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Roland Garros: Pegula out al primo turno! Favola Birrell. Avanzano Gauff, Kalinskaya e Mboko

Il programma dei primi turni del Roland Garros si avvia a conclusione. Se la campionessa uscente Coco Gauff esce indenne dall’esordio con Taylor Townsend, saluta subito la semifinalista del 2025 Lois Boisson, piegata nettamente da Anna Kalinskaya. Il colpaccio di giornata è quello realizzato da Kimberly Birrell che ha eliminato in rimonta la numero 5 del seeding, Jessica Pegula. [4] C. Gauff b. T. Townsend 6-4 6-0 (di Beatrice Becattini) Coco Gauff soffre per un set, ma avanza al secondo turno battendo in due set, 6-4 6-0 il risultato, Taylor Townsend, 75 WTA. La campionessa del 2025 traballa al servizio nel primo parziale, quando commette cinque doppi falli, ma riesce a ribaltare l’inerzia della frazione, sfruttando anche le incertezze della connazionale. Townsend prova a fare una partita d’attacco, ma incappa in 31 gratuiti, a fronte di 25 vincenti. Gauff, invece, pareggia le statistiche tra non forzati e vincenti, 15 ciascuno – Coco è particolarmente fallosa nel primo set, nel quale condensa 14 errori. La testa di serie numero quattro affronterà al secondo turno Mayar Sherif. Inizia nel peggiore dei modi la difesa al titolo per Gauff. La tennista della Florida subisce il break a freddo in avvio di match e nel secondo game manca due opportunità per rimettersi in carreggiata. Le traiettorie mancine di Townsend disorientano Coco, che, sotto 3-1, offre la chance all’avversaria di raddoppiare il vantaggio. La numero 4 del mondo si salva sull’orlo del precipizio e organizza la rimonta. Con due break consecutivi nel sesto e nell’ottavo gioco Gauff rimette a posto le cose e si innalza a servire per il primo parziale. Quanto il più sembra fatto, Taylor mette a referto il controbreak del 5-4 al quarto break point, dopo un set point per la connazionale. Tuttavia, la giocatrice di Chicago manca il riaggancio sul più bello. Coco può chiudere per 6-4 in risposta, alla seconda occasione del game. Nel secondo set non c’è più partita. Gauff non lascia scampo a Townsend, che subisce un pesante bagel – solamente sul 4-0 ha la palla per smuovere il punteggio, occasione che sfuma in risposta. Per la numero 75 del mondo si tratta della sedicesima sconfitta in 19 incroci con una top 10 – l’ultima vittoria con un’avversaria tra le migliori 10 risale allo US Open 2025, quando ha estromesso dal torneo Mirra Andreeva. Le due statunitensi si erano sfidate una sola volta in precedenza, nel lontano 2019 sulla terra di Charleston con la vittoria della più esperta Townsend. [22] A. Kalinskaya b. L. Boisson 6-2 6-2 (di Beatrice Becattini) Anna Kalinskaya parte forte, sfruttando tutte le incertezze di Lois Boisson al servizio. La francese accusa anche la tensione di un momento non semplice. I punti della semifinale del 2025 in scadenza mettono a repentaglio la sua permanenza in top 100 – live ranking alla mano adesso è al numero 148 – e una condizione precaria, con poche vittorie all’attivo dall’estate scorsa, si fa sentire. I turni di servizio di Boisson sono terra di conquista per Kalinskaya vince tre giochi su quattro in risposta. Per la russa i turni di battuta non sono formalità – infatti incassa il break nel quarto gioco – ma il suo tennis d’anticipo, con una posizione vicina alla riga di fondo, manda fuori fase i fondamentali dell’avversaria. Dopo il 6-2 del primo set e il break a inaugurare il secondo parziale, Anna si distrae e rimette in carreggiata la numero 43 del mondo. Tuttavia, Lois conferma tutte le criticità al servizio e regala ancora un turno. Dalla parte del rovescio la transalpina difficilmente è competitiva, mentre con il diritto alterna accelerazioni notevoli a errori evidenti, frutto di una foga spropositata. Sul 4-2 Kalinskaya si prende il doppio break di vantaggio prima di replicare il punteggio del primo parziale. Il gioco che sigilla l’incontro è pirotecnico. Dopo 22 quindici e quattro palle break, la russa chiude al quinto match point e sfiderà al prossimo Alina Korneeva, giustiziera di Elisabetta Cocciaretto. Per Boisson si avvera l’incubo della vigilia. 780 punti persi e un arretramento di 105 posizioni per la semifinalista della scorsa edizione del Roland Garros. K. Birrell b. [5] J. Pegula 1-6 6-3 6-3 Accade l’impensabile sul campo Simonne Mathieu. La ventottenne australiana ha messo a segno il primo grande upset di questo Roland Garros, battendo in rimonta Jessica Pegula, prima Top 10 a salutare l’Open di Francia in questo 2026. Visto l’andazzo del primo parziale – stradominato dalla statunitense – nessuno si sarebbe aspettato una clamorosa remuntada da parte della giocatrice aussie, che invece ha messo in cassaforte un successo straordinario. Pegula ha avuto la chance di andare in vantaggio di set e break nel quinto gioco del secondo parziale, ma dopo un nastro fortunato “baciato” da Birrell, l’incontro ha completamente cambiato forma. 3a vittoria in carriera contro una Top 10 per l’australiana, che ritrova il secondo turno di uno Slam dopo 3 anni dall’ultima volta. Gli altri risultati di giornata Gli altri verdetti di giornata al Roland Garros vedono il successo di Elsa Jacquemot sulla qualificata Linda Fruhvirtova, 129 WTA. La numero 67 del mondo, vittoriosa per 6-4 6-3, si guadagna così la super sfida a Aryna Sabalenka. Antonia Ruzic, 64 WTA, rimonta e batte la qualificata Ashlyn Krueger, 120 del mondo, con il punteggio di 3-6 6-2 6-2. Sul velluto l’incontro di Victoria Mboko – finalista a Strasburgo la scorsa settimana – che ha annichilito la ceca Bartunkova con lo score di 6-1 6-2. ...

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