo rovescio. È solo un’avvisaglia, quella inviata da Svitolina a Rybakina, e al match, in procinto di cambiare volto. Le certezze della kazaka, d’improvviso, crollano. La miriade di palle break non convertite iniziano ad avere un peso non indifferente, e nel contempo, Elena si ritrova davanti un’ucraina molto più competitiva e cinica. Impavida, Svitolina sfonda la barriera della numero due mondo con un sono dritto lungolinea, che riaccende la speranza. La testa di seria numero 7 del seeding passa al comando delle operazioni del secondo set. Mini chance di rientro a iosa per Rybakina, mai abbastanza determinata per pareggiare il numero dei game e sperare di chiudere il match in due. Svitolina regge, mettendo la firma sul 6-4. Terzo set: Rybakina lascia scappare una scatenata Svitolina. L’ucraina vola in semifinale All’inizio del set decisivo, accade l’inimmaginabile. Rybakina commette quattro gratuiti gravissimi, specialmente l’ultimo. Ad un centimetro dalla rete, con Svitolina già disinteressata allo scambio, la kazaka colpisce malissimo un facile smash, consegnando il break all’avversaria. La numero due del mondo entra in una spirale infernale, lottando con una crisi incontrollabile. Continui errori col rovescio, doppi falli fotocopiati in egual maniera. E Svitolina nel frattempo diventa un muro. Solidissima in difesa, spumeggiante in fase offensiva. Elina Svitolina hits an ABSURD running backhand winner against Elena Rybakina in Rome.Absolutely unreal defense followed by a laser beam backhand. pic.twitter.com/c841Jpee0G— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) May 13, 2026 Una sorta di nirvana tennistico, ove corpo e mente entrano in simbiosi, rendendo impossibile la vita all’avversaria. Elena, in preda ai nervi, cede per la seconda volta il servizio. L’avversaria, sul 30 pari del game successivo, commette una sciocchezza, optando per un dropshot illogico che rimette in carreggiata la numero 2. La kazaka accorcia le distanze, e fiuta l’odore di una rimonta che avrebbe quasi dell’incredibile. Nel game finale spreca un rovescio ad un passo dalla rete, e lì, molto probabilmente, Ryba ha deposto le armi. Grandissima rimonta per Svitolina, che chiude 2-6 6-4 6-4 e sfiderà Swiatek. ...